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Verso un’economia della lentezza: infrastrutture, sicurezza e servizi per un territorio resiliente

Avatar Luca Bombarda
30/04/2026 23:01  

Premessa: Il Paesaggio come Relazione tra Uomo e Natura

L’istituzione del Paesaggio Naturale e Seminaturale Protetto del Medio e Basso Corso del Secchia, rappresenta un’opportunità storica per il nostro territorio.

Qualità delle Infrastrutture: Il Fondo Arginale

Il primo pilastro della fruizione turistica è la qualità del percorso. L’analisi dei tratti esistenti evidenzia una disomogeneità critica:

  • Standardizzazione e Stabilizzazione: È fondamentale che il fondo ghiaioso degli argini sia oggetto di una pianificazione rigorosa. Portiamo come esempio virtuoso il tratto tra San Giovanni di Concordia e Sant’Antonio in Mercadello, dove la ghiaia stabilizzata garantisce perfetta percorribilità da anni.
  • Sicurezza e Deterrenza: In altri tratti, l'instabilità del fondo rappresenta un rischio concreto di infortuni e agisce come deterrente per i cicloturisti, che si vedono costretti a ripiegare sulla viabilità ordinaria, perdendo il contatto con il paesaggio fluviale e aumentando il rischio di incidenti con mezzi a motore.
  • Gestione Appalti: Si richiede che le future convenzioni con le imprese appaltatrici prevedano protocolli tecnici specifici sulla granulometria e il consolidamento del materiale, garantendo una manutenzione costante che prevenga il degrado del manto.

Sicurezza Stradale e Intermodalità

Il sistema del Secchia soffre di una frammentazione nei punti di intersezione con la rete viaria. I ponti, spesso storici e stretti, rappresentano veri e propri "colli di bottiglia" pericolosi.

  • Interventi sui Punti Critici: In corrispondenza di intersezioni con strade si generano attraversamenti critici e pericolosi come Concordia; Ponte Pioppa, Ponte Motta e Ponte Bacchello, è urgente l’installazione di sistemi di sicurezza attiva: attraversamenti con lampeggianti, semafori a chiamata e segnaletica orizzontale ad alta visibilità.
  • Corsie Dedicate: Seguendo l’esempio del nuovo Ponte di San Martino, ogni intervento di rifacimento infrastrutturale deve prevedere banchine o corsie protette per le biciclette, garantendo la continuità del percorso in totale sicurezza esterne al ponte che permettono il passaggio dal lato destro al sinistro e viceversa
  • Rammaglio con i Centri Urbani: I Comuni devono farsi carico del collegamento "ultimo miglio". Troppo spesso le ciclabili cittadine si interrompono alla base del ponte o dell'argine. È necessario che la mobilità dolce urbana si innesti direttamente e fluidamente sulla sommità arginale. 

Servizi e Comunicazione: Il "Sistema Secchia"

Un Paesaggio Protetto esiste se è percepito come tale dai cittadini. La comunicazione deve essere sia fisica che digitale:

Segnaletica di Orientamento: Non bastano le frecce direzionali. Servono indicazioni chilometriche precise per permettere ai cicloturisti di calcolare i tempi di percorrenza e favorire deviazioni consapevoli verso i centri storici e le attività commerciali locali.

Infrastrutture di Accoglienza: Proponiamo la creazione di una rete di punti di rifornimento idrico (fontane) e stazioni di assistenza tecnica (piccola manutenzione e gonfiaggio) distribuite strategicamente.

Messa in Rete dei Beni Culturali: Il fiume deve collegare ville, palazzi e siti di interesse naturalistico (SIC e ZPS), trasformando l'escursione in un'esperienza culturale integrata.

Innovazione Didattica: Bike Park e Skill Park

La sicurezza parte dall'educazione. In collaborazione con le ASD Ciclistiche della Federazione, proponiamo l'individuazione di aree esterne al demanio fluviale da adibire a Bike Park e Skill Bike Park.

Cos’è uno “Skills Bike Park?” Gli Skills Bike Park sono ambienti per bambini, ragazzi o adulti che vogliono imparare a guidare la bicicletta in condizioni di sicurezza e divertimento, purtroppo al giorno d’oggi saper andare in bicicletta non è scontato. Si tratta di aree appositamente progettate con una superficie di ghiaia/sterrato e vari elementi tecnici e impegnativi. Gli Skills Bike Park possono essere costruiti come bike park unici nel loro genere nelle aree urbane, ad esempio, o come complemento ai bike park esistenti.

Perché bisognerebbe creare un Skills Park? Per cominciare, sono divertenti. Ma non è tutto. Ad oggi, ci sono più di 1,5 miliardi di biciclette sulla terra. Questa è una grande opportunità per creare sempre più aree per ispirare le persone ad andare in bicicletta. Questi bike park offrono un’ottima opzione per trascorrere del tempo di qualità in modo divertente e coinvolgente con la famiglia e gli amici, dove è possibile migliorare al tempo stesso le tue abilità di guida. Uno skill park è un’ottima aggiunta a qualsiasi parco urbano o ciclistico.

Riferimento: par-PROP-2026-04-4239
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