Supporto
Fasi del processo
Le attività previste
Il percorso partecipativo “Facciamo Largo: Sant’Agostino del futuro” si sviluppa da giugno 2026 a gennaio 2027.
È un percorso progressivo: si parte dall’ascolto di cittadini e portatori di interesse, si raccolgono idee, bisogni e proposte, per arrivare gradualmente a individuare priorità e indicazioni concrete utili alla futura progettazione di Largo Porta Sant’Agostino.
Il percorso è articolato in sei fasi, ciascuna con obiettivi e attività specifiche.
24 Giugno 2026
Il percorso prende ufficialmente il via il 24 giugno 2026, con la presentazione pubblica del progetto e dei suoi obiettivi.
Durante la serata vengono illustrati i diversi modi per partecipare, sia in presenza sia online, e viene presentata Modena Partecipa, la piattaforma digitale del Comune attraverso cui seguire il percorso e lasciare il proprio contributo.
In questa prima fase vengono inoltre costituiti il Tavolo di Negoziazione e il Comitato di Garanzia Locale e prende avvio la mappatura dei soggetti interessati al futuro della piazza.
L’obiettivo è semplice: far conoscere il progetto e creare le condizioni perché più persone possibili possano partecipare.
Giugno – Settembre 2026
La seconda fase è dedicata soprattutto all’ascolto.
Attraverso workshop tematici, incontri, interviste, talk pubblici, strumenti digitali e momenti di confronto vengono raccolti punti di vista, bisogni, criticità e idee sulla piazza.
Sono previsti anche momenti per comprendere meglio i temi legati alla trasformazione dello spazio urbano e laboratori che utilizzano l’intelligenza artificiale per aiutare a immaginare possibili scenari futuri per Sant’Agostino.
La partecipazione non avviene soltanto durante gli incontri: è possibile contribuire anche attraverso la piattaforma online, i sondaggi e gli strumenti presenti direttamente in piazza.
In questa fase si svolge anche il primo incontro del Tavolo di Negoziazione.
L’obiettivo è allargare il più possibile l’ascolto e costruire una fotografia condivisa della piazza: come viene vissuta oggi e come potrebbe essere vissuta domani.
Settembre – O ttobre 2026
Durante l’estate l’ascolto continua attraverso gli strumenti online e i canali che permettono di partecipare anche senza essere presenti agli incontri.
I contributi raccolti vengono progressivamente analizzati e organizzati per individuare temi ricorrenti, bisogni, criticità, desideri e priorità.
Il percorso prosegue con nuove occasioni di approfondimento e confronto, dedicate anche ai più giovani, con il coinvolgimento delle scuole superiori e degli studenti universitari.
Da questo lavoro nasce una prima sintesi dei requisiti e delle indicazioni emerse, che viene condivisa e discussa con il Tavolo di Negoziazione, il Comitato di Garanzia e la cittadinanza.
L’obiettivo è trasformare tante voci e contributi diversi in una sintesi chiara e condivisa.
Ottobre – Novembre 2026
In questa fase il percorso entra nel suo momento conclusivo di elaborazione.
Quanto raccolto nei mesi precedenti viene utilizzato per costruire priorità, criteri e indicazioni utili alla futura progettazione della piazza.
Il momento centrale è il laboratorio finale di co-progettazione, che coinvolge il Tavolo di Negoziazione e la cittadinanza.
Dal confronto nasce il Documento di Proposta Partecipata, che raccoglie gli esiti del percorso e restituisce in modo organico ciò che è emerso.
Un evento pubblico finale sarà l’occasione per presentare alla città i risultati raggiunti, insieme alla rappresentazione tridimensionale georeferenziata dei contenuti raccolti e agli altri materiali prodotti durante il percorso.
L’obiettivo è passare dalle idee alle indicazioni concrete per il futuro di Sant’Agostino.
Ottobre – novembre 2026
Il percorso prosegue con nuovi momenti di ascolto e confronto, pensati per approfondire e arricchire quanto emerso nelle fasi precedenti.
Sono previsti incontri con le scuole, appuntamenti aperti alla cittadinanza e momenti dedicati ad alcuni gruppi direttamente interessati alla vita della piazza, come commercianti, associazioni e residenti.
L’obiettivo è raccogliere contributi più mirati, verificare quanto emerso fino a questo momento e integrare idee, osservazioni e proposte utili alla rielaborazione finale dei contenuti.
A fine novembre il percorso si apre nuovamente a tutta la città con un evento pubblico dedicato alla condivisione dei risultati: un’occasione per raccontare il lavoro svolto, presentare ciò che è emerso e restituire alla comunità quanto costruito insieme.
Data, luogo e modalità di partecipazione saranno pubblicati su questa pagina, per permettere al maggior numero possibile di persone di partecipare.
