ESITI
ESITI DEL PROCESSO PARTECIPATIVO
Questo spazio raccoglie e valorizza tutti i risultati del percorso San Lazzaro si-cura di sé: le proposte emerse dalla comunità, le priorità individuate dai cittadini, le decisioni dell'Amministrazione e l'evoluzione del nuovo sistema di collaborazione.
Il Documento di Proposta Partecipata
Il Documento di Proposta Partecipata (DocPP) è il documento conclusivo del percorso. Raccoglie le proposte e le priorità elaborate dalla comunità e le consegna all'Amministrazione come esito di un lavoro collettivo. Non è una lista di impegni vincolanti né un piano operativo punto per punto: è una proposta costruita insieme, che l'Amministrazione è chiamata a valutare nel merito, apprezzandone il valore, il senso e la praticabilità, e a motivare pubblicamente eventuali scostamenti, in coerenza con quanto previsto dalla L.R. 15/2018.
Il DocPP si compone di due parti inscindibili: il Manifesto dell'Amministrazione Condivisa, che definisce principi, ruoli e modalità di lavoro per costruire un sistema stabile di collaborazione tra istituzioni e comunità, e le Proposte Operative, che traducono il Manifesto in azioni, strumenti e sperimentazioni articolate in quattro tipologie: azioni e strumenti di sistema, sperimentazioni puntuali, inviti collettivi e gesti di cura.
Le decisioni che l'Amministrazione è chiamata ad assumere
Il percorso decisionale si articola in due fasi deliberative distinte.
Entro 30 giorni dalla validazione regionale del DocPP da parte del Tecnico di Garanzia, l'Amministrazione adotterà una prima deliberazione con cui: prende formalmente atto della conclusione del processo partecipativo e della validazione ottenuta; assume il Manifesto dell'Amministrazione Condivisa e le Proposte Operative come esito unitario del percorso; dà mandato alle strutture comunali competenti per gli approfondimenti attuativi e per la predisposizione di una proposta di aggiornamento del regolamento di amministrazione condivisa che valorizzi gli esiti del percorso.
Entro 90 giorni dalla validazione regionale, l'Amministrazione adotterà una seconda deliberazione con cui: si esprime sui tre piani decisionali proposti – infrastrutturale, programmatico e metodologico – indicando quali impegni assume e con quale gradualità; approva la proposta di aggiornamento del regolamento di amministrazione condivisa; dà avvio alle prime azioni coerenti con gli impegni assunti, a partire dalle sperimentazioni dove la comunità ha espresso maggiore prontezza; motiva pubblicamente eventuali accoglimenti parziali o rigetti, garantendo il diritto di seguito previsto dalla legge regionale.
Tutte le decisioni assunte saranno comunicate al Tecnico di Garanzia e rese pubbliche attraverso i canali istituzionali, garantendo trasparenza, tracciabilità e continuità del dialogo con la comunità.
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