Supporto
Fasi del processo
È la fase di avvio del processo e prevede la definizione, insieme agli Uffici comunali e ai principali portatori di interesse, delle tappe del percorso partecipativo; la pianificazione e calendarizzazione delle attività partecipative; l'attivazione del Tavolo di Negoziazione (TDN); l'avvio delle attività di comunicazione e informazione alla cittadinanza; il primo incontro pubblico per la condivisione degli obiettivi del percorso e delle modalità di realizzazione.
Si punta a informare sugli obiettivi del processo partecipativo, coinvolgere i portatori di interesse del territorio (cittadin*, associazioni, enti terzo settore, gruppi informali) perché prendano parte alle attività di co-progettazione attraverso modalità coinvolgenti e creative, animate da facilitatori. La comunità potrà partecipare alla definizione del progetto di rigenerazione degli spazi dell’Hub urbano, indicando esigenze e bisogni e contribuendo alla co-progettazione di possibili attività/iniziative da svolgere nei luoghi riqualificati. In particolare, si prevede di svolgere le seguenti azioni:
7 novembre 2026 - “Camminata esplorativa” per verificare lo stato dei luoghi e i temi al centro del percorso partecipativo, ragionando sugli elementi per accrescere la fruibilità e la percezione di sicurezza stradale. Si concluderà con un workshop di co-progettazione aperto alla comunità: un laboratorio in presenza per identificare necessità ed aspettative rispetto agli spazi in questione, raccogliendo proposte utili per la progettazione esecutiva.
28 novembre 2026 - Workshop di co-progettazione aperto alla comunità. Il laboratorio si terrà in presenza, aperto a tutti i portatori di interesse. Punta ad identificare idee e proposte riguardanti l'assetto dell'area oggetto di riqualificazione (piazza della scuola) e le attività da realizzare negli spazi pubblici dell’Hub urbano, una volta riqualificati.
29 ottobre 2026 - Workshop “Rilanciamo il commercio”: laboratorio in presenza, aperto a tutti i portatori di interesse. Punta ad identificare idee e proposte definire i criteri di assegnazione di contributi a sostegno dell’insediamento di nuove attività commerciali di prossimità o dell’implementazione e della sostenibilità di quelle esistenti.
6 dicembre 2026 - Attività di animazione dei luoghi che saranno riqualificati: verranno promosse iniziative di animazione sociale e aggregazione per accendere l’attenzione della popolazione sui luoghi oggetto del percorso partecipativo e “sperimentarne” i futuri utilizzi.
“Partecipo click”: Tutte le fasi di svolgimento del processo sono raccontate sul sito del Comune di Calendasco, nell’area dedicata al percorso partecipativo. Lo spazio web sarà utile anche per la raccolta on line di proposte e suggerimenti da parte della popolazione. Si prevede inoltre l’attivazione di sperimentazioni di voto diretto online attraverso piattaforma regionale e/o sperimentazione di ulteriori strumenti di partecipazione digitale disponibili nella stessa piattaforma
Laboratorio di partecipazione e coprogettazione con gli studenti delle scuole. Saranno coinvolti ragazzi e ragazze delle Scuole primaria e secondaria di primo grado di Calendasco che avranno l’opportunità di svolgere una camminata esplorativa sul luogo oggetto di riqualificazione; a seguire incontreranno in classe il sindaco e il tecnico progettista delle opere in un workshop volto a raccogliere proposte e osservazioni sulla rigenerazione del piazzale della scuola e della viabilità d’accesso da parte di una categoria rilevante di fruitori: gli alunni delle scuole, appunto.
Giornata di sperimentazione e conclusione del progetto: le attività del percorso partecipativo si concludono con una giornata di festa rivolta all’intera comunità, nel corso della quale cittadine e cittadini potranno sperimentare e mettere in pratica alcune delle attività e delle idee emerse nei laboratori di ideazione e progettazione partecipata.
La fase di chiusura del processo prevede:
elaborazione delle Linee guida per la progettazione esecutiva degli interventi di riqualificazione dell’Hub urbano di Calendasco;
elaborazione del Catalogo delle possibili attività da svolgere nell’Hub urbano di Calendasco;
-
consultazione pubblica: sia il Catalogo che le Linee guida saranno pubblicati sul sito
istituzionale dell’Ente (sezione Partecipazione), con la possibilità per gli utenti di
commentare e integrare i due testi;
-
condivisione e approvazione da parte del TDN: la versione finale del Catalogo e delle Linee guida costituiranno il Documento di Proposta Partecipata che verrà condiviso con il TDN e approvato in Giunta; assemblea pubblica di presentazione a validazione: Il DPP verrà presentato e validato nel corso di un'assemblea pubblica. Infine l’Amministrazione assolverà gli obblighi previsti dall’impegno formale
qualificato.
