lI Tecnico di garanzia della partecipazione viene designato, a norma del comma 1 dell’art 8 della LR 15/2018, dal Presidente dell’Assemblea legislativa. Il 17 novembre 2014 la Presidente Costi ha designato il dott. Leonardo Draghetti, Direttore generale dell’Assemblea legislativa
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Un processo partecipativo è una sequenza di attività partecipative (ad esempio, prima compilando un sondaggio, poi formulando proposte, discutendole in riunioni faccia a faccia o virtuali e infine dando la priorità a esse) allo scopo di definire e prendere una decisione su un argomento specifico.
Esempi di processi partecipativi sono: un processo di elezione dei membri del comitato (in cui le candidature vengono presentate per la prima volta, poi discusse e infine si sceglie una candidatura), i budget partecipativi (dove le proposte sono fatte, valutate economicamente e votate con i soldi disponibili), un processo di pianificazione strategica, la stesura collaborativa di un regolamento o norma, la progettazione di uno spazio urbano o la produzione di un piano di politica pubblica.
Lo scopo del progetto è costruire nuove prospettive nella costruzione delle politiche rivolte alle giovani generazioni nell'ambito dell'area metropolitana di Bologna. Attraverso l'ascolto di preadolescenti, adolescenti e comunità, l'obiettivo è co-costruire una visione e strategie innovative per il loro benessere e la piena espressione di sé, rafforzando la governance metropolitana.
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ꕥ Obiettivi dell'iniziativa
La Città metropolitana di Bologna avvia un percorso partecipativo per la definizione del nuovo Piano Adolescenze Metropolitano. Questa iniziativa è cruciale per ripensare, in modo integrato, le politiche dedicate alle giovani generazioni, affrontando sfide come la povertà educativa e materiale e la crisi dei modelli tradizionali di vita e di risposta ai bisogni dei giovani. L'obiettivo è costruire una visione e una strategia condivisa, individuando nuovi approcci e risposte efficaci per preadolescenti e adolescenti. Il Piano mira a rafforzare inoltre la governance metropolitana, promuovere un dialogo continuo tra bisogni locali e prospettive metropolitane, e garantire il diritto alla piena espressione di sé e al benessere dei giovani, facendo dell'ascolto una prassi consolidata per la costruzione delle politiche.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso, aperto e inclusivo, coinvolge in particolare:
• preadolescenti e adolescenti: il coinvolgimento attivo e la loro voce sono al centro del percorso. Sarà garantita la massima rappresentatività in termini di età, genere, caratteristiche socio-economiche, territoriali (aree urbane, periurbane, interne) e culturali.
• Istituzioni: Enti Locali, AUSL, Distretti Sociali, Sanitari, Culturali e di Istruzione, Istituzioni Scolastiche.
• Comunità e Terzo Settore: organizzazioni del Terzo Settore (ETS), consulte e associazionismo giovanile e tutti gli stakeholder interessati.
• Operatori e Amministratori dei territori: figure chiave presenti nel Coordinamento metropolitano infanzia e adolescenza e appartenenti ai differenti sistemi dei servizi pubblici.
• Esperti e Professionisti: del sistema dei servizi sociali, sanitari ed educativi, di atenei regionali, di Regione Emilia-Romagna e altri esperti esterni.
ꕥ Come partecipare
Il processo si declina in 8 percorsi partecipativi, di cui 7 distrettuali centrati su visioni e proposte locali e 1 metropolitano per la ricomposizione e costruzione di una proposta condivisa.
I percorsi utilizzeranno metodologie interattive che valorizzano le esperienze e il dialogo. In caso di divergenze, saranno usati workshop tematici, focused conversation e reality test per costruire soluzioni condivise. Il percorso sarà accompagnato da questo spazio su PartecipAzioni.
ꕥ Quando partecipare
Il percorso di partecipazione si svolgerà dal 30 ottobre 2025 al 30 ottobre 2026.
ꕥ Informazioni e contatti
Città metropolitana di Bologna
Caterina Orlando - Settore Istruzione e Sviluppo Sociale
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