L’obiettivo è condividere gli esiti del percorso e verificare insieme alla comunità il lavoro costruito nei mesi precedenti
Gennaio 2027
L’ultima fase serve a fare in modo che tutto il lavoro svolto durante il percorso partecipativo possa diventare patrimonio dell’Amministrazione e uno strumento concreto per chi lavorerà alla futura progettazione della piazza.
Vengono quindi consegnati dati, materiali, documenti e strumenti prodotti durante il percorso, insieme al Documento di Proposta Partecipata e alla rappresentazione tridimensionale dei contenuti emersi.
Sono previste anche attività di accompagnamento e formazione rivolte al personale comunale e ai soggetti che saranno coinvolti nelle successive fasi progettuali.
I materiali digitali saranno resi disponibili, dove previsto, in formati aperti e riutilizzabili.
L’obiettivo finale è non disperdere ciò che cittadini e portatori di interesse hanno costruito insieme, ma trasformarlo in una base concreta per le successive decisioni e per la progettazione della piazza.
Facciamo largo
#FacciamoLargoSantAgostinoDelFuturo ModenaPartecipa Sant'Agostino del futuro
Partecipa al percorso !Attività recenti
Informati e partecipa

🌍 Modena
Come vorresti vivere Largo Sant'Agostino tra dieci anni?
Nel cuore del centro storico di Modena, Largo Porta Sant’Agostino è oggi caratterizzato dalla presenza di un parcheggio e da modalità di attraversamento consolidate. Il percorso partecipativo “Facciamo Largo. Sant’Agostino del futuro” invita cittadini, associazioni e realtà del territorio a immaginare insieme il futuro di questo spazio, a partire da una domanda: “Come vuoi vivere questa piazza nel 2036?”
Per raccogliere il maggior numero possibile di idee, punti di vista e proposte, il percorso prevede diverse occasioni e modalità di partecipazione: workshop tematici, laboratori di immaginazione che utilizzano l’intelligenza artificiale applicata allo spazio urbano e strumenti accessibili direttamente dalla piazza.
Un totem interattivo consente di accedere ai diversi canali digitali del progetto, tra cui Telegram e la piattaforma partecipativa del Comune di Modena. Per favorire anche la partecipazione di chi ha minore familiarità con gli strumenti digitali, è presente un’installazione attraverso la quale è possibile compilare una cartolina e lasciare il proprio contributo nella cassetta delle idee.
Idee, contributi e suggestioni raccolti attraverso i diversi strumenti confluiranno infine in una rappresentazione tridimensionale georeferenziata, costruita a partire dai contenuti emersi durante il percorso e messa a disposizione di chi sarà chiamato a progettare la piazza di domani.
Partecipa ai workshop, lascia la tua idea nella cassetta in piazza: Largo Sant'Agostino lo immaginiamo insieme, guardando dieci anni avanti.
ꕥ Su cosa lavoriamo insieme
Largo Porta Sant'Agostino è uno spazio pubblico strategico per il centro storico di Modena, dove si intrecciano temi di mobilità, qualità urbana, funzioni culturali e vivibilità. Ma ragionare sul suo futuro partendo dagli equilibri attuali rischia di bloccare la riflessione sui vincoli di oggi invece di aprirla a possibilità nuove.
Il percorso sceglie quindi un punto di vista diverso: non parte da ciò che c'è, ma da uno scenario a dieci anni dalla riqualificazione della piazza — “come immagini di vivere Largo Sant'Agostino nel 2036?”. Questo spostamento di prospettiva permette al confronto di allargarsi dagli equilibri attuali a una riflessione più ampia sugli usi futuri dello spazio, restando comunque ancorato alle prospettive concrete di trasformazione dell'Amministrazione.
Il processo produrrà, oltre al Documento di Proposta Partecipata, un artefatto digitale: una rappresentazione dei dati del percorso in forma di nuvola vettoriale e semantica coerente con lo spazio fisico della piazza, approfondibile anche da strumenti di intelligenza artificiale già usati nel flusso progettuale. Un modo innovativo per rendere tracciabili e utilizzabili tutti i contributi raccolti, dalle prime idee fino alla progettazione esecutiva.
Tra gli obiettivi emersi come prioritari: più verde e ombreggiamento nel rispetto dei vincoli storici del luogo, una migliore gestione del traffico veicolare e della fruibilità pedonale, un comfort urbano più sostenibile, un uso della piazza più ordinato e rispettoso dell'ambiente. Il percorso è propedeutico alla successiva fase di progettazione degli interventi di riqualificazione, già individuata dall'Amministrazione come ambito strategico.
