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Descrizione (Italiano)

  • -

    Durante l’incontro verranno condivisi i contenuti e le tematiche che si andranno poi a sviluppare durante gli incontri pubblici (aperti a tutta la cittadinanza), nel mese di novembre.

  • +

    Verbale Tavolo di Negoziazione Castel Maggiore, 13 ottobre 2025 – ore 17.30

    Presenti

    • Cabina di Regia del progetto: composta da due Assessorati (Assessorato alle Promozione culturale. Politiche per la scuola e l'educazione. Infanzia e Adolescenza. Pari opportunitĂ . Sostegno alle famiglie; Assessorato Politiche sociali e per la terza etĂ . CittĂ  Multietnica. Volontariato. Partecipazione e Cittadinanza attiva), ufficio Comunicazione del Comune di Castel Maggiore, tecnici dell’amministrazione, assieme a Centro Antartide 
    • Associazioni e realtĂ  organizzate del territorio: Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Didi Ad Astra, IIS J.M.Keyness, Coordinamento pedagogico Unione Reno Galliera

    Introduzione

    L’incontro si apre con un intervento dell’Assessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dell’ex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una visione socio-educativa territoriale capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.

    Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata l’importanza di un ascolto ampio, che esca dal perimetro dei soggetti già organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.

    Presentazione degli strumenti di lavoro

    Durante la riunione vengono condivisi e discussi:

    • Il volantino rivolto alla cittadinanza, per il primo incontro pubblico (8.11.25); 
    • Il questionario pubblico per la raccolta di proposte e osservazioni;
    • L’organizzazione del world caffè previsto per l’8 novembre, concepito come momento di ascolto e confronto aperto, con tavoli tematici a rotazione di circa 20 minuti ciascuno.

    L’obiettivo del work caffè è costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunità e proposte, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.

    Temi emersi nel dibattito

    1. Servizi e spazi per le famiglie
    È stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso l’asilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attività volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.
    Si è ipotizzata la possibilità di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papà. In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori. 

    2. Adolescenza e spazi di aggregazione
    È emersa con forza la necessità di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialità, creatività e protagonismo. Si è parlato della possibilità di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di età.
    Le parole chiave richiamate sono state relazione, identità, scambio, informalità e leggerezza: creare luoghi dove si possa “stare insieme” senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.
    È stato sottolineato come le attività da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con l’obiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.

    3.DisabilitĂ 
    E’ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di “semplice” confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilità. Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers. 

    4. GenitorialitĂ  e comunitĂ 
    Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialità contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identità, il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticità, sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e l’importanza di promuovere una comunità che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessità di integrare il sostegno alla genitorialità con percorsi culturali e  ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r
    In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione.

    Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente:
    _ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze!
    _ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicità e complessità - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a. 

    Eventi e prossimi passi

    • Confermato il world caffè per l’incontro pubblico del 8 novembre 2025, come momento di ascolto pubblico e di costruzione collettiva. I tavoli di lavoro avranno questi ambiti come centrali:
      - DisabilitĂ . Infanzia e adolescenza.
      - Genitori che nascono. Attesa/neo-genitori/primissima infanzia.
      - Adolescenza.
      - Supporto alla genitorialitĂ . Conciliazione, formazione, sollievo.
      - Un altro tempo libero. Cultura, movimento, aria aperta.
      - Amicizia/relazioni (gioco).
      - Per crescere un/a bambino/a ci vuole un villaggio. Reti, supporto esterno sul territorio.
    • Prossimo incontro del Tavolo fissato per 13 novembre 2025, ore 18.30, Sala Cutuli, per la restituzione dei risultati e la definizione dei primi ambiti di intervento.

    Conclusioni

    Il confronto ha ribadito la necessità di un percorso integrato e inclusivo, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialità, l’ascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunità come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della rete, della condivisione e dell’ascolto attivo, valorizzando le energie già presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.

