Supporto
Fasi del processo
Partecipano alla consultazione la Rete europea regionale, soggetto previsto dalla LR 16/2008 che comprende i firmatari del Patto per il lavoro e per il clima e le Unioni dei Comuni dell'Emilia-Romagna, e le associazioni del territorio in quanto soggetti giuridici più vicini ai cittadini.
Il processo è stato presentato in occasione della Giornata della partecipazione.
Il percorso di raccolta inizierà nel momento in cui la Commissione europea approverà la proposta legislativa per prevenire e combattere la violenza di genere e la violenza domestica.
La consultazione rimarrà aperta per 10 giorni.
Sulla base di un’analisi di tipo sintetico-qualitativo, verrà compilata una relazione che sarà messa a disposizione dei decisori politici, unitamente a tutti i contributi ricevuti, per l’elaborazione di una Risoluzione che verrà approvata dalla 1^ commissione assembleare, tenuto conto dei pareri delle commissioni competenti per materia.
Strumenti e tecniche utilizzate:
raccolta di contributi promuovendo la partecipazione alla consultazione attraverso mail, sito, social e newsletter;
analisi quantitativa dei contributi;
analisi sintetico-qualitativa dei contributi;
predisposizione di una relazione, che verrà consegnata ai consiglieri regionali insieme ai contributi ricevuti;
redazione delle osservazioni della Regione Emilia-Romagna in forma di Risoluzione che sarà approvata dalla 1^ Commissione, tenuto conto dei pareri delle commissioni competenti per materia, e inviata al Governo e al Parlamento quale contributo per la formazione della posizione italiana;
attivazione di facili modalità di scambio: mail e social.
Fase di elaborazione quantitativa e qualitativa dei contributi.
Nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali, i contributi ricevuti saranno elaborati ed analizzati per la stesura di un report che sarà consegnato ai decisori politici per il dibattito nelle Commissioni assembleari. Al termine, la prima Commissione, competente in materia di rapporto con l'UE, approverà una Risoluzione in cui verrà dato conto del processo di consultazione e sarà trasmessa al Governo e alle Camere per concorrere alla definizione della posizione italiana sulla proposta.
Il report e la Risoluzione saranno pubblicati sia sulla piattaforma di e-democracy, sia sul sito dell'Assemblea.
Violenza di genere e domestica
#RERinEuropa LA PROPOSTA DELLA COMMISSIONE EUROPEA
Informazioni su questo processo
La proposta di direttiva sulla lotta alla violenza contro le donne e alla violenza domestica ha l'obiettivo di riunire in un unico strumento le misure previste dal diritto europeo al fine di stabilire norme minime comuni a tutti gli stati membri e garantire un livello minimo di protezione alle vittime di violenza, sia online che offline, per prevenire gli episodi di violenza, rafforzare la protezione delle vittime e dei testimoni e punire i trasgressori.
La consultazione arricchirà il percorso di partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla fase ascendente del diritto dell’Unione europea.
Sull’iniziativa, infatti, la Regione si esprimerà tenuto conto anche dei contributi ricevuti e invierà al Governo e alle Camere le proprie osservazioni che contribuiranno alla definizione della posizione italiana.
La consultazione è aperta alla Rete europea regionale, soggetto previsto dalla L.R. 16/2008 che comprende i firmatari del Patto per il lavoro e per il clima e le Unioni dei comuni, alle associazioni iscritte all’Albo dell’Assemblea legislativa e alle associazioni e organizzazioni del Terzo settore del territorio che, per la loro vicinanza ai cittadini, sono attori fondamentali dell'azione sociale.
Vi invitiamo quindi a partecipare perché attraverso questa consultazione desideriamo cogliere e parallelamente lanciare una nuova sfida: rafforzare il principio democratico della partecipazione ampliandola alla fase ascendente, che è la fase in cui è possibile incidere realmente sulla definizione delle politiche europee.
Questa attività si inserisce nel percorso di attuazione della L.R. 16/2008 che disciplina la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla formazione e attuazione delle politiche e del diritto dell’Unione europea. Annualmente la Regione Emilia-Romagna svolge la Sessione europea, un articolato percorso che, partendo dal Programma di lavoro annuale della Commissione europea, coinvolge tutte le Commissioni assembleari e si conclude con l’approvazione di una Risoluzione di indirizzo alla Giunta che orienta l’attuazione delle politiche regionali derivanti dall’ordinamento europeo. Nel corso dell’anno, grazie ad un’attenta attività di monitoraggio, la Regione Emilia-Romagna partecipa attivamente alla formazione del diritto europeo in fase ascendente esprimendosi sulle singole iniziative di interesse regionale.
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