TE', CAFFÈ… ME!
Presidi di ascolto informale nei luoghi della quotidianità per intercettare le solitudini invisibili.
Sperimentazione di punti di contatto "leggeri" inseriti nei flussi normali della vita (bar, circoli). Volontari formati offrono tempo e ascolto senza barriere, fungendo da "antenne" capaci di accogliere il bisogno di relazione e orientare con delicatezza chi è in difficoltà.
Primi tre passi
Accordo con gestori di spazi frequentati.
Formazione specifica dei volontari sull'approccio non giudicante.
Attivazione del presidio con comunicazione di prossimità ("Qui c'è tempo per te").
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