Fase attiva:
Data di inizio / Data di fine
30 set 2026 / 30 apr 2027
Questo processo appartiene a
Hub urbano di Calendasco
Partecipazione per il futuro del territorio
Informati e partecipa
🌍 Calendasco (PC)
Come vorresti vivere il cuore di Calendasco tra qualche anno?
Calendasco (PC) – L'“Hub urbano” di Calendasco è il cuore del paese, racchiuso tra Via Roma, via Mazzini e via Dante Alighieri. Un perimetro che comprende anche la piazza della scuola: oggi è un semplice parcheggio, ma nel 2027 sarà coinvolta in un cantiere che la trasformerà per diventare il nuovo ingresso del paese. Uno spazio pubblico rinnovato, più verde e più vivo. Non solo: la piazza avrà anche un nome, che finora le è mancato.
Come diventerà? Come si chiamerà? Quali attività promuovere per animarla, una volta riqualificata?
Si deciderà con un percorso partecipativo che punta a coinvolgere cittadine e cittadini, studentesse e studenti, attraverso una camminata esplorativa, laboratori aperti alla popolazione e attività dedicate alle scuole.
Partecipa anche tu alle iniziative in programma e dì la tua sulla piattaforma. L'Hub urbano di Calendasco lo disegniamo insieme!
ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
Nel 2025 uno studio di fattibilità ha messo in luce i punti di forza e le criticità del centro di Calendasco, definendo le prospettive per il suo rilancio: è nato così l'Hub urbano di Calendasco, riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna. Il Comune ha quindi candidato un progetto di riqualificazione dell'asse tra via Roma e via Mazzini al bando regionale sugli Hub urbani e ha vinto il finanziamento per ridisegnare il volto alla piazza della scuola!
Il progetto di fattibilità già presentato è il punto di partenza, non il punto di arrivo: definisce dove si interverrà, ma lascia aperto come — ed è qui che entra il percorso partecipativo. Da un lato, la riqualificazione fisica degli spazi: nuovo verde urbano nelle aree rigenerate, la piazza della scuola, la sicurezza stradale, i parcheggi. Dall'altro, la vita che quegli spazi accoglieranno una volta rinnovati: eventi, iniziative culturali, e strumenti concreti per sostenere il commercio di prossimità, sia quello già esistente sia le nuove attività che vorranno insediarsi.
Il verde, in particolare, non è un dettaglio estetico: gli interventi previsti puntano a de-sigillare parte del suolo oggi impermeabile, creare nuove aree verdi e adottare soluzioni nature-based capaci di migliorare il microclima locale e l'assorbimento delle acque piovane. Il percorso lavora proprio su come il verde possa contribuire a definire gli spazi di sosta e le aree dedicate alla socialità.
Il percorso di partecipazione punta quindi a coinvolgere la cittadinanza per ottenere due risultati: definire le Linee guida che orienteranno la progettazione esecutiva delle opere e un Catalogo delle attività possibili negli spazi rigenerati, comprese proposte per sostenere il commercio locale.
ꕥ Le attività previste
Il percorso si sviluppa in tre fasi, da settembre 2026 a maggio 2027, con un ricco programma di attività aperte a tutti.
Fase 1 – Preparazione e condivisione (settembre-ottobre 2026)
Si definiscono insieme agli uffici comunali e ai principali portatori di interesse le tappe del percorso, si costituisce il Tavolo di Negoziazione, partono le prime attività di comunicazione e si tiene il primo incontro pubblico per condividere obiettivi e modalità.
Fase 2 – Apertura e svolgimento (novembre 2026 – aprile 2027)
Il cuore del percorso, con sette attività diverse:
29 ottobre 2026 (ore 15) Workshop “Rilanciamo il commercio”
Aperto ai portatori di interesse (commercianti, artigiani o chi intende avviare un'attività), punta a definire i criteri con cui assegnare i contributi a sostegno delle attività commerciali di prossimità, nuove o già esistenti.
7 novembre 2026 (ore 10) Camminata esplorativa e Workshop di co-progettazione
Un sopralluogo collettivo per verificare lo stato dei luoghi e ragionare insieme su fruibilità e sicurezza stradale, seguito da un laboratorio in presenza per raccogliere le prime proposte utili alla progettazione esecutiva.
Aperto a tutti i portatori di interesse, per identificare idee e proposte sulle attività da realizzare negli spazi pubblici, una volta riqualificati.
Novembre 2026 - febbraio 2027 Laboratorio con le scuole
Le ragazze e i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado di Calendasco fanno la loro camminata esplorativa e incontrano in classe il sindaco e il tecnico progettista, per portare le proposte di chi vivrà quegli spazi come studenti ogni giorno — in particolare sul piazzale della scuola e sulla viabilità d'accesso.
6 dicembre 2026 Attività di animazione dei luoghi
Iniziative sociali e di aggregazione, a sfondo natalizio, per accendere l'attenzione sui luoghi del percorso e sperimentarne in anticipo i futuri utilizzi.
