Informazioni sui cookies usati sul sito web
Usiamo i cookies sul nostro sito per migliorare le performances e il contenuto del sito. I cookies ci permettono di fornire una esperienza utente più accurata e canali social media.

Modifiche a "Mappatura LUOGHI ACCOGLIENTI - AZIONI GENEROSE "

Modalità di visualizzazione confronto:
Modalità visualizzazione HTML:

Titolo (Italiano)

  • +Mappatura LUOGHI ACCOGLIENTI - AZIONI GENEROSE
  • +Mappatura LUOGHI ACCOGLIENTI - AZIONI GENEROSE
Eliminazioni
Aggiunte
  • +Mappatura LUOGHI ACCOGLIENTI - AZIONI GENEROSE
Eliminazioni
Aggiunte
  • +Mappatura LUOGHI ACCOGLIENTI - AZIONI GENEROSE

Descrizione (Italiano)

  • +

    Dai primi incontri emerge la centralità del mappare, riconoscere e raccontare ciò che già abita il territorio. La mappatura si configura come dispositivo di esplorazione collettiva, orientato a far affiorare indizi di cosa possa essere l’Opificio e di come, a Santarcangelo, sia già presente una dotazione solidale diffusa e articolata.

    I contributi di riflessione raccolti ad oggi restituiscono un quadro in cui pratiche, luoghi e azioni mostrano una capacità generativa preesistente, spesso non nominata né riconosciuta come parte di un disegno comune. La mappatura interviene in questo spazio, non per produrre ex novo, ma per rendere visibile, leggibile e condivisibile ciò che già opera.

    I due form (link su Survio) sono pensati come strumenti complementari di rilevazione e narrazione: uno orientato all’individuazione dei luoghi accoglienti, l’altro alla ricognizione delle azioni generative. Entrambi sono progettati per facilitare un processo di auto-riconoscimento territoriale, costruire un linguaggio condiviso e porre le basi per una lettura comune delle risorse, delle relazioni e delle possibilità di sviluppo dell’Opificio.


  • +<p>Dai primi incontri emerge la centralità del mappare, riconoscere e raccontare ciò che già abita il territorio. La mappatura si configura come dispositivo di esplorazione collettiva, orientato a far affiorare indizi di cosa possa essere l’Opificio e di come, a Santarcangelo, sia già presente una dotazione solidale diffusa e articolata.</p><p>I contributi di riflessione raccolti ad oggi restituiscono un quadro in cui pratiche, luoghi e azioni mostrano una capacità generativa preesistente, spesso non nominata né riconosciuta come parte di un disegno comune. La mappatura interviene in questo spazio, non per produrre ex novo, ma per rendere visibile, leggibile e condivisibile ciò che già opera.</p><p>I due form (link su Survio) sono pensati come strumenti complementari di rilevazione e narrazione: uno orientato all’individuazione dei luoghi accoglienti, l’altro alla ricognizione delle azioni generative. Entrambi sono progettati per facilitare un processo di auto-riconoscimento territoriale, costruire un linguaggio condiviso e porre le basi per una lettura comune delle risorse, delle relazioni e delle possibilità di sviluppo dell’Opificio.</p><p><br></p>
Eliminazioni
Aggiunte
  • +

    Dai primi incontri emerge la centralità del mappare, riconoscere e raccontare ciò che già abita il territorio. La mappatura si configura come dispositivo di esplorazione collettiva, orientato a far affiorare indizi di cosa possa essere l’Opificio e di come, a Santarcangelo, sia già presente una dotazione solidale diffusa e articolata.

    I contributi di riflessione raccolti ad oggi restituiscono un quadro in cui pratiche, luoghi e azioni mostrano una capacità generativa preesistente, spesso non nominata né riconosciuta come parte di un disegno comune. La mappatura interviene in questo spazio, non per produrre ex novo, ma per rendere visibile, leggibile e condivisibile ciò che già opera.

    I due form (link su Survio) sono pensati come strumenti complementari di rilevazione e narrazione: uno orientato all’individuazione dei luoghi accoglienti, l’altro alla ricognizione delle azioni generative. Entrambi sono progettati per facilitare un processo di auto-riconoscimento territoriale, costruire un linguaggio condiviso e porre le basi per una lettura comune delle risorse, delle relazioni e delle possibilità di sviluppo dell’Opificio.


Eliminazioni
Aggiunte
  • +<p>Dai primi incontri emerge la centralità del mappare, riconoscere e raccontare ciò che già abita il territorio. La mappatura si configura come dispositivo di esplorazione collettiva, orientato a far affiorare indizi di cosa possa essere l’Opificio e di come, a Santarcangelo, sia già presente una dotazione solidale diffusa e articolata.</p><p>I contributi di riflessione raccolti ad oggi restituiscono un quadro in cui pratiche, luoghi e azioni mostrano una capacità generativa preesistente, spesso non nominata né riconosciuta come parte di un disegno comune. La mappatura interviene in questo spazio, non per produrre ex novo, ma per rendere visibile, leggibile e condivisibile ciò che già opera.</p><p>I due form (link su Survio) sono pensati come strumenti complementari di rilevazione e narrazione: uno orientato all’individuazione dei luoghi accoglienti, l’altro alla ricognizione delle azioni generative. Entrambi sono progettati per facilitare un processo di auto-riconoscimento territoriale, costruire un linguaggio condiviso e porre le basi per una lettura comune delle risorse, delle relazioni e delle possibilità di sviluppo dell’Opificio.</p><p><br></p>

Start time

  • +2025-10-10 08:00:00 +0200
  • +2025-10-10 08:00:00 +0200
Eliminazioni
Aggiunte
  • +2025-10-10 08:00:00 +0200
Eliminazioni
Aggiunte
  • +2025-10-10 08:00:00 +0200

End time

  • +2025-12-10 08:00:00 +0100
  • +2025-12-10 08:00:00 +0100
Eliminazioni
Aggiunte
  • +2025-12-10 08:00:00 +0100
Eliminazioni
Aggiunte
  • +2025-12-10 08:00:00 +0100

Indirizzo

Eliminazioni
Aggiunte
Eliminazioni
Aggiunte

Luogo (Italiano)

Eliminazioni
Aggiunte
Eliminazioni
Aggiunte

Informazione sul luogo (Italiano)

Eliminazioni
Aggiunte
Eliminazioni
Aggiunte
Numero della versione 1 di 4 Mostra tutte le versioni Torna alla riunione
Autore della versione
Avatar Monia Guarino
Versione creata il 06/01/2026 15:55

Devi abilitare tutti i cookies per vedere questo contenuto.

Cambia i settaggi cookies