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Primo incontro Tavolo di Negoziazione

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15/12/2025 15:03   0 Commenti
17 settembre 2025
17:30 - 19:00
Riferimento: par-MEET-2025-10-689
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Verbale Tavolo di Negoziazione, Castel Maggiore, 17 settembre 2025 – ore 17.30

Presenti

  • Cabina di Regia del progetto: composta da due Assessorati (Assessorato alle Promozione culturale. Politiche per la scuola e l'educazione. Infanzia e Adolescenza. Pari opportunità. Sostegno alle famiglie; Assessorato Politiche sociali e per la terza età. Città Multietnica. Volontariato. Partecipazione e Cittadinanza attiva), ufficio Comunicazione del Comune di Castel Maggiore, tecnici dell’amministrazione, assieme a Centro Antartide 
  • Associazioni e realtà organizzate del territorio: Biblioteca Natalia Ginzburg, Cooperativa Sociale Alveare, Firmamentis, Vola Vola APS, Consulta frazionale Primo Maggio, Istituto Comprensivo Castel Maggiore, Centro per le famiglie Pianura Est, Associazione Junior Poetry

Introduzione

L’incontro si è aperto con la presentazione, da parte delle due Assessori presenti e da parte di Centro Antartide, del percorso partecipato avviato per la riqualificazione e la nuova destinazione dell’ex scuola, edificio attualmente vuoto ma storicamente punto di riferimento per la comunità. L’intento è quello di restituirlo alla cittadinanza come presidio socio-educativo, con una particolare attenzione al sostegno della genitorialità. L’ex scuola viene così pensata come spazio che in passato non è mai esistito sul territorio e che oggi può raccogliere e convogliare azioni e servizi a favore delle famiglie.

Presentazione del percorso

È stato illustrato il progetto che, grazie a un finanziamento regionale, consente di accompagnare ai lavori di ristrutturazione un processo partecipato di co-programmazione e co-progettazione. Il percorso prevede di arrivare alla definizione di una gestione condivisa che non si configuri come una nuova sede comunale, ma che dia vita a un modello di collaborazione aperto e inclusivo. L’avvio delle attività sarà sostenuto anche da azioni temporanee, pensate come esperimenti da cui trarre indicazioni utili per la fase definitiva. Sono stati inoltre presentati il Comitato di Garanzia e il ruolo del Tavolo di Negoziazione, che ha il compito di discutere soprattutto gli aspetti metodologici del processo. È stato annunciato anche il lancio della comunicazione istituzionale tramite una pagina web dedicata.

Temi emersi nel dibattito  

Una parte significativa della discussione ha riguardato la questione logistica e l’accessibilità dell’ex scuola. Diversi partecipanti hanno sottolineato la carenza di parcheggi, considerata un problema non banale che interessa non solo questo luogo ma l’intera area della pianura est. Al tempo stesso si è ricordato che la scuola è ben raggiungibile con i mezzi pubblici e che la questione si inserisce nel più ampio progetto di rigenerazione urbana dell’area.

Il tema metodologico è stato molto presente: si è discusso della distinzione tra co-programmazione e co-progettazione e della necessità che il percorso sia trasparente, graduale e scandito da momenti di condivisione. È stata sottolineata la difficoltà di coinvolgere la cittadinanza non organizzata, meno abituata a partecipare a processi di questo tipo, e l’importanza di predisporre strumenti di ascolto e mediazione adeguati.

Un altro nodo cruciale è stato quello della futura gestione dello spazio. È emerso come la dimensione gestionale rischi di essere complessa e vada affrontata in modo realistico, prevedendo momenti specifici di riflessione pratica sulle responsabilità, dalle questioni più quotidiane, come l’apertura e la chiusura della struttura, fino al coordinamento generale.

Sul piano dei contenuti si è ribadita la centralità del sostegno alla genitorialità, allargato però anche ai bisogni di preadolescenti, adolescenti e nonni o più in generale caregivers. È stata evidenziata la necessità di governare attentamente le aspettative, chiarendo fin da subito limiti e possibilità, e di fornire esempi concreti che aiutino a comprendere quali attività possano trovare spazio all’interno dell’edificio.

Grande attenzione è stata dedicata alla comunicazione e alle modalità di coinvolgimento della cittadinanza. Si è convenuto che occorra una strategia multi-canale, capace di raggiungere sia i nuclei familiari già in contatto con i servizi, sia coloro che tradizionalmente restano più ai margini. Le scuole sono state individuate come snodo centrale, attraverso strumenti come il diario, il registro elettronico, le assemblee di classe e il consiglio d’istituto, oltre all’uso di chat e locandine. Sono stati inoltre menzionati eventi e feste di comunità come occasioni preziose per intercettare interesse e stimolare la partecipazione. Si è infine ragionato sulla necessità di differenziare gli incontri in base ai target e agli orari, cercando formule compatibili con le esigenze delle famiglie.

Un ulteriore aspetto discusso riguarda le connessioni con i servizi già presenti sul territorio. È stata sottolineata la possibilità di attivare collaborazioni con lo spazio giovani, con la pediatria e con la neuropsichiatria infantile, così come con altre realtà educative e associative. L’obiettivo è costruire una comunità educante che integri le risorse esistenti in una strategia condivisa.

Prossimi passi

Il Tavolo ha concordato di ritrovarsi nuovamente il 13 ottobre alle ore 18.30 per un secondo incontro, dedicato alla definizione dell’evento pubblico di presentazione, direttamente all’interno dell’ex scuola. Nei prossimi giorni sarà avviato un confronto via mail tra i partecipanti al Tavolo per condividere e affinare la proposta di comunicazione e invito.

Conclusioni

Il confronto ha messo in luce la centralità del metodo partecipativo, che deve tenere insieme l’elaborazione di una visione comune e la gestione pratica delle complessità. Il percorso dovrà essere costruito con chiarezza, garantendo una restituzione costante delle tappe e una comunicazione efficace, così da coinvolgere famiglie, associazioni e cittadini in modo ampio e inclusivo.

PAS, Sala Cutuli
Via Bondanello 9, Castel Maggiore

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