23 gennaio 2027 Scegliamo il nome della piazza della scuola
Laboratorio partecipativo per individuare le proposte sul nome che sarà attribuito alla piazza della scuola. Per tutto il giorno, votazione aperta a tutta la cittadinanza
Marzo 2027 Giornata di sperimentazione e conclusione
Una festa aperta a tutta la comunità per mettere in pratica, anche solo per un giorno, alcune delle idee emerse nei laboratori.
“Partecipo click”
Ogni fase del percorso è raccontata sul sito del Comune, dove si possono anche lasciare proposte e suggerimenti online. È previsto anche un voto diretto sulla piattaforma regionale e la possibilità di attivare ulteriori strumenti digitali su decisione del Tavolo di Negoziazione.
Fase 3 – Conclusione (maggio 2027)
Si scrivono le Linee guida e il Catalogo delle attività, entrambi pubblicati online per raccogliere commenti e integrazioni. Il Tavolo di Negoziazione approva la versione finale, che diventa il Documento di Proposta Partecipata, presentato e validato in un'assemblea pubblica.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è aperto a tutti, e in particolare a:
tutti i cittadini e le cittadine di Calendasco, senza bisogno di competenze specialistiche;
le associazioni del territorio, con un invito diretto per chi ha già aderito al Tavolo di Negoziazione;
gli enti del terzo settore e i gruppi informali;
gli studenti e le studentesse della scuola primaria e secondaria di primo grado di Calendasco, con un percorso dedicato;
le attività commerciali già presenti sul territorio e chi vorrebbe aprirne di nuove;
chiunque voglia semplicemente osservare, senza impegnarsi in prima persona, seguendo gli incontri come uditore.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio
Il percorso è sostenuto da un Accordo formale firmato da sei realtà:
Pro Loco Le Ciribigole APS;
Comitato Biblioteca di Calendasco;
Educarte Soc. Coop., che gestisce la biblioteca comunale;
Cooperativa L'Arco, che gestisce il centro di aggregazione giovanile;
Istituto Comprensivo di San Nicolò;
Gruppo cinofilo Search and Rescue Tana Jeannette K9.
Il Tavolo di Negoziazione nasce da questi firmatari e si allarga durante il percorso, sia con le organizzazioni che si attivano nella fase iniziale sia grazie a una mappatura di ulteriori realtà da coinvolgere, condotta dal Tavolo stesso. Si incontra in tre momenti chiave: all'avvio, per condividere programma e ruoli; a metà percorso, per una verifica in itinere; alla conclusione, per approvare il Documento di Proposta Partecipata. Il programma degli incontri e le modalità per aderire sono sempre pubblicati sul sito del Comune.
Alcuni temi sono già stati individuati come potenzialmente delicati: la ridefinizione dei parcheggi e la scelta di quali aree destinare al verde, con il conseguente aumento della naturalità. Su questi punti, cittadini e cittadine potranno portare proposte, pareri e critiche al Tavolo di Negoziazione, anche attraverso sondaggi mirati che aiuteranno il Tavolo stesso a orientare le decisioni più delicate.
ꕥ Le tappe
Settembre – ottobre 2026 – costituzione del Tavolo di Negoziazione, avvio della comunicazione, primo incontro pubblico.
Novembre 2026 – aprile 2027 – camminata esplorativa, workshop di co-progettazione, workshop sul commercio, attività di animazione, laboratorio con le scuole, partecipazione digitale su “Partecipo click”, giornata conclusiva di sperimentazione.
Maggio 2027 – elaborazione delle Linee guida e del Catalogo delle attività, consultazione pubblica online, approvazione del Documento di Proposta Partecipata da parte del Tavolo di Negoziazione e assemblea pubblica di validazione.
Il progetto si svolge nei tempi previsti dal Bando regionale Linea A: avvio entro il 30 settembre 2026, conclusione entro il 30 maggio 2027.
ꕥ Cosa resterà del percorso
Il percorso lascia due strumenti concreti, pronti a orientare le scelte future:
le Linee guida per la progettazione esecutiva degli interventi di riqualificazione dell'Hub urbano, che il Comune userà — in caso di finanziamento — per mettere a terra i lavori;
il Catalogo delle attività possibili negli spazi rigenerati, comprese le proposte per sostenere il commercio di prossimità;
un logo dedicato che accompagnerà tutta la documentazione delle scelte assunte dall'Amministrazione, per rendere sempre visibile la loro origine partecipata.
L'Amministrazione si è impegnata a promuovere una riunione pubblica entro trenta giorni dall'approvazione delle proprie scelte finali, e due incontri specifici con studentesse e studenti delle scuole di Calendasco per raccontare loro come sono state usate le proposte raccolte. Si è inoltre impegnata a sospendere ogni atto che anticipi gli esiti del percorso e a rendere pubbliche le motivazioni delle proprie decisioni, e ha aderito alla campagna di monitoraggio regionale.
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