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Essenziali

Analisi e statistiche

MINI-PUBBLICO

Campagna di Raccolta Autocandidature per il Mini-Pubblico Deliberativo del Distretto Ceramico (Progetto CReA)


Cos'è un mini-pubblico deliberativo?

Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. È uno strumento di democrazia deliberativa progettato per mettere le persone nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su questioni pubbliche rilevanti, con lo scopo di formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza dei tradizionali sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non raccoglie preferenze individuali immediate, ma favorisce un ragionamento collettivo basato sulla rappresentatività del campione, sulla qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per riflettere) e sulla trasparenza.

La Composizione del Mini-Pubblico del Distretto Ceramico

Per il progetto CReA, il mini-pubblico sarà composto da 45 persone, attentamente bilanciate per rappresentare tutto il territorio. Nello specifico, i partecipanti saranno così suddivisi per garantire l'inclusione di tutte le aree:

  • 12 cittadini da Sassuolo
  • 10 cittadini da Formigine
  • 8 cittadini da Fiorano Modenese
  • 8 cittadini da Maranello
  • 7 cittadini in rappresentanza dei 4 Comuni del subambito montano.

Regole di costituzione e Criteri di Selezione

Il mini-pubblico sarà costituito attraverso l'apertura di un avviso pubblico per la raccolta di autocandidature. Una volta raccolte le manifestazioni di interesse, la selezione avverrà garantendo una diversità strutturata del gruppo attraverso tre criteri fondamentali: la distribuzione territoriale, la parità di genere e l'età.

Esclusioni e Conflitto di Interessi: Per garantire che il percorso partecipativo si svolga in modo trasparente e imparziale, i partecipanti non dovranno rivestire ruoli pubblici o trovarsi in situazioni di conflitto di interesse. Nello specifico, non sono candidabili le persone che hanno riportato condanne penali definitive (in particolare contro la Pubblica Amministrazione) o che ricoprono incarichi in grado di influenzare le decisioni dell'ente (come, ad esempio, appaltatori di lavori o servizi per i Comuni). Allo stesso modo, sono incompatibili le situazioni in cui vi è una sovrapposizione di incarichi politici e dirigenziali/di controllo, o in cui il candidato abbia interessi personali, professionali o economici che potrebbero minare l'imparzialità della sua partecipazione.

Il Percorso: I 3 Incontri del Mini-Pubblico

I cittadini selezionati saranno chiamati a partecipare attivamente a tre incontri fondamentali, strutturati per passare dall'informazione alla formulazione di proposte concrete:

  1. Incontro di apertura e presentazione: Questo primo appuntamento servirà a illustrare il percorso CReA (Comunità Reti e Abitare). Verrà spiegato il funzionamento del metodo deliberativo, il senso della partecipazione e il ruolo cruciale che i cittadini possono avere attraverso una partecipazione strutturata per influenzare le politiche pubbliche locali.
  2. Incontro sulle Politiche dell'Abitare: Una sessione interamente dedicata all'emergenza casa nel Distretto Ceramico. I cittadini si confronteranno sulla necessità di dare risposte abitative alla "fascia grigia" (famiglie a reddito medio, giovani e lavoratori specializzati) che fatica a trovare case in affitto a prezzi accessibili. Si esploreranno soluzioni legate alla rigenerazione degli spazi dismessi, al recupero del patrimonio pubblico e all'ideazione di nuove forme di residenzialità temporanea (come le foresterie per lavoratori) per sostenere l'attrattività del territorio.
  3. Incontro sulle Politiche della Mobilità e Infrastrutture di Trasporto: Un laboratorio focalizzato sulle sfide del traffico pendolare e dei collegamenti casa-lavoro, tenendo conto della necessità di connettere in modo efficiente i comuni montani con l'area pedemontana e i poli industriali. Si discuterà di come ridurre la congestione stradale, promuovere la mobilità sostenibile (es. potenziamento delle piste ciclabili) e pianificare infrastrutture adeguate alle esigenze di lavoratori e cittadini.

Esiti del lavoro e impatto sulle decisioni pubbliche

Il lavoro del mini-pubblico avrà un impatto reale e misurabile sulle politiche del territorio. Gli esiti e le raccomandazioni prodotte dai 45 cittadini saranno integrati con quanto prodotto dagli altri laboratori già attivati, sui temi dell’abitare e della mobilità, con i firmatari del Patto per il Clima e il Lavoro e con le Amministrazioni del Distretto Ceramico. Questo patrimonio di idee e priorità verrà poi sottoposto direttamente alle amministrazioni dell'Unione dei Comuni e ai Comuni associati. L'obiettivo finale è quello di definire in modo partecipato le strategie di area vasta a medio e lungo termine, trasformando le visioni emerse in priorità d'azione concrete e condivise per il futuro del nostro territorio.

Come candidarsi: Le autocandidature potranno essere presentate da lunedì 6 luglio a domenica 25 luglio 2026 compilando un modulo online disponibile al seguente link: https://forms.gle/t29aZ7DPqXHG5iHn7

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