ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
La fase pilota serve a verificare, nell’uso reale del Nuovo Delfino, se gli strumenti costruiti nei percorsi precedenti funzionano come previsto e se riescono a sostenere un uso condiviso, responsabile e continuativo del centro.
Il lavoro si concentra su quattro aspetti:
il funzionamento del Disciplinare per l’Uso Civico Collettivo, comprese le modalità di accesso, contribuzione e cura degli spazi;
la tenuta del Palinsesto di Comunità, per capire se le attività previste rispondono agli usi e ai bisogni che emergono nella vita quotidiana del centro;
il funzionamento della Regia Pubblica Partecipata e degli organismi di governance;
l’allargamento della partecipazione, coinvolgendo anche persone e gruppi rimasti meno presenti nei percorsi precedenti.
L’obiettivo è raccogliere evidenze concrete, a partire dall’esperienza di Utilizzatori Civici, Partner e Amministrazione, per capire che cosa confermare, che cosa correggere e che cosa far evolvere prima delle decisioni a regime.
In questa fase il centro diventa quindi anche un luogo di apprendimento condiviso: si osserva come le regole funzionano nella pratica, come si costruiscono responsabilità comuni e quali condizioni aiutano il Nuovo Delfino a consolidarsi come spazio pubblico realmente abitato e curato dalla comunità.
ꕥ Le macro fasi
Il percorso partecipativo accompagna i primi mesi della fase pilota, da settembre 2026 a maggio 2027, e si sviluppa in cinque passaggi.
Avviare– Presentazione del percorso, attivazione dello spazio digitale e messa in funzione degli strumenti di accesso, osservazione e monitoraggio.
Coinvolgere – Chiamata pubblica per promuovere gli usi civici, attività a porte aperte, punti informativi e prime occasioni di sperimentazione dei dispositivi.
Osservare– Raccolta delle esperienze d’uso attraverso diari, focus group, interviste ai Partner e osservazione del funzionamento della Cabina di Regia e della Consulta di Partecipazione.
Elaborare – Lettura e confronto delle evidenze raccolte nel Tavolo di Negoziazione e nella prima Assemblea dell’Impatto Comune, fino alla costruzione del nuovo Documento di Proposta Partecipata.
Condividere – Approvazione del Documento da parte del Tavolo di Negoziazione, verifica degli organismi di garanzia e restituzione pubblica degli esiti.
L’approccio resta aperto e adattabile a ciò che accade nel centro, ma segue un metodo comune. Le esperienze vengono raccolte con strumenti riconoscibili, documentate nel tempo, messe in relazione tra loro e restituite periodicamente ai luoghi di confronto del percorso. Tavolo di Negoziazione, Assemblea dell’Impatto Comune e organismi di garanzia assicurano che osservazioni e contributi non restino episodi isolati, ma diventino evidenze condivise da discutere e tradurre in proposte. È questa continuità tra esperienza, documentazione, confronto e restituzione che dà forma al percorso partecipativo.
ꕥ Chi può partecipare e come si attiva la comunità
Il percorso è aperto alla comunità di Rio Saliceto e coinvolge in modo diretto chi usa il Nuovo Delfino, i Partner e l’Amministrazione.
Una particolare attenzione è rivolta alle persone e ai gruppi meno presenti nei percorsi precedenti: giovani tra 14 e 25 anni, persone con disabilità intellettiva e relazionale e loro caregiver, comunità di origine straniera, nuovi residenti e anziani delle frazioni. Per raggiungerli sono previste attività dedicate, materiali semplificati e tradotti, presìdi di prossimità e possibilità di partecipare anche online.
I Partner contribuiscono all’attivazione della comunità mettendo a disposizione le proprie reti e competenze. Il Tavolo di Negoziazione resta aperto all’ingresso di nuovi soggetti durante il percorso e accompagna la lettura delle evidenze che emergono dalla fase pilota.
ꕥ I risultati attesi
Il risultato principale sarà un nuovo Documento di Proposta Partecipata, costruito a partire dall’esperienza concreta di questi primi sei mesi della fase pilota. Conterrà indicazioni motivate su ciò che può essere confermato, su ciò che richiede una revisione e sugli elementi da far evolvere.
Il percorso produrrà inoltre:
un sistema di monitoraggio utilizzabile anche dopo la conclusione del processo;
una mappa aggiornata della comunità che utilizza e anima il Nuovo Delfino;
un primo Registro degli Utilizzatori Civici operativo;
indicazioni utili per le decisioni successive del Comune sul Regolamento definitivo, sul Palinsesto a regime, sull’Accordo di Collaborazione e sull’assetto stabile della governance
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