  • -<p>Durante l’incontro verranno condivisi i contenuti e le tematiche che si andranno poi a sviluppare durante gli incontri pubblici (aperti a tutta la cittadinanza), nel mese di novembre.</p>
  • +<p><strong>Verbale Tavolo di Negoziazione Castel Maggiore, 13 ottobre 2025 – ore 17.30</strong></p><p><strong>Presenti</strong></p><ul><li><em>Cabina di Regia del progetto:</em> composta da due Assessorati (Assessorato alle Promozione culturale. Politiche per la scuola e l'educazione. Infanzia e Adolescenza. Pari opportunitĂ . Sostegno alle famiglie; Assessorato Politiche sociali e per la terza etĂ . CittĂ  Multietnica. Volontariato.&nbsp;Partecipazione e Cittadinanza attiva), ufficio Comunicazione del Comune di Castel Maggiore, tecnici dell’amministrazione, assieme a Centro Antartide&nbsp;</li><li><em>Associazioni e realtĂ  organizzate del territorio:</em> Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Didi Ad Astra, IIS J.M.Keyness, Coordinamento pedagogico Unione Reno Galliera</li></ul><p><strong>Introduzione</strong></p><p>L’incontro si apre con un intervento dell’Assessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dell’ex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una <strong>visione socio-educativa territoriale</strong> capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.</p><p>Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata l’importanza di un <strong>ascolto ampio</strong>, che esca dal perimetro dei soggetti giĂ  organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.</p><p><strong>Presentazione degli strumenti di lavoro</strong></p><p>Durante la riunione vengono condivisi e discussi:</p><ul><li>Il <strong>volantino</strong> rivolto alla cittadinanza, per il primo incontro pubblico (8.11.25);&nbsp;</li><li>Il <strong>questionario pubblico</strong> per la raccolta di proposte e osservazioni;</li><li>L’organizzazione del <strong>world caffè previsto per l’8 novembre</strong>, concepito come momento di ascolto e confronto aperto, con tavoli tematici a rotazione di circa 20 minuti ciascuno.</li></ul><p>L’obiettivo del work caffè è <strong>costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunitĂ  e proposte</strong>, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.</p><p><strong>Temi emersi nel dibattito</strong></p><p><strong>1. Servizi e spazi per le famiglie<br> </strong>È stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso l’asilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attivitĂ  volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.<br> Si è ipotizzata la possibilitĂ  di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papĂ . In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori.&nbsp;</p><p><strong>2. Adolescenza e spazi di aggregazione<br> </strong>È emersa con forza la necessitĂ  di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialitĂ , creativitĂ  e protagonismo. Si è parlato della possibilitĂ  di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di etĂ .<br> Le parole chiave richiamate sono state <em>relazione, identitĂ , scambio, informalitĂ </em> e <em>leggerezza</em>: creare luoghi dove si possa “stare insieme” senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.<br> È stato sottolineato come le attivitĂ  da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con l’obiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.<br> <br> <strong>3.DisabilitĂ  </strong><br> E’ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di “semplice” confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilitĂ . Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers.&nbsp;</p><p><strong>4. GenitorialitĂ  e comunitĂ <br> </strong>Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialitĂ  contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identitĂ , il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticitĂ , sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e&nbsp;l’importanza di promuovere una comunitĂ  che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessitĂ  di integrare il sostegno alla genitorialitĂ  con percorsi culturali e &nbsp;ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r<br> In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione. <br> <br> <strong>Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente: </strong><br> _ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze! <br> _ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicitĂ  e complessitĂ  - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a.&nbsp;</p><p><strong>Eventi e prossimi passi</strong></p><ul><li>Confermato il <strong>world caffè per l’incontro pubblico del 8 novembre 2025</strong>, come momento di ascolto pubblico e di costruzione collettiva. I tavoli di lavoro avranno questi ambiti come centrali: <br> - DisabilitĂ . Infanzia e adolescenza.<br> - Genitori che nascono. Attesa/neo-genitori/primissima infanzia.<br> - Adolescenza.<br> - Supporto alla genitorialitĂ . Conciliazione, formazione, sollievo.<br> - Un altro tempo libero. Cultura, movimento, aria aperta.<br> - Amicizia/relazioni (gioco).<br> - Per crescere un/a bambino/a ci vuole un villaggio. Reti, supporto esterno sul territorio.</li><li>Prossimo incontro del Tavolo fissato per <strong>13 novembre 2025, ore 18.30, Sala Cutuli</strong>, per la restituzione dei risultati e la definizione dei primi ambiti di intervento.</li></ul><p><strong>Conclusioni</strong></p><p>Il confronto ha ribadito la necessitĂ  di un <strong>percorso integrato e inclusivo</strong>, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialitĂ , l’ascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunitĂ  come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della <strong>rete, della condivisione e dell’ascolto attivo</strong>, valorizzando le energie giĂ  presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.</p>
Eliminazioni
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    Durante l’incontro verranno condivisi i contenuti e le tematiche che si andranno poi a sviluppare durante gli incontri pubblici (aperti a tutta la cittadinanza), nel mese di novembre.