ꕥ Le attività previste
Il percorso dura otto mesi, da giugno 2026 a gennaio 2027, e si sviluppa in cinque fasi.
“Facciamo Largo: Sant’Agostino del futuro” propone diverse occasioni per informarsi, partecipare e contribuire con idee e proposte sul futuro della piazza.
Durante il percorso sono previsti:
incontri pubblici e momenti di confronto, aperti a tutta la cittadinanza; li trovate su questa piattaforma nella sezione incontri e qui https://partecipa.comune.modena.it/it-IT/folders/facciamo-largo:
laboratori e workshop tematici, per approfondire insieme diversi aspetti della piazza e dei suoi possibili usi futuri;li trovate su questa piattaforma nella sezione incontri e quihttps://partecipa.comune.modena.it/it-IT/folders/facciamo-largo:
passeggiate e attività direttamente in Largo Porta Sant’Agostino, per osservare lo spazio, riconoscerne punti di forza e criticità e raccogliere proposte;
incontri con commercianti, associazioni, residenti e altri soggetti del territorio, per ascoltare esigenze e punti di vista specifici;
attività con le scuole e i giovani, per raccogliere anche il loro sguardo e le loro idee sulla piazza del futuro;
incontri con esperti e talk pubblici, per approfondire temi legati allo spazio urbano e confrontarsi con esperienze e punti di vista diversi;
laboratori di immaginazione con il supporto dell’intelligenza artificiale, per trasformare idee e suggestioni in possibili scenari e aiutare a visualizzare la piazza del futuro;
sondaggi e strumenti di partecipazione online, per permettere di contribuire anche a chi non può essere presente agli incontri; li trovate su questa piattaforma nella sezione incontri e qui https://partecipa.comune.modena.it/it-IT/folders/facciamo-largo
strumenti di partecipazione direttamente in piazza, tra cui l’installazione dedicata al progetto, attraverso la quale lasciare idee, osservazioni e proposte;
il Tavolo di Negoziazione, che accompagna il percorso mettendo a confronto i diversi soggetti interessati;
il Comitato di Garanzia Locale, che segue lo sviluppo del processo partecipativo e contribuisce a garantirne trasparenza e correttezza;
il Big Data Journal, che racconta progressivamente il percorso e restituisce i contributi e i temi che emergono dalle diverse attività;
una rappresentazione tridimensionale georeferenziata, nella quale confluiranno i contenuti raccolti per restituire in modo visivo idee, indicazioni e possibili scenari;
momenti di restituzione e verifica, per condividere quanto emerso e confrontarsi sui risultati raggiunti.
Verso la restituzione finale
A fine novembre è previsto un evento pubblico aperto a tutta la cittadinanza, pensato per condividere con il maggior numero possibile di persone ciò che il percorso ha prodotto.
Sarà l’occasione per raccontare il lavoro svolto, presentare i principali risultati e restituire alla comunità le idee, le priorità e le indicazioni costruite insieme nei mesi precedenti.
Data, luogo e modalità di partecipazione saranno pubblicati su questa piattaforma e aggiornati su Modena Partecipa.
Tutti i contributi raccolti durante il percorso concorreranno alla costruzione degli esiti finali di “Facciamo Largo: Sant’Agostino del futuro”, affinché il lavoro svolto insieme possa diventare una base concreta e utile per la futura progettazione di Largo Porta Sant’Agostino.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è aperto a tutti, e in particolare a:
tutti i cittadini e le cittadine di Modena, con un'attenzione specifica a chi vive o frequenta il centro storico;
gli studenti delle scuole superiori e universitari, con attività dedicate;
le associazioni di categoria del commercio e dell'artigianato;
gli anziani e le persone con bassa familiarità digitale, raggiunti con inviti personalizzati tramite le reti del Comune e dei partner territoriali — centri sociali, sportelli di mediazione culturale, sportelli URP;
i residenti recenti e i lavoratori con orari rigidi, categorie a rischio di esclusione partecipativa a cui è dedicata un'attenzione specifica.
Per chi non usa strumenti digitali, una cassetta lettere in piazza raccoglie i moduli “Le mie idee per la piazza”, digitalizzati ogni settimana per garantire pari trattamento rispetto ai contributi online. Il percorso è accompagnato dal “Giornale del percorso”, nel Totem digitale all'interno e tutti gli incontri si svolgono in spazi con accessibilità verificata, con materiali digitali conformi agli standard WCAG 2.1 AA, trascrizioni testuali dei contributi audio e sottotitoli nei video.
ꕥ Il coinvolgimento del territorio
Il percorso è sostenuto da un Accordo preliminare con la Fondazione di Modena, che si impegna anche al cofinanziamento del progetto.
