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Durante lâincontro verranno condivisi i contenuti e le tematiche che si andranno poi a sviluppare durante gli incontri pubblici (aperti a tutta la cittadinanza), nel mese di novembre.
Verbale Tavolo di Negoziazione Castel Maggiore, 13 ottobre 2025 â ore 17.30
Presenti
Introduzione
Lâincontro si apre con un intervento dellâAssessora Bondi, che riprende i punti fondamentali emersi nel precedente tavolo del 17 settembre. Viene ricordato come il percorso partecipativo miri alla riqualificazione dellâex scuola, ma anche alla costruzione condivisa di una visione socio-educativa territoriale capace di rispondere ai bisogni emergenti di famiglie, bambini e adolescenti.
Centro Antartide presenta una sintesi del lavoro svolto finora e introduce le prossime tappe operative. Viene sottolineata lâimportanza di un ascolto ampio, che esca dal perimetro dei soggetti giĂ organizzati e coinvolga direttamente famiglie e cittadini attraverso incontri pubblici e un questionario dedicato.
Presentazione degli strumenti di lavoro
Durante la riunione vengono condivisi e discussi:
Lâobiettivo del work caffè è costruire insieme una mappa condivisa di bisogni, opportunitĂ e proposte, da cui potranno derivare gli ambiti prioritari di lavoro.
Temi emersi nel dibattito
1. Servizi e spazi per le famiglie
Ă stato presentato il servizio Centro Bambino e Famiglia, attivo attualmente solo presso lâasilo di Argelato, pensato come luogo di aggregazione per adulti e bambini, non come servizio di affido ma come spazio relazionale e di sostegno reciproco. Si tratta di un servizio regolamentato e dotato di figure professionali di riferimento (educatori, coordinatori pedagogici), ma che può integrarsi con attivitĂ volontarie e momenti di condivisione tra famiglie.
Si è ipotizzata la possibilitĂ di ampliare il servizio con una seconda sede e di farne un punto di riferimento stabile per la rete territoriale, capace di rispondere anche alle fatiche e ai bisogni delle neo-mamme, neo-papĂ . In generale quindi è emersa la mancanza di spazi per genitori in attesa o per neo-genitori.Â
2. Adolescenza e spazi di aggregazione
à emersa con forza la necessità di spazi per adolescenti e giovani, dove sperimentare socialità , creatività e protagonismo. Si è parlato della possibilità di attivare percorsi e laboratori legati ad arte, teatro, musica e sport, mancano occasione di cultura per questa fascia di età .
Le parole chiave richiamate sono state relazione, identitĂ , scambio, informalitĂ e leggerezza: creare luoghi dove si possa âstare insiemeâ senza pressioni o aspettative, ma come occasione di crescita e inclusione.
Ă stato sottolineato come le attivitĂ da offrire ai ragazzi e alle ragazze possano essere rafforzate dal contributo del volontariato locale, con lâobiettivo di costruire un modello comunitario di collaborazione.
3.DisabilitĂ
Eâ emersa la mancanza sul territorio e il bisogno di dare spazi e creare proposte, anche di âsempliceâ confronto e relazione, per bambini/e, giovani con portatori di disabilitĂ . Anche per creare occasioni di supporto e di sollievo ai genitori/parenti/caregivers.Â
4. GenitorialitĂ e comunitĂ
Il gruppo ha discusso a lungo dei bisogni legati alla genitorialitĂ contemporanea, mettendo al centro la dimensione emotiva e relazionale (quindi anche la propria identitĂ , il proprio ruolo). Sono stati citati temi come solitudine, leggerezza, praticitĂ , sostegno reciproco, relazioni amicali ma anche relazioni di coppia tra genitori, e lâimportanza di promuovere una comunitĂ che offra supporto concreto e momenti di sollievo. Si è ribadita la necessitĂ di integrare il sostegno alla genitorialitĂ con percorsi culturali e  ricreativi condivisi, creando contesti socializzanti. r
In particolare è emerso come rilevante e da sviluppare il tema del gioco per i genitori, per rispondere al loro bisogno di stare insieme, di confrontarsi, a partire dal gioco come strumento di interazione.
Alcune attenzioni emerse che è necessario tenere a mente:
_ i bisogni dei genitori non sono i bisogni dei ragazzi e delle ragazze!
_ il tema è molto complesso riguarda la vita nella sua ciclicitĂ e complessitĂ - il genitore cambia e cresce assieme al proprio figlio/a.Â
Eventi e prossimi passi
Conclusioni
Il confronto ha ribadito la necessitĂ di un percorso integrato e inclusivo, capace di tenere insieme il sostegno alla genitorialitĂ , lâascolto dei bisogni dei giovani e la promozione della comunitĂ come spazio di relazioni. Il metodo partecipativo si conferma il cuore del progetto: occorre proseguire nella direzione della rete, della condivisione e dellâascolto attivo, valorizzando le energie giĂ presenti sul territorio e creando nuove connessioni tra famiglie, servizi e associazioni.
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