  • Associazioni e realtĂ  organizzate del territorio: Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Didi Ad Astra, IIS J.M.Keyness, Coordinamento pedagogico Unione Reno Galliera

Introduzione

L’incontro si apre con un intervento dell’Assessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dell’ex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una visione socio-educativa territoriale capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.

Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata l’importanza di un ascolto ampio, che esca dal perimetro dei soggetti già organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.

Presentazione degli strumenti di lavoro

Durante la riunione vengono condivisi e discussi:

  • Il volantino rivolto alla cittadinanza, per il primo incontro pubblico (8.11.25); 
  • Il questionario pubblico per la raccolta di proposte e osservazioni;
  • L’organizzazione del world caffè previsto per l’8 novembre, concepito come momento di ascolto e confronto aperto, con tavoli tematici a rotazione di circa 20 minuti ciascuno.

L’obiettivo del work caffè è costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunità e proposte, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.

Temi emersi nel dibattito

1. Servizi e spazi per le famiglie
È stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso l’asilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attività volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.
Si è ipotizzata la possibilità di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papà. In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori. 

2. Adolescenza e spazi di aggregazione
È emersa con forza la necessità di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialità, creatività e protagonismo. Si è parlato della possibilità di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di età.
Le parole chiave richiamate sono state relazione, identità, scambio, informalità e leggerezza: creare luoghi dove si possa “stare insieme” senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.
È stato sottolineato come le attività da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con l’obiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.

3.DisabilitĂ 
E’ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di “semplice” confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilità. Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers. 

4. GenitorialitĂ  e comunitĂ 
Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialità contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identità, il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticità, sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e l’importanza di promuovere una comunità che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessità di integrare il sostegno alla genitorialità con percorsi culturali e  ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r
In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione.

Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente:
_ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze!
_ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicità e complessità - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a. 

Eventi e prossimi passi

  • Confermato il world caffè per l’incontro pubblico del 8 novembre 2025, come momento di ascolto pubblico e di costruzione collettiva. I tavoli di lavoro avranno questi ambiti come centrali:
    - DisabilitĂ . Infanzia e adolescenza.
    - Genitori che nascono. Attesa/neo-genitori/primissima infanzia.
    - Adolescenza.
    - Supporto alla genitorialitĂ . Conciliazione, formazione, sollievo.
    - Un altro tempo libero. Cultura, movimento, aria aperta.
    - Amicizia/relazioni (gioco).
    - Per crescere un/a bambino/a ci vuole un villaggio. Reti, supporto esterno sul territorio.
  • Prossimo incontro del Tavolo fissato per 13 novembre 2025, ore 18.30, Sala Cutuli, per la restituzione dei risultati e la definizione dei primi ambiti di intervento.

Conclusioni

Il confronto ha ribadito la necessità di un percorso integrato e inclusivo, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialità, l’ascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunità come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della rete, della condivisione e dell’ascolto attivo, valorizzando le energie già presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.

