Gli esiti del processo partecipativo
C.I.V.I.V.O. anch'io
Per una Sogliano Civica Inclusiva Vivace Impegnata Volenterosa Operativa
Il percorso partecipativo "C.I.V.I.V.O. anch'io", svolto tra settembre e dicembre 2025, ha avuto come obiettivo la riprogettazione condivisa dell'ecosistema partecipativo del Comune di Sogliano al Rubicone attraverso l'elaborazione partecipata di un Regolamento Quadro sull'Amministrazione Condivisa. Il processo ha coinvolto il Comune di Sogliano al Rubicone (equipe interservizi), i Consigli di Frazione, la Consulta Comunale dei Giovani, il Governo dei Giovani, Enti del Terzo Settore, operatori territoriali e membri attivi della comunità, attraverso focus group tematici, laboratori partecipativi e momenti di confronto all'interno del Tavolo di Negoziazione.
Che cosa abbiamo prodotto
L'esito principale del percorso è il Patto di Fiducia per l'Amministrazione Condivisa, articolato in più componenti tra loro integrate:
- il Patto di Fiducia, che costituisce il Regolamento Quadro dell'Amministrazione Condivisa e definisce principi fondamentali, soggetti, responsabilità e forme di collaborazione civica;
- le Schede Operative degli strumenti di governance partecipativa, che traducono i principi del Patto in modalità concrete di funzionamento;
Il Patto di Fiducia definisce in modo chiaro:
- il significato di amministrazione condivisa come grammatica comunitaria;
- i beni comuni materiali e immateriali oggetto di cura collettiva;
- il ruolo della Cittadinanza Attiva e dell'Amministrazione comunale come soggetti complementari;
- gli strumenti di collaborazione civica (Comunicazione di Cura, Patto di Collaborazione, Co-programmazione);
- un modello operativo fondato sulla sperimentazione responsabile e sulla semplicità.
Le tre Schede Operative (n. 9, 10, 11) precisano od evolvono il funzionamento di:
-
Consigli di Frazione – attraverso la programmazione annuale condivisa e il presidio del diritto di seguito;
-
Consulta dei Giovani – con una struttura flessibile che riconosce la mobilità giovanile e l'Agorà Giovani;
-
Consulta dei Ragazzi e delle Ragazze – come spazio pubblico di parola per bambine, bambini e adolescenti, con Manifesto fondativo.
Quali decisioni sono proposte
Il Documento di Proposta Partecipata invita il soggetto titolare della decisione ad assumere alcune scelte strategiche, tra cui:
- l'assunzione formale del Patto di Fiducia per l'Amministrazione Condivisa come esito del percorso partecipativo mediante Deliberazione di Giunta Comunale;
- l'avvio dell'iter di approvazione in Consiglio Comunale del Patto di Fiducia come Regolamento Quadro dell'amministrazione condivisa;
- il conferimento di mandato alle strutture comunali per l'approfondimento e la definizione delle modalità attuative dei dispositivi operativi previsti (Registro degli Abitanti Attivi, Open Day dell'Amministrazione Comunale, percorsi di formazione, Assemblea del Bene Comune);
- l'attivazione della cabina di regia interistituzionale per il coordinamento, il monitoraggio e il raccordo trasversale;
- l'avvio della fase sperimentale degli strumenti dell'amministrazione condivisa, con verifica periodica e possibilità di revisione basata sull'esperienza concreta.
Cosa succede ora
Gli esiti del processo partecipativo costituiscono la base per le decisioni amministrative successive e per l'avvio della fase sperimentale del nuovo modello di governance partecipativa. Il percorso prosegue attraverso:
- l'assunzione formale delle decisioni da parte della Giunta Comunale entro 30 giorni dalla conclusione del processo partecipativo;
- la trasmissione al Consiglio Comunale del Patto di Fiducia e delle Schede Operative completate entro 90 giorni, per la loro approvazione formale;
- l'attivazione progressiva degli strumenti operativi previsti e la costituzione della cabina di regia interistituzionale;
- il coinvolgimento continuativo della comunità attraverso l'Assemblea del Bene Comune e l'Open Day dell'Amministrazione Condivisa;
- il monitoraggio partecipato finalizzato alla valutazione dell'efficacia del modello e al suo eventuale consolidamento.
Il Patto di Fiducia per l'Amministrazione Condivisa rappresenta così un passaggio concreto dalla partecipazione frammentata a un ecosistema organico, fondato sulla sperimentazione responsabile, sulla fiducia reciproca e sulla cura condivisa dei beni comuni.
DOCUMENTI DI ESITO
1° Delibera del soggetto decisore - PRESA D'ATTO
2° Delibera del soggetto decisore - ASSUNZIONE DELLE DECISIONI