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Modifiche a "CANDIDATURA - COMPOSIZIONE mini pubblico "

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Descrizione (Italiano)

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    Cos'è un mini-pubblico deliberativo

    Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:

    • la rappresentatività (diversità del campione),
    • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
    • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

    Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

    Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

    Caratteristiche specifiche del caso

    La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

    • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
    • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
    • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

    Selezione

    La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

    • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
    • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
    • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

    Obiettivo

    Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

    CANDIDATURA


    Un invito a partecipare

    Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

    • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
    • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
    • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

    Chi può candidarsi

    Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

    L'impegno richiesto ai selezionati

    • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
    • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

    Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

    Cosa realizziamo insieme

    Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

    Perché partecipare?

    • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
    • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
    • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.

    Informativa – Come partecipare al mini-pubblico

    Il documento illustra i temi su cui il mini-pubblico è chiamato a lavorare, i criteri di selezione, l'impegno richiesto e i supporti previsti per la partecipazione. È il materiale diffuso durante la campagna di comunicazione per invitare i cittadini a candidarsI.

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    Cos'è un mini-pubblico deliberativo

    Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:

    • la rappresentatività (diversità del campione),
    • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
    • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

    Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

    Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

    Caratteristiche specifiche del caso

    La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

    • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
    • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
    • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

    Selezione

    La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

    • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
    • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
    • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

    Obiettivo

    Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

    CANDIDATURA


    Un invito a partecipare

    Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

    • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
    • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
    • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

    Chi può candidarsi

    Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

    L'impegno richiesto ai selezionati

    • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
    • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

    Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

    Cosa realizziamo insieme

    Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

    Perché partecipare?

    • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
    • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
    • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.
  • -<p><strong>Cos'è un mini-pubblico deliberativo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:</strong></p><ul><li><strong> </strong>la rappresentatività (diversità del campione),</li><li>la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),</li><li>la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.</li></ul><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035</strong></p><p><strong>Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.</strong></p><p><strong>Caratteristiche specifiche del caso</strong></p><p><strong>La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:</strong></p><ul><li><strong>S</strong>PORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);</li><li>SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);</li><li>NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).</li></ul><p><strong>Selezione</strong></p><p><strong>La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.</strong></p><ul><li>Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.</li><li>Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.</li><li>Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).</li></ul><p><strong>Obiettivo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.</strong></p><p><strong> </strong></p><h3><strong>CANDIDATURA</strong></h3><h4><br></h4><h4><strong>Un invito a partecipare</strong></h4><p><em>Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.</em></p><ul><li><strong>INCLUSIVITA</strong> – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.</li><li>GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.</li><li>IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.</li></ul><h4><strong>Chi può candidarsi</strong></h4><p>Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB <strong>Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.</strong></p><h4><strong>L'impegno richiesto ai selezionati</strong></h4><ul><li>Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.</li><li>Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.</li></ul><p>Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.</p><h3><strong> Cosa realizziamo insieme</strong></h3><p> Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.</p><h3><strong> Perché partecipare?</strong></h3><ul><li><strong> </strong><em>Per la comunità</em> – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.</li><li><em>Per te</em> – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.</li><li><em>Per la democrazia</em> – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.</li></ul><h3><a href="https://partecipazioni.emr.it/rails/active_storage/blobs/eyJfcmFpbHMiOnsibWVzc2FnZSI6IkJBaHBBa0VNIiwiZXhwIjpudWxsLCJwdXIiOiJibG9iX2lkIn19--bdfe6f2492a4a8f06482a983dd3f885dd54e6684/INFORMATIVA%20MINI%20PUBBLICO.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank">I<em>nformativa – Come partecipare al mini-pubblico</em></a></h3><p> Il documento illustra i temi su cui il mini-pubblico è chiamato a lavorare, i criteri di selezione, l'impegno richiesto e i supporti previsti per la partecipazione. È il materiale diffuso durante la campagna di comunicazione per invitare i cittadini a candidarsI.</p>
  • +<p><strong>Cos'è un mini-pubblico deliberativo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:</strong></p><ul><li><strong> </strong>la rappresentatività (diversità del campione),</li><li>la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),</li><li>la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.</li></ul><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035</strong></p><p><strong>Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.</strong></p><p><strong>Caratteristiche specifiche del caso</strong></p><p><strong>La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:</strong></p><ul><li><strong>S</strong>PORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);</li><li>SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);</li><li>NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).</li></ul><p><strong>Selezione</strong></p><p><strong>La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.</strong></p><ul><li>Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.</li><li>Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.</li><li>Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).</li></ul><p><strong>Obiettivo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.</strong></p><p><strong> </strong></p><h3><strong>CANDIDATURA</strong></h3><h4><br></h4><h4><strong>Un invito a partecipare</strong></h4><p><em>Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.</em></p><ul><li><strong>INCLUSIVITA</strong> – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.</li><li>GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.</li><li>IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.</li></ul><h4><strong>Chi può candidarsi</strong></h4><p>Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB <strong>Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.</strong></p><h4><strong>L'impegno richiesto ai selezionati</strong></h4><ul><li>Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.</li><li>Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.</li></ul><p>Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.</p><h3><strong> Cosa realizziamo insieme</strong></h3><p>Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.</p><h3><strong> Perché partecipare?</strong></h3><ul><li><strong> </strong><em>Per la comunità</em> – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.</li><li><em>Per te</em> – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.</li><li><em>Per la democrazia</em> – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.</li></ul>
Eliminazioni
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    Cos'è un mini-pubblico deliberativo

    Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:

    • la rappresentatività (diversità del campione),
    • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
    • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

    Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

    Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

    Caratteristiche specifiche del caso

    La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

    • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
    • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
    • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

    Selezione

    La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

    • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
    • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
    • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

    Obiettivo

    Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

    CANDIDATURA


    Un invito a partecipare

    Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

    • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
    • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
    • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

    Chi può candidarsi

    Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

    L'impegno richiesto ai selezionati

    • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
    • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

    Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

    Cosa realizziamo insieme

    Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

    Perché partecipare?

    • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
    • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
    • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.

    Informativa – Come partecipare al mini-pubblico

    Il documento illustra i temi su cui il mini-pubblico è chiamato a lavorare, i criteri di selezione, l'impegno richiesto e i supporti previsti per la partecipazione. È il materiale diffuso durante la campagna di comunicazione per invitare i cittadini a candidarsI.

  • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
  • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

Caratteristiche specifiche del caso

La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

  • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
  • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
  • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

Selezione

La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

  • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
  • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
  • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

Obiettivo

Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

CANDIDATURA


Un invito a partecipare

Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

  • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
  • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
  • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

Chi può candidarsi

Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

L'impegno richiesto ai selezionati

  • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
  • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

Cosa realizziamo insieme

Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

Perché partecipare?

  • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
  • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
  • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.
Aggiunte
  • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
  • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

Caratteristiche specifiche del caso

La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

  • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
  • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
  • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

Selezione

La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

  • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
  • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
  • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

Obiettivo

Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

CANDIDATURA


Un invito a partecipare

Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

  • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
  • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
  • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

Chi può candidarsi

Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

L'impegno richiesto ai selezionati

  • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
  • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

Cosa realizziamo insieme

Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

Perché partecipare?

  • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
  • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
  • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.

Informativa – Come partecipare al mini-pubblico

Il documento illustra i temi su cui il mini-pubblico è chiamato a lavorare, i criteri di selezione, l'impegno richiesto e i supporti previsti per la partecipazione. È il materiale diffuso durante la campagna di comunicazione per invitare i cittadini a candidarsI.

  • +

    Cos'è un mini-pubblico deliberativo

    Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:

    • la rappresentatività (diversità del campione),
    • la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),
    • la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.

    Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035

    Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.

    Caratteristiche specifiche del caso

    La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:

    • SPORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);
    • SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);
    • NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).

    Selezione

    La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.

    • Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.
    • Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.
    • Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).

    Obiettivo

    Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.

    CANDIDATURA


    Un invito a partecipare

    Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.

    • INCLUSIVITA – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.
    • GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.
    • IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.

    Chi può candidarsi

    Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.

    L'impegno richiesto ai selezionati

    • Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.
    • Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.

    Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.

    Cosa realizziamo insieme

    Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.

    Perché partecipare?

