Supporto
Fasi del processo
L’obiettivo principale di questa fase è la mappatura e l’analisi degli attori locali rilevanti per il contesto di intervento, nonché la raccolta e la comprensione delle esigenze espresse dal territorio attraverso un primo coinvolgimento diretto delle realtà partner. Sulla base di questo lavoro, verrà poi organizzato un primo incontro laboratoriale del Tavolo di Negoziazione, aperto non solo ai partner a anche ad altre realtà associative e ai soggetti significativi mappati.
La Fase 1 rappresenta l’avvio della partecipazione diretta dei cittadini finalizzata a raccogliere in maniera ampia e articolata i bisogni ed esigenze, secondo le modalità ed i filtri accordati nell’incontro del tavolo di negoziazione.
Questa fase si articolerà in due principali strumenti di coinvolgimento:
1) Questionario di indagine online. Le tematiche esplorate comprenderanno:
- percezione generale dell’azione amministrativa in ambito di politiche giovanili,
- l’efficacia delle azioni messe in campo negli ultimi anni, la percezione degli
- ambiti maggiormente carenti (sociale, culturale, sportivo)
- le principali direttrici tematiche di miglioramento desiderate.
2) Laboratori di mappatura collettiva: sarà realizzata una duplice mappatura; una ricognizione emozionale attraverso una passeggiata collettiva nello spazio abitato. Qui saranno raccolte le reazioni emozionali dei partecipanti in alcuni luoghi urbani prescelti come capisaldi, e in spazi a scelta dellɜ giovanɜ partecipanti.
Ed una mappatura di servizi, attività e iniziative che si percepiscono come problematici e migliorabili. Il laboratorio sarà organizzato in orario pomeridiano o durante il fine settimana e sarà destinato alla fascia 16-35, con sottogruppi omogenei per età di partecipanti così da migliorare l’interscambio e il confronto.
Per la fascia 11-15 sarà organizzato un laboratorio dedicato in ambito scolastico.
Sulla base delle informazioni raccolte nelle due mappature e di una loro organizzazione tematica e semantica a cura dei facilitatori prenderà avvio la fase di co-progettazione. Questa avrà lo scopo di proporre idee, suggestioni, attività ed esempi per migliorare l’azione amministrativa in ambito di politiche giovanili.
I risultati potranno indicare sia interventi sullo spazio e situati, sia azioni immateriali (eventi, corsi, attività), che azioni istituzionali (es. abbassare l’età di accesso a servizi e organi di rappresentanza, adozione di protocolli di inclusione).
Il percorso si concluderà dopo un momento di lavoro in back-office di raccolta e sistemazione delle mappature e degli esiti della co-progettazione con un evento finale che chiamerà a raccolta non solo chi ha partecipato, ma chiunque sia interessato alle tematiche trattate, per presentare le attività, i risultati del percorso, e passi successivi alla sua attuazione, in collaborazione con i partner che hanno sottoscritto l’accordo e con quelli che dovessero essere emersi duranti il percorso stesso. Prima dell’incontro finale si terrà anche il secondo incontro del Tavolo di Negoziazione, con lo scopo di rivedere insieme lo sviluppo ex-post, fare una valutazione di elementi di forza, di debolezza di successo e non e avere un confronto con il Comitato di Garanzia. I risultati e tutti i contenuti intermedi prodotti saranno raccolti in un documento programmatico di indirizzo per la definizione delle azioni delle Politiche Giovanili per il successivo biennio
N̶o̶n̶ è un paese per giovani
Co-progettiamo le politiche giovanili del Comune di Granarolo dell’Emilia
Informati e partecipa

Granarolo dell'Emilia (BO)
Cosa manca davvero a Granarolo per giovani?
Nell'anno dell'80° anniversario del primo voto alle donne in Italia, il Comune apre un percorso partecipativo rivolto a chi ha tra gli 11 e i 35 anni, per co-progettare insieme le politiche giovanili del territorio. Sociale, cultura e sport sono i tre ambiti su cui costruire insieme un documento programmatico che orienterà le scelte dell'Amministrazione per il biennio 2027-2028. Sono previsti un questionario online, una passeggiata emozionale nei luoghi vissuti dai giovani e laboratori dedicati a fasce d'età diverse, dalle scuole medie fino ai 35 anni. L'obiettivo è trasformare bisogni ed esigenze reali in un palinsesto di azioni concrete.
