Tavolo di negoziazione
ꕥ Il Tavolo di Negoziazione
Il Tavolo di Negoziazione svolge la funzione di cabina di regia di CASTELFRANCO — Voci · Luoghi · Sguardi: riunisce i soggetti organizzati firmatari dell’Accordo preliminare e aderenti alla manifestazione di interesse, la sua composizione resta aperta durante tutto il percorso. Nuove realtà possono aderire anche dopo l’avvio e la composizione viene verificata nel tempo per mantenere un equilibrio tra territori, competenze e punti di vista.
Il Tavolo accompagna il percorso nelle sue diverse fasi. Condivide programma e regole di lavoro, contribuisce a precisare le domande da portare al confronto pubblico, aiuta a preparare le tappe territoriali, segnala eventuali assenze rilevanti e legge gli esiti insieme all’équipe tecnica. Il Tavolo discute e approva il Documento di Proposta Partecipata prima della sua trasmissione alla Regione.
Nel percorso il Tavolo svolge anche la funzione di gruppo guida prevista dal Regolamento comunale di Democrazia Partecipativa. Il Regolamento e la L.R. 15/2018 trovano così applicazione nello stesso organismo di coordinamento. Il Tavolo mantiene distinto il proprio ruolo da quello dell’Ufficio di Piano, che cura l’istruttoria tecnica, e da quello dell’Amministrazione comunale, che resta titolare delle decisioni sul PUG.
La prima seduta del Tavolo, prevista nella fase di avvio, è organizzata come focus group. Il lavoro serve a mettere a fuoco le prime questioni del percorso e a preparare il confronto con la comunità. Nelle fasi successive il Tavolo torna sugli elementi emersi nelle diverse tappe e accompagna la loro ricomposizione fino al Documento di Proposta Partecipata.
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