Aggiunte
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    Verbale Tavolo di Negoziazione Castel Maggiore, 13 ottobre 2025 – ore 17.30

    Presenti

    • Cabina di Regia del progetto: composta da due Assessorati (Assessorato alle Promozione culturale. Politiche per la scuola e l'educazione. Infanzia e Adolescenza. Pari opportunitĂ . Sostegno alle famiglie; Assessorato Politiche sociali e per la terza etĂ . CittĂ  Multietnica. Volontariato. Partecipazione e Cittadinanza attiva), ufficio Comunicazione del Comune di Castel Maggiore, tecnici dell’amministrazione, assieme a Centro Antartide 
    • Associazioni e realtĂ  organizzate del territorio: Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Didi Ad Astra, IIS J.M.Keyness, Coordinamento pedagogico Unione Reno Galliera

    Introduzione

    L’incontro si apre con un intervento dell’Assessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dell’ex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una visione socio-educativa territoriale capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.

    Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata l’importanza di un ascolto ampio, che esca dal perimetro dei soggetti già organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.

    Presentazione degli strumenti di lavoro

    Durante la riunione vengono condivisi e discussi:

    • Il volantino rivolto alla cittadinanza, per il primo incontro pubblico (8.11.25); 
    • Il questionario pubblico per la raccolta di proposte e osservazioni;
    • L’organizzazione del world caffè previsto per l’8 novembre, concepito come momento di ascolto e confronto aperto, con tavoli tematici a rotazione di circa 20 minuti ciascuno.

    L’obiettivo del work caffè è costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunità e proposte, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.

    Temi emersi nel dibattito

    1. Servizi e spazi per le famiglie
    È stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso l’asilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attività volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.
    Si è ipotizzata la possibilità di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papà. In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori. 

    2. Adolescenza e spazi di aggregazione
    È emersa con forza la necessità di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialità, creatività e protagonismo. Si è parlato della possibilità di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di età.
    Le parole chiave richiamate sono state relazione, identità, scambio, informalità e leggerezza: creare luoghi dove si possa “stare insieme” senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.
    È stato sottolineato come le attività da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con l’obiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.

    3.DisabilitĂ 
    E’ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di “semplice” confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilità. Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers. 

    4. GenitorialitĂ  e comunitĂ 
    Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialità contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identità, il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticità, sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e l’importanza di promuovere una comunità che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessità di integrare il sostegno alla genitorialità con percorsi culturali e  ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r
    In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione.

    Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente:
    _ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze!
    _ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicità e complessità - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a. 

    Eventi e prossimi passi

    • Confermato il world caffè per l’incontro pubblico del 8 novembre 2025, come momento di ascolto pubblico e di costruzione collettiva. I tavoli di lavoro avranno questi ambiti come centrali:
      - DisabilitĂ . Infanzia e adolescenza.
      - Genitori che nascono. Attesa/neo-genitori/primissima infanzia.
      - Adolescenza.
      - Supporto alla genitorialitĂ . Conciliazione, formazione, sollievo.
      - Un altro tempo libero. Cultura, movimento, aria aperta.
      - Amicizia/relazioni (gioco).
      - Per crescere un/a bambino/a ci vuole un villaggio. Reti, supporto esterno sul territorio.
    • Prossimo incontro del Tavolo fissato per 13 novembre 2025, ore 18.30, Sala Cutuli, per la restituzione dei risultati e la definizione dei primi ambiti di intervento.

    Conclusioni

    Il confronto ha ribadito la necessità di un percorso integrato e inclusivo, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialità, l’ascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunità come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della rete, della condivisione e dell’ascolto attivo, valorizzando le energie già presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.