Rispondi al questionario, partecipa ai laboratori e pubblica qui le tue proposte: le politiche giovanili di Granarolo le scriviamo insieme a chi le vivrà.
ꕥ Su cosa lavoreremo insieme
Nell'ultimo anno il Comune di Granarolo dell'Emilia ha già avviato diverse iniziative per i giovani. Tra queste ci sono la rassegna di musica, danza e teatro "DIVERGE(ne)RE" e il progetto "Città in generazione" sulle politiche di genere. Si aggiungono i miglioramenti e i nuovi arredi per il nuovo spazio del centro giovanile, la realizzazione di murales e di un concerto estivo, e il sostegno alle attività del centro giovanile e del Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi. Sono esperienze preziose, che ora si vogliono ricondurre a una cornice unitaria e integrare con nuove proposte.
Questo percorso vuole fare un passo in più. Da un lato mette in dialogo le risorse del territorio nei tre ambiti sociale, culturale e sportivo. Dall'altro costruisce, insieme ai giovani stessi e non per loro, un palinsesto di azioni condiviso per il biennio 2027-2028. Il momento non è casuale: il percorso si colloca nell'anno dell'80° anniversario del primo voto alle donne in Italia, uno dei momenti storici più significativi di apertura e riconoscimento di diritti e partecipazione.
Il tema delle politiche giovanili viene affrontato nell'ottica della coesione sociale, dell'accessibilità a spazi, servizi e iniziative, e della valorizzazione dell'inclusione, delle diversità e della multiculturalità. Non si tratta solo di raccogliere desideri, ma di individuare azioni concrete. Possono essere interventi sugli spazi, attività come eventi e corsi, oppure proposte istituzionali, come abbassare l'età di accesso a servizi e organi di rappresentanza o adottare protocolli di inclusione.
Il risultato atteso è un documento programmatico di indirizzo, con un'analisi dei bisogni e le priorità emerse. Servirà all'Amministrazione per programmare iniziative, attività e strumenti nei prossimi due anni.
ꕥ Le attività previste
Il percorso dura circa sette mesi, da settembre 2026 ad aprile 2027, e si sviluppa in quattro fasi.
Fase 0 – Mappatura e avvio del Tavolo di Negoziazione (settembre - ottobre 2026)
Si mappano gli attori locali rilevanti e si raccolgono le prime esigenze del territorio, coinvolgendo direttamente le realtà partner. Si tiene poi il primo incontro del Tavolo di Negoziazione, aperto anche ad altre associazioni e ai soggetti significativi individuati nella mappatura. In questo incontro si definiscono le modalità di coinvolgimento per le fasi successive e si costituisce il Comitato di Garanzia Locale.
Fase 1 – Raccolta di bisogni ed esigenze (ottobre-febbraio2026)
Il percorso si articola in tre azioni principali. Un questionario online misura l'efficacia e le carenze percepite nelle attuali politiche giovanili. A questo si affianca una doppia mappatura collettiva: una passeggiata esplorativa per raccogliere su una mappa digitale le reazioni emozionali nei luoghi chiave frequentati dai giovani (su cui s'innesterà la co-progettazione), e una rilevazione dei servizi o delle iniziative locali considerate problematiche o migliorabili. Infine, i laboratori territoriali sono differenziati per target: le persone giovani dai 16 ai 35 anni si incontrano nel pomeriggio o nel fine settimana organizzati in sottogruppi omogenei per età; ragazzɜ dagli 11 ai 15 anni svolgono invece le attività a scuola, coinvolgendo classi o rappresentanti dell'IC di Granarolo, concentrando mappatura e co-progettazione in un'unica giornata.
Fase 2 – Co-progettazione (febbraio-marzo 2027)
I facilitatori organizzano per temi i materiali raccolti, e da lì parte la fase propositiva: idee, suggestioni e attività concrete per migliorare le politiche giovanili. Per la fascia 16-35 è previsto un incontro di co-progettazione, eventualmente suddiviso in sottogruppi omogenei. L'incontro segue la metodologia dell'Open Space Technology, che apre lo spazio a una partecipazione libera e favorisce l'innovazione e lo scambio di informazioni tra le persone partecipanti.