Il Tavolo di Negoziazione, già costituito, riunisce l'Avv. Simone Bonfante (Presidente Quartiere 1), per CNA il Dott. Fabio De Giuli, per CONFCOMMERCIO - dr.ssa Chiara Accardo, per CONFESERCENTI - dr.ssa Simona Sighinolfi, per LAPAM -dr. Fabio Sala, per FONDAZIONE AGO dr.ssa Anna Bartolacelli e dr.ssa Valentina Benedetti, per FONDAZIONE MODENA dr.ssa Miriam Accardo e dr.ssa Francesca Cuoghi, per i MUSEI CIVICI - Valentina Galloni. Questo tavolo accompagna il processo dall'avvio alla sintesi, contribuendo alla definizione degli obiettivi, facilitando il confronto tra posizioni diverse, supportando la gestione delle divergenze e validando gli esiti intermedi e finali.
Sono stati individuati alcuni ambiti di possibili tensioni: il rapporto tra tutela storico-architettonica e trasformazione urbana; l'equilibrio tra mobilità, accessibilità e riduzione della presenza veicolare; la relazione tra vivibilità residenziale, attività economiche e frequentazione dello spazio pubblico; il rapporto tra memoria storica della piazza e nuove modalità d'uso. Il percorso tratta le divergenze non come un problema da eliminare, ma come parte integrante del lavoro: attraverso micro-interviste individuali preparatorie, un tracciamento strutturato dei contributi, l'esplicitazione delle divergenze come “nodi aperti” senza sintesi premature, e una validazione asincrona sulla piattaforma digitale che permette a chiunque di integrare o contestare le sintesi prodotte. Il Documento di Proposta Partecipata finale riporterà sia i punti di accordo sia le divergenze permanenti, con le eventuali soglie di mediazione emerse.
ꕥ Le tappe
Giugno 2026 – Avvio del percorso con conferenza stampa ed evento pubblico di apertura, attivazione degli strumenti digitali di partecipazione, costituzione del Tavolo di Negoziazione e del Comitato di Garanzia Locale e mappatura dei soggetti interessati.
Giugno – luglio 2026 – Attività di ascolto attraverso workshop tematici, laboratori con il supporto dell’intelligenza artificiale, talk pubblici, strumenti di partecipazione online e in piazza e primo incontro del Tavolo di Negoziazione.
Agosto – settembre 2026 – Prosecuzione dell’ascolto attraverso i canali online, analisi e prima sintesi dei contributi raccolti, individuazione dei temi da approfondire e ripresa delle attività di confronto.
Settembre – ottobre 2026 – Approfondimento dei temi emersi, laboratori e momenti di confronto per mettere a fuoco priorità, criteri e indicazioni utili alla futura progettazione della piazza.
Ottobre – novembre 2026 – Incontri con scuole, cittadinanza, commercianti, associazioni, residenti e altri soggetti del territorio per verificare e integrare quanto emerso. A fine novembre, evento pubblico di restituzione e condivisione dei risultati del percorso.
Dicembre 2026 – gennaio 2027 – Elaborazione e consegna degli esiti finali, trasferimento di dati e materiali all’Amministrazione, completamento del Documento di Proposta Partecipata e della rappresentazione tridimensionale georeferenziata e accompagnamento alle successive fasi di progettazione.
Il progetto si svolge nei tempi previsti dal Bando regionale Linea A: avvio entro il 30 settembre 2026, conclusione entro il 30 maggio 2027.
ꕥ Cosa resterà del percorso
L'obiettivo è lasciare strumenti concreti e riutilizzabili per la futura progettazione:
un Documento di Proposta Partecipata, con indirizzi, criteri e priorità condivise per la riqualificazione di Largo Porta Sant'Agostino;
una rappresentazione tridimensionale georeferenziata dei contenuti emersi, in formati aperti compatibili con gli strumenti di progettazione urbanistica e architettonica, pubblicata in licenza aperta;
un archivio dati completo del percorso, trasferito all'Amministrazione comunale insieme a formazione e affiancamento per il personale;
cinque uscite del Big Data Journal, che documentano l'intero cammino del percorso in formato digitale e cartaceo.
Il Comune di Modena si è impegnato formalmente a sospendere ogni atto che anticipi gli esiti del percorso, ad approvare l'atto di conclusione del processo e a rendere pubbliche le motivazioni delle proprie decisioni. Ha inoltre aderito alla campagna di monitoraggio regionale, con un sistema di verifica su tre livelli: il Comitato di Garanzia Locale controlla lo svolgimento corretto del processo, con almeno due sessioni di verifica pubbliche; il monitoraggio statistico segue la partecipazione secondo gli standard regionali; un terzo livello segue, nel tempo, la coerenza tra gli esiti del percorso e le successive fasi di progettazione degli interventi.
Condividi