Usiamo i cookies per garantire le funzionalità di base del sito web e migliorare l'esperienza online. Puoi configurare e accettare l'uso dei cookies, e modificare le tue opzioni di consenso, in qualsiasi momento.
La prima fase del percorso partecipativo “Un Comune per il futuro” è dedicata a informare, ascoltare e costruire una base conoscitiva condivisa sul tema della possibile fusione tra i Comuni di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba.
La fase ha preso avvio nel mese di settembre 2025 con una ricerca territoriale preliminare, che comprende:
Questa attività di indagine costituisce la base per i tre incontri pubblici con la cittadinanza, previsti nei giorni 10 e 11 ottobre 2025, dedicati all’informazione e al confronto sul tema della fusione.
Gli appuntamenti si svolgono secondo il seguente calendario:
Gli incontri affrontano in modo chiaro e accessibile:
Si tratta di momenti di ascolto e dialogo aperto, arricchiti da testimonianze esterne, materiali divulgativi, supporti video e sessioni di domande e risposte.
L’obiettivo della fase è fornire ai cittadini strumenti informativi chiari e comparabili, per favorire una riflessione consapevole sulle prospettive di sviluppo e di governance del territorio.
Fase 2 – Laboratori partecipativi (ottobre–dicembre 2025)
Nel corso della seconda fase del percorso partecipativo Un Comune per il futuro si sono svolti quattro incontri pubblici online, finalizzati ad approfondire in modo strutturato i principali temi emersi nella fase informativa e a raccogliere contributi, proposte e priorità da parte della comunità locale.
I laboratori hanno coinvolto complessivamente cittadini, amministratori e tecnici dei Comuni di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba e si sono articolati come segue:
- Laboratorio 1 – Ambiente, turismo e patrimonio territoriale
Il confronto ha evidenziato come la natura rappresenti al tempo stesso la principale risorsa e una fragilità dell’Alta Val Trebbia. Sono emerse criticità legate alla gestione dei boschi, alla manutenzione della rete sentieristica, alla sicurezza idrogeologica e alla fruizione del fiume, ma anche importanti potenzialità connesse al turismo lento, alla nuova residenzialità e a una gestione più coordinata del territorio. I partecipanti hanno individuato la necessità di forme di governance associata e di una maggiore integrazione tra i tre Comuni.
- Laboratorio 2 – Servizi essenziali e qualità della vita
L’incontro ha messo in luce le difficoltà quotidiane nell’accesso ai servizi sanitari, educativi, di mobilità e di connettività digitale. Sono state discusse possibili soluzioni basate su una gestione più coordinata dei servizi, sul rafforzamento dei presidi di prossimità e su un dialogo strutturato con AUSL e altri enti competenti. La connettività è stata riconosciuta come fattore abilitante fondamentale per la qualità della vita e per ogni prospettiva di sviluppo futuro.
- Laboratorio 3 – Un Comune più efficiente: organizzazione, servizi e digitalizzazione
Il terzo laboratorio ha approfondito le fragilità amministrative dei tre Comuni, legate alla carenza di personale, alla frammentazione organizzativa e alla crescente complessità degli adempimenti. È emersa con chiarezza l’esigenza di rafforzare l’efficienza amministrativa attraverso una maggiore digitalizzazione, sistemi interoperabili e una riorganizzazione dei servizi, mantenendo al contempo presidi e punti di riferimento sul territorio. La possibile fusione è stata discussa come una delle opzioni per rendere più sostenibile l’azione amministrativa nel medio periodo.
- Incontro di restituzione
Il quarto incontro ha rappresentato un momento di sintesi e restituzione pubblica dei risultati dei tre laboratori tematici. Sono state condivise le principali evidenze emerse, insieme a una prima ipotesi di percorso di collaborazione intercomunale per il 2026 e all’attivazione di gruppi di lavoro tematici. L’incontro ha rafforzato una visione condivisa sulle priorità del territorio e ha preparato il passaggio alla fase conclusiva del percorso partecipativo.
I contenuti emersi durante i laboratori costituiscono la base del Documento di Indirizzi Strategici e orientano le riflessioni sul futuro assetto istituzionale e organizzativo dei tre Comuni.
Fase 3 – Incontri pubblici di restituzione e confronto finale (febbraio 2026)
La terza fase del percorso partecipativo Un Comune per il futuro è stata dedicata alla restituzione pubblica degli esiti del percorso e al confronto diretto con le comunità locali di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba, in vista delle decisioni future legate al processo di fusione dei Comuni.
Nel corso di questa fase si sono svolti tre incontri pubblici in presenza, aperti a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di:
- condividere i risultati emersi nei laboratori partecipativi;
- presentare il Documento di Indirizzi Strategici, quale sintesi strutturata del percorso;
- approfondire il significato, le opportunità e le criticità della fusione dei Comuni;
- favorire un confronto informato e trasparente tra cittadini, amministratori e istituzioni.
Gli incontri sul territorio
Gli incontri si sono svolti secondo il seguente calendario:
- Corte Brugnatella, venerdì 6 febbraio 2026
- Zerba, sabato 7 febbraio 2026 (mattina)
- Cerignale, sabato 7 febbraio 2026 (pomeriggio)
In ciascun incontro sono intervenuti:
- i Sindaci dei Comuni coinvolti;
- i referenti di eco&eco, con la presentazione del percorso partecipativo e del Documento di Indirizzi Strategici;
- il Comitato di Garanzia, con una valutazione sul corretto svolgimento del processo;
- l’Assessore Regionale Davide Baruffi, che ha inquadrato il tema delle fusioni nel contesto delle politiche regionali;
- esperti esterni sul tema delle fusioni di Comuni.
Contenuti e confronto con la cittadinanza
Nel corso degli incontri è stato ribadito come il percorso partecipativo abbia consentito di affrontare il tema della fusione in modo informato e graduale, facendo emergere:
- le difficoltà strutturali e amministrative dei piccoli Comuni;
- le priorità condivise in termini di servizi essenziali, organizzazione amministrativa, territorio e sviluppo locale;
- il ruolo della fusione come possibile strumento per rafforzare la capacità amministrativa e la continuità dei servizi nel medio-lungo periodo.
Il confronto con i cittadini si è svolto in un clima di ascolto e dialogo, con domande, osservazioni e contributi che hanno arricchito il dibattito e confermato l’importanza di un percorso trasparente e partecipato.
Esiti della fase
La Fase 3 ha rappresentato il momento conclusivo del percorso partecipativo, rafforzando la consapevolezza collettiva sul tema della fusione e consolidando il Documento di Indirizzi Strategici come base di riferimento per le successive valutazioni istituzionali e per il percorso verso il referendum.
È possibile accedere con un account esterno