Eliminazioni
  • -<p>Durante l’incontro verranno condivisi i contenuti e le tematiche che si andranno poi a sviluppare durante gli incontri pubblici (aperti a tutta la cittadinanza), nel mese di novembre.</p>
Aggiunte
  • +<p><strong>Verbale Tavolo di Negoziazione Castel Maggiore, 13 ottobre 2025 – ore 17.30</strong></p><p><strong>Presenti</strong></p><ul><li><em>Cabina di Regia del progetto:</em> composta da due Assessorati (Assessorato alle Promozione culturale. Politiche per la scuola e l'educazione. Infanzia e Adolescenza. Pari opportunitĂ . Sostegno alle famiglie; Assessorato Politiche sociali e per la terza etĂ . CittĂ  Multietnica. Volontariato.&nbsp;Partecipazione e Cittadinanza attiva), ufficio Comunicazione del Comune di Castel Maggiore, tecnici dell’amministrazione, assieme a Centro Antartide&nbsp;</li><li><em>Associazioni e realtĂ  organizzate del territorio:</em> Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Didi Ad Astra, IIS J.M.Keyness, Coordinamento pedagogico Unione Reno Galliera</li></ul><p><strong>Introduzione</strong></p><p>L’incontro si apre con un intervento dell’Assessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dell’ex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una <strong>visione socio-educativa territoriale</strong> capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.</p><p>Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata l’importanza di un <strong>ascolto ampio</strong>, che esca dal perimetro dei soggetti giĂ  organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.</p><p><strong>Presentazione degli strumenti di lavoro</strong></p><p>Durante la riunione vengono condivisi e discussi:</p><ul><li>Il <strong>volantino</strong> rivolto alla cittadinanza, per il primo incontro pubblico (8.11.25);&nbsp;</li><li>Il <strong>questionario pubblico</strong> per la raccolta di proposte e osservazioni;</li><li>L’organizzazione del <strong>world caffè previsto per l’8 novembre</strong>, concepito come momento di ascolto e confronto aperto, con tavoli tematici a rotazione di circa 20 minuti ciascuno.</li></ul><p>L’obiettivo del work caffè è <strong>costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunitĂ  e proposte</strong>, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.</p><p><strong>Temi emersi nel dibattito</strong></p><p><strong>1. Servizi e spazi per le famiglie<br> </strong>È stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso l’asilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attivitĂ  volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.<br> Si è ipotizzata la possibilitĂ  di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papĂ . In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori.&nbsp;</p><p><strong>2. Adolescenza e spazi di aggregazione<br> </strong>È emersa con forza la necessitĂ  di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialitĂ , creativitĂ  e protagonismo. Si è parlato della possibilitĂ  di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di etĂ .<br> Le parole chiave richiamate sono state <em>relazione, identitĂ , scambio, informalitĂ </em> e <em>leggerezza</em>: creare luoghi dove si possa “stare insieme” senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.<br> È stato sottolineato come le attivitĂ  da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con l’obiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.<br> <br> <strong>3.DisabilitĂ  </strong><br> E’ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di “semplice” confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilitĂ . Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers.&nbsp;</p><p><strong>4. GenitorialitĂ  e comunitĂ <br> </strong>Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialitĂ  contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identitĂ , il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticitĂ , sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e&nbsp;l’importanza di promuovere una comunitĂ  che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessitĂ  di integrare il sostegno alla genitorialitĂ  con percorsi culturali e &nbsp;ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r<br> In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione. <br> <br> <strong>Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente: </strong><br> _ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze! <br> _ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicitĂ  e complessitĂ  - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a.&nbsp;</p><p><strong>Eventi e prossimi passi</strong></p><ul><li>Confermato il <strong>world caffè per l’incontro pubblico del 8 novembre 2025</strong>, come momento di ascolto pubblico e di costruzione collettiva. I tavoli di lavoro avranno questi ambiti come centrali: <br> - DisabilitĂ . Infanzia e adolescenza.<br> - Genitori che nascono. Attesa/neo-genitori/primissima infanzia.<br> - Adolescenza.<br> - Supporto alla genitorialitĂ . Conciliazione, formazione, sollievo.<br> - Un altro tempo libero. Cultura, movimento, aria aperta.<br> - Amicizia/relazioni (gioco).<br> - Per crescere un/a bambino/a ci vuole un villaggio. Reti, supporto esterno sul territorio.</li><li>Prossimo incontro del Tavolo fissato per <strong>13 novembre 2025, ore 18.30, Sala Cutuli</strong>, per la restituzione dei risultati e la definizione dei primi ambiti di intervento.</li></ul><p><strong>Conclusioni</strong></p><p>Il confronto ha ribadito la necessitĂ  di un <strong>percorso integrato e inclusivo</strong>, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialitĂ , l’ascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunitĂ  come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della <strong>rete, della condivisione e dell’ascolto attivo</strong>, valorizzando le energie giĂ  presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.</p>
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Autore della versione
Avatar Anna
Versione creata il 22/10/2025 15:52

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