Supporto
Fasi del processo
I Gruppi di lavoro tematici hanno l’obiettivo di:
aggiornare le schede funzioni sulla base del percorso di evoluzione degli EELL a livello regionale ed il ruolo che hanno attualmente le unioni nella gestione delle funzioni in forma associata;
garantire un rapporto di continuità con le azioni delineate in passato.
I gruppi di lavoro tematici approfondiscono i seguenti argomenti:
Trasformazione digitale cybersecurity
Governance e Personale nell’Unione
Polizia locale
Protezione civile
Servizi finanziari
Servizi sociali, sociosanitari e scolastici
Governo e gestione del territorio
Lavori pubblici ed interventi di risparmio energetico
All’interno di ciascun gruppo sono presenti: referenti di materia regionali e referenti dalle Unioni di Comuni.
Un percorso di 5 incontri territoriali rivolti a tutti gli amministratori, alle organizzazioni firmatarie del Patto Lavoro e Clima e ai soggetti della società civile per un confronto sui nodi essenziali del riordino territoriale.
Condivisione con le Unioni di comuni dell'impianto del nuovo Programma di Riordino Territoriale elaborato con il supporto dei gruppi di lavoro degli incontri territoriali e raccolta di osservazioni.
Il Programma di Riordino Territoriale (PRT) è lo strumento con il quale la Regione Emilia-Romagna definisce criteri ed obiettivi per sostenere ed incentivare operativamente l’esercizio associato di funzioni e servizi in capo alle Unioni di comuni.
Il Programma di Riordino Territoriale ha una durata triennale, finanziato attraverso fondi regionali e fondi statali regionalizzati, e i relativi contributi vengono assegnati mediante bandi annuali.
A seguito dell'approvazione del PRT 2024-2026 prende avvio la procedura di partecipazione al Programma e la relativa richiesta di concessione dei contributi.
Per una Regione dei territori e delle comunità
Verso il PRT 2024-2026
Informazioni su questo processo
Percorso di predisposizione del nuovo Programma di Riordino Territoriale (PRT), con il coinvolgimento attivo di tutte le amministrazioni locali della Regione, delle organizzazioni firmatarie del Patto Lavoro e Clima e di altre componenti della società civile.
Nell’ultimo decennio la Regione Emilia-Romagna ha consolidato il processo di riordino e di rafforzamento della capacità amministrativa degli Enti Locali del territorio, anche mediante una rinnovata azione legislativa e di programmazione, per sperimentare assetti di governance e gestionali più rispondenti ai bisogni di famiglie, imprese e territorio.
Il Programma di Riordino Territoriale (PRT) è lo strumento triennale con il quale la Regione dà forma concreta all’assetto di governance del sistema istituzionale regionale favorendo la gestione associata di funzioni comunali strategiche per l'offerta di servizi migliori sul territorio. Con il PRT si definiscono, pertanto, gli indirizzi per una valorizzazione degli enti intermedi come attori fondamentali per lo sviluppo dei territori grazie anche alla definizione puntuale delle attività che servono a qualificare le funzioni associate.
Obiettivi dell’iniziativa
Il percorso di elaborazione del Programma di Riordino Territoriale ha visto nel tempo un incremento della partecipazione degli interlocutori istituzionali che, attraverso un dialogo costruttivo, ha consentito di individuare diverse modalità di sostegno alle Unioni mirato a valorizzare il conseguimento di obiettivi sfidanti per gli Enti Locali assieme alle specificità sociali, economiche e territoriali di ognuna di esse.
Per valorizzare le esperienze in corso e gli importanti risultati già raggiunti assieme, la Regione propone un nuovo percorso di elaborazione condivisa del Programma di Riordino Territoriale 2024-2026 fondato sull’ascolto degli attori istituzionali e delle organizzazioni economiche-sociali.
L’obiettivo verso cui convergere è la coesione territoriale, strutturata su una salda e solida governance multilivello, orientata ad agganciare le tante ed importanti opportunità e rendere sempre più efficienti i servizi ai cittadini e alle imprese.

Chi partecipa
Il percorso è rivolto a tutti gli Amministratori locali dell’Emilia-Romagna, alle organizzazioni firmatarie del Patto per il Lavoro e il Clima e ai rappresentanti delle organizzazioni economico-sociali e della società civile diffuse nei territori.
Per partecipare è gradita l’iscrizione.
Il percorso di ascolto
Il percorso di ascolto prevede diverse attività tra loro integrate che si sviluppano tra l’autunno 2023 e la primavera 2024, periodo in cui si prevede di approvare il nuovo PRT 2024-2026 e avviare prima dell’estate la fase di partecipazione al nuovo programma. Qui la descrizione delle varie fasi. (link alle fasi)
A novembre scorso sono stati avviati gli incontri con i gruppi di lavoro tematici, composti da esperti degli Enti Locali e della Regione Emilia-Romagna, mentre nei primi mesi del 2024 si apre un ciclo di incontri territoriali di ascolto per presentare le proposte emergenti mentre sono in corso di elaborazione, raccogliere dai diversi attori, istituzionali e socio-economici, riflessioni e stimoli al dibattito.
Gli incontri territoriali sono accompagnati dalla sperimentazione anche di forme nuove di partecipazione e confronto online, per ampliare la raccolta del contributo attivo e diretto dei soggetti coinvolti e favorire una redazione del Programma di Riordino Territoriale 2024-2026 sempre più aperta e vicina ai bisogni dei territori.
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