2° INCONTRO TdN CDG

Avatar Riunione ufficiale
16/11/2025 14:26   0 Commenti
17 novembre 2025
14:30 - 16:00
Conteggio dei partecipanti 11
Organizzazioni partecipanti.

Comune di Riccione
Tavolo di Negoziazione
• Ordini professionali (Architetti, Periti, Geometri - Provincia di Rimini)
• Associazioni di categoria (Confartigianato, Confesercenti, Federalberghi Riccione)
• Associazioni ambientaliste e civiche (Famija Arciunesa, Gruppo Civico PerLa Verde Riccione)
Comitato di Garanzia
• Rappresentante dell'Università di Bologna - Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie
• Rappresentante della Provincia di Forlì-Cesena - Servizio Edilizia e Pianificazione territoriale
• Rappresentante della Fondazione Cetacea - Gestione fondi e progettazione europea

Riferimento: par-MEET-2025-11-776
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L’incontro congiunto tra Tavolo di Negoziazione e Comitato di Garanzia assume la funzione di raccordo operativo tra i due organi che presidiano il percorso partecipativo. La sessione è dedicata all’esame degli esiti dei focus group tematici, presentati in forma aggregata lungo le piste di lavoro individuate nel corso della giornata di confronto. Questa lettura condivisa consente di mettere a fuoco la coerenza interna dei materiali e di verificare se le tracce emerse siano in grado di rappresentare adeguatamente le questioni sollevate dai partecipanti.

Il lavoro procede concentrandosi sulla tenuta delle piste proposte e sulla loro capacità di orientare le fasi successive. La discussione permette di valutare quanto l’impianto concettuale restituisca la complessità delle posizioni raccolte e quanto possa fungere da base per attivare l’ingaggio della comunità. L’attenzione si concentra anche sulla traducibilità degli elementi emersi in orientamenti strategici, mantenendo continuità con l’impostazione generale del percorso.

All’interno della stessa seduta vengono affrontate le modalità con cui coinvolgere la cittadinanza nei passaggi successivi del processo, con particolare riguardo agli strumenti di partecipazione aperta e all’articolazione dell’evento pubblico Riccione Green Day. L’obiettivo è costruire un quadro operativo capace di accompagnare la comunità nella lettura delle scelte in elaborazione, preservando il collegamento con la fase di ascolto.

La configurazione congiunta dell’incontro consente di far convergere l’accompagnamento strategico del Tavolo di Negoziazione con la funzione di garanzia del Comitato di Garanzia Locale. L’integrazione fra le due prospettive permette di verificare la qualità complessiva del processo, di assicurare trasparenza nella presentazione dei contenuti e di rendere leggibile il passaggio dalla raccolta dei contributi alla definizione condivisa delle linee strategiche del Piano del Verde.

Municipio di Riccione - Sala di rappresentanza (primo piano)
Viale Vittorio Emanuele II, 2, 47838 Riccione RN

Report e materiali

Sintesi delle riflessioni emerse


  • Nel corso dell’incontro sono stati condivisi e discussi gli esiti delle attività svolte nelle fasi precedenti del percorso partecipativo, con particolare riferimento ai contributi emersi dai focus group tematici. Il confronto ha consentito di ricondurre tali contributi a un quadro unitario di riflessioni strategiche, utili all’impostazione del Piano del Verde Urbano e alle successive fasi di coinvolgimento della comunità.
  • È emersa in modo trasversale l’esigenza di considerare il verde urbano come infrastruttura strutturante della città e non come elemento accessorio, evidenziando la necessità di una forte integrazione con le politiche di mobilità, salute, economia urbana e qualità dello spazio pubblico. In questa prospettiva, il verde è stato riconosciuto come fattore determinante per la vivibilità, la resilienza climatica e il benessere collettivo.
  • Le riflessioni hanno inoltre sottolineato l’importanza di un approccio sistemico alla gestione del verde, fondato su criteri di naturalità, biodiversità e coerenza con il contesto territoriale. È stata richiamata la necessità di superare modelli prevalentemente estetici e standardizzati, a favore di scelte botaniche più consapevoli, di pratiche manutentive rispettose della fisiologia vegetale e di una gestione orientata alla sostenibilità nel lungo periodo.
  • Un ulteriore elemento condiviso riguarda il rafforzamento del coordinamento interno all’amministrazione, in particolare tra i diversi settori coinvolti nella progettazione, realizzazione e manutenzione degli spazi verdi, al fine di garantire continuità gestionale, efficacia degli interventi e sostenibilità economica.
  • Ampio spazio è stato dedicato al ruolo del verde privato, riconosciuto come parte integrante del patrimonio verde urbano, e alla necessità di sviluppare strumenti di riconoscimento, incentivazione e corresponsabilità che permettano di riequilibrare costi e benefici tra interesse pubblico e proprietà privata.
  • È stata inoltre evidenziata la rilevanza della dimensione educativa e comunicativa, considerata essenziale per accompagnare il cambiamento culturale richiesto. In particolare, è stato sottolineato il potenziale delle scuole, delle attività di sensibilizzazione e degli strumenti di visualizzazione e narrazione come leve per costruire consapevolezza diffusa e partecipazione attiva.
  • Il confronto ha contribuito a delineare alcune direttrici prioritarie di intervento e a mettere in luce nodi critici e tensioni strutturali – tra tutela e fruizione, tra naturalità e aspettative di ordine, tra tempi biologici e richieste di risultati immediati – che dovranno essere affrontati in modo esplicito e pragmatico nelle fasi successive del percorso.


Organizzazione del Riccione Green Day e strumenti di coinvolgimento


Una parte significativa del confronto è stata dedicata all’impostazione della giornata Riccione Green Day, individuata come momento chiave di restituzione pubblica del percorso e di attivazione della comunità. L’evento è stato concepito non come iniziativa informativa tradizionale, ma come dispositivo di coinvolgimento attivo, finalizzato a rendere accessibili i contenuti del Piano del Verde e a favorire l’adesione consapevole di cittadini, scuole, associazioni e operatori economici. È emersa la necessità di strutturare la giornata come spazio aperto e interattivo, articolato in più livelli: informativo, esperienziale e partecipativo. In particolare, è stato evidenziato il valore di modalità espositive e narrative capaci di tradurre dati tecnici e scelte strategiche in contenuti comprensibili, visivi e direttamente connessi alla vita quotidiana delle persone. Nel corso della discussione sono stati messi in evidenza alcuni strumenti di coinvolgimento ritenuti strategici per accompagnare il Green Day e le fasi successive del percorso. Tra questi:

  • il lancio della scheda di ingaggio come strumento semplice per raccogliere disponibilità, competenze e contributi della cittadinanza;
  • l’avvio di una mappatura partecipata del verde, intesa non solo come censimento, ma come racconto collettivo del patrimonio verde esistente, delle opportunità latenti e delle carenze percepite;
  • la presentazione e attivazione di percorsi dedicati alle scuole, concepite come luoghi privilegiati di educazione, sperimentazione e moltiplicazione del coinvolgimento intergenerazionale.

È stato inoltre sottolineato come il Riccione Green Day debba rappresentare un passaggio di continuità all’interno del processo partecipativo, evitando una logica di evento isolato. In questa prospettiva, l’iniziativa è stata letta come momento di connessione tra la fase di ascolto già svolta, l’elaborazione del Documento di Proposta Partecipata e l’attivazione di pratiche concrete e durature di corresponsabilità nella cura del verde urbano.

Report seduta congiunta TdN CdG - 17.11.2025

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