Fase 3 – Restituzione e presentazione (aprile 2027)
Dopo un lavoro di back-office per sistematizzare mappature ed esiti della co-progettazione, si tiene un evento pubblico finale aperto a chiunque sia interessato. L'evento presenta le attività svolte, i risultati e i passi successivi, in collaborazione con i partner firmatari e con le realtà emerse durante il percorso. Prima dell'evento si tiene il secondo incontro del Tavolo di Negoziazione, dedicato alla valutazione dei punti di forza e di debolezza del percorso e al confronto con il Comitato di Garanzia Locale.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è aperto a tuttɜ, ma si rivolge in particolare allɜ giovanɜ cittadinɜ di Granarolo dell'Emilia tra gli 11 e i 35 anni. Una rappresentanza dellɜ studentɜ della Scuola Secondaria di Primo Grado viene coinvolta con un laboratorio dedicato a scuola. Sono invitate a partecipare anche le associazioni e le realtà che sul territorio si occupano di sociale, cultura e sport. Per chi ha esigenze linguistiche o sensoriali diverse sono previsti materiali audio e video accessibili, con sottotitoli e descrizioni integrative. Se il Tavolo di Negoziazione ne riscontra la necessità, verranno prodotti anche contenuti in altre lingue.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio
Il percorso è sostenuto da un Accordo preliminare con sei partner: l'Istituto Comprensivo di Granarolo dell'Emilia, la Cooperativa La Carovana, la Cooperativa dello Spettacolo, Nebu.lo.sa, Biblion e Granarolo Basket.
Tutti questi soggetti formano il Tavolo di Negoziazione, una struttura aperta a nuovi ingressi che si riunisce in due momenti chiave:
All'inizio: tramite un focus group per confrontarsi, co-progettare le attività e istituire il Comitato di Garanzia Locale.
A fine percorso: per verificare i risultati raggiunti e programmarne la fase attuativa, estendendo la partecipazione anche alle nuove realtà incontrate durante le attività.
ꕥ Le tappe
Settembre - Ottobre 2026: mappatura degli attori, primo incontro del Tavolo di Negoziazione, costituzione del Comitato di Garanzia Locale.
Ottobre – Febbraio 2026: questionario online, laboratori di mappatura emozionale e collettiva per fasce d'età diverse.
Febbraio – Marzo 2027 – laboratori di co-progettazione con metodologia Open Space Technology.
Aprile 2027: secondo incontro del Tavolo di Negoziazione con il Comitato di Garanzia, evento pubblico finale di restituzione.
Il progetto si svolge nei tempi previsti dal Bando regionale Linea A: avvio entro il 30 settembre 2026, conclusione entro il 30 maggio 2027. Sono previsti due incontri pubblici successivi: uno entro tre mesi dalla conclusione, in cui l'Amministrazione comunica quali azioni intende sviluppare, e uno entro nove mesi, per illustrare le attività del biennio 2027-2028.
ꕥ Cosa resterà del percorso
L'obiettivo è che le politiche giovanili dei prossimi due anni nascano da un ascolto reale:
un documento programmatico di indirizzo, con analisi dei bisogni e priorità dei desiderata, per la programmazione 2027-2028;
una mappa emozionale e funzionale del territorio vissuto dallɜ giovanɜ, costruita con i loro strumenti e i loro linguaggi;
proposte concrete su tre livelli: interventi sullo spazio pubblico, attività immateriali (eventi, corsi), e azioni istituzionali come protocolli di inclusione;
una rete tra le realtà del territorio che lavorano su sociale, cultura e sport, messe per la prima volta in dialogo strutturato tra loro.
Il Comune si è impegnato formalmente a sospendere ogni atto che anticipi gli esiti del percorso, ad approvare l'atto di conclusione del processo e a rendere pubbliche le motivazioni delle proprie decisioni. Ha inoltre aderito alla campagna di monitoraggio regionale, con due incontri pubblici di verifica dopo la conclusione, a tre e a nove mesi, per rendere conto di quali azioni verranno effettivamente realizzate.
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