    • Per la comunità – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.
    • Per te – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.
    • Per la democrazia – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.
  • Eliminazioni
    • -<p><strong>Cos'è un mini-pubblico deliberativo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:</strong></p><ul><li><strong> </strong>la rappresentatività (diversità del campione),</li><li>la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),</li><li>la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.</li></ul><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035</strong></p><p><strong>Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.</strong></p><p><strong>Caratteristiche specifiche del caso</strong></p><p><strong>La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:</strong></p><ul><li><strong>S</strong>PORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);</li><li>SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);</li><li>NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).</li></ul><p><strong>Selezione</strong></p><p><strong>La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.</strong></p><ul><li>Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.</li><li>Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.</li><li>Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).</li></ul><p><strong>Obiettivo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.</strong></p><p><strong> </strong></p><h3><strong>CANDIDATURA</strong></h3><h4><br></h4><h4><strong>Un invito a partecipare</strong></h4><p><em>Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.</em></p><ul><li><strong>INCLUSIVITA</strong> – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.</li><li>GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.</li><li>IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.</li></ul><h4><strong>Chi può candidarsi</strong></h4><p>Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB <strong>Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.</strong></p><h4><strong>L'impegno richiesto ai selezionati</strong></h4><ul><li>Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.</li><li>Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.</li></ul><p>Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.</p><h3><strong> Cosa realizziamo insieme</strong></h3><p> Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.</p><h3><strong> Perché partecipare?</strong></h3><ul><li><strong> </strong><em>Per la comunità</em> – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.</li><li><em>Per te</em> – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.</li><li><em>Per la democrazia</em> – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.</li></ul><h3><a href="https://partecipazioni.emr.it/rails/active_storage/blobs/eyJfcmFpbHMiOnsibWVzc2FnZSI6IkJBaHBBa0VNIiwiZXhwIjpudWxsLCJwdXIiOiJibG9iX2lkIn19--bdfe6f2492a4a8f06482a983dd3f885dd54e6684/INFORMATIVA%20MINI%20PUBBLICO.pdf" rel="noopener noreferrer" target="_blank">I<em>nformativa – Come partecipare al mini-pubblico</em></a></h3><p> Il documento illustra i temi su cui il mini-pubblico è chiamato a lavorare, i criteri di selezione, l'impegno richiesto e i supporti previsti per la partecipazione. È il materiale diffuso durante la campagna di comunicazione per invitare i cittadini a candidarsI.</p>
    Aggiunte
    • +<p><strong>Cos'è un mini-pubblico deliberativo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo è un gruppo selezionato di cittadine e cittadini che rappresenta, in modo bilanciato e strutturato, la diversità della popolazione coinvolta in un processo decisionale. Questo strumento rientra nelle pratiche di democrazia deliberativa, in cui le persone vengono messe nella condizione di approfondire, discutere e deliberare collettivamente su una questione pubblica rilevante, per formulare raccomandazioni informate, inclusive e orientate al bene comune. A differenza delle consultazioni aperte o dei sondaggi d'opinione, il mini-pubblico non punta a raccogliere preferenze individuali immediate, ma a favorire un ragionamento collettivo dopo un percorso di ascolto e confronto. La sua legittimità deriva da tre fattori:</strong></p><ul><li><strong> </strong>la rappresentatività (diversità del campione),</li><li>la qualità del processo (informazione plurale, facilitazione, tempo per la riflessione),</li><li>la trasparenza e tracciabilità delle decisioni e raccomandazioni prodotte.</li></ul><p><strong>Il mini-pubblico deliberativo nel progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035</strong></p><p><strong>Nel contesto del progetto Sport Bene Comune – Soliera 2035, il mini-pubblico deliberativo è composto da 30 cittadine e cittadini selezionati per costituire il nucleo rappresentativo dell'intero processo partecipativo. La sua funzione è quella di formulare proposte e orientamenti condivisi su politiche, infrastrutture e servizi legati alla pratica sportiva e al benessere nella comunità.</strong></p><p><strong>Caratteristiche specifiche del caso</strong></p><p><strong>La composizione del mini-pubblico segue il principio della diversità strutturata, ossia una rappresentanza equilibrata di esperienze, relazioni con lo sport, età, genere, condizione socioeconomica e residenza territoriale. In particolare, il gruppo è formato da tre profili attitudinali, ciascuno rappresentato da 10 persone:</strong></p><ul><li><strong>S</strong>PORT ORGANIZZATO – persone che praticano sport in modo strutturato (società sportive, palestre, corsi, campionati);</li><li>SPORT NON ORGANIZZATO – cittadini che svolgono attività motoria informale (es. corsa, ciclismo, camminate, allenamenti in spazi pubblici);</li><li>NON SPORTIVI – persone che non praticano sport, con attenzione specifica ai gruppi sottorappresentati (anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà economica, persone con responsabilità di cura, cittadini stranieri).</li></ul><p><strong>Selezione</strong></p><p><strong>La selezione del mini-pubblico avviene in tre fasi.</strong></p><ul><li>Mappatura e comunicazione: raccolta delle disponibilità tramite una campagna capillare e un questionario di profilazione.</li><li>Sorteggio stratificato: applicato alle candidature, per garantire equilibrio tra profili, fasce d'età, genere, provenienza territoriale e condizione sociale.</li><li>Incentivi e supporti: strumenti per rimuovere ostacoli alla partecipazione (formazione, voucher wellness, babysitting, traduzione, mediazione culturale, accessibilità per disabilità).</li></ul><p><strong>Obiettivo</strong></p><p><strong>Il mini-pubblico rappresenta una micro-comunità deliberativa in grado di esprimere orientamenti legittimati da un confronto approfondito tra diverse visioni e vissuti. Le sue raccomandazioni sono uno degli esiti centrali del progetto e costituiscono una base concreta per decisioni politiche più inclusive, eque e radicate nel territorio.</strong></p><p><strong> </strong></p><h3><strong>CANDIDATURA</strong></h3><h4><br></h4><h4><strong>Un invito a partecipare</strong></h4><p><em>Il mini-pubblico elabora proposte concrete su tre temi strategici.</em></p><ul><li><strong>INCLUSIVITA</strong> – Come rendere lo sport davvero per tutti, con strategie dedicate a chi oggi è escluso: adolescenti, anziani, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche.</li><li>GOVERNANCE – Come rafforzare la collaborazione tra associazioni e realtà sportive del territorio, superando la frammentazione attuale.</li><li>IMPIANTISTICA – Come stabilire le priorità per gli investimenti pubblici in vista della scadenza delle convenzioni nel 2030.</li></ul><h4><strong>Chi può candidarsi</strong></h4><p>Può partecipare chiunque, indipendentemente dal proprio rapporto con lo sport: chi pratica sport in associazioni o palestre, chi si allena in autonomia (corsa, bici, camminate, ecc.), chi attualmente non svolge attività sportiva. Cerchiamo proprio la diversità di esperienze e punti di vista. NB <strong>Le candidature sono chiuse dal 12 febbraio 2026.</strong></p><h4><strong>L'impegno richiesto ai selezionati</strong></h4><ul><li>Momento introduttivo (raccomandato): incontro informativo-formativo riservato al Mini-Pubblico — martedì 17 marzo 2026, ore 19:00–20:30, Sala Riunioni – Casa della Comunità, Via Roma, Soliera. Per chi non può partecipare è previsto un recupero lunedì 23 marzo 2026, ore 19:00–20:30, in modalità online.</li><li>Sessioni deliberative (obbligatorie): 2 weekend di lavoro collettivo — sabato 18 e domenica 19 aprile 2026; sabato 9 e domenica 10 maggio 2026.</li></ul><p>Durante questi weekend il mini-pubblico approfondisce le opzioni strategiche, negozia le diverse posizioni ed elabora collegialmente il Documento di Raccomandazioni Strategiche che sarà consegnato all'Amministrazione comunale.</p><h3><strong> Cosa realizziamo insieme</strong></h3><p>Le raccomandazioni del mini-pubblico sono uno degli elementi centrali del Piano Strategico dello Sport 2025-2035 e costituiscono una base concreta per le decisioni dell'Amministrazione comunale su: nuovo modello di governance partecipata dello sport; priorità per gli investimenti nell'impiantistica sportiva; strategie di inclusione sportiva territoriale. L'Amministrazione comunale si è impegnata formalmente a: esaminare le raccomandazioni entro 60 giorni; adottare il Piano Strategico entro 120 giorni; motivare pubblicamente le decisioni assunte; attivare un sistema di monitoraggio partecipato dell'attuazione.</p><h3><strong> Perché partecipare?</strong></h3><ul><li><strong> </strong><em>Per la comunità</em> – Contribuire a costruire politiche sportive più inclusive, sostenibili e radicate nel territorio.</li><li><em>Per te</em> – Acquisire competenze in democrazia deliberativa; entrare a far parte dell'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune; avere priorità per partecipare a futuri processi partecipativi; poter diventare mentore civico per nuovi partecipanti.</li><li><em>Per la democrazia</em> – Sperimentare una forma innovativa di partecipazione qualificata dove i cittadini hanno reale potere decisionale.</li></ul>
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    Autore della versione
    Avatar Monia Guarino
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