Gli esiti del processo partecipativo
VIVA IL NUOVO DELFINO Co-progettazione integrata degli strumenti operativi per la gestione del centro polifunzionale di comunità
Il percorso partecipativo "Viva il Nuovo Delfino", svolto tra ottobre 2025 e gennaio 2026, ha tradotto operativamente le Linee Guida 2024 in strumenti concreti di gestione condivisa del centro polifunzionale di comunità attraverso un processo che ha integrato strutturalmente co-progettazione amministrativa (art. 55 del D.Lgs. 117/2017) e partecipazione civica (L.R. 15/2018). Il processo ha coinvolto il Comune di Rio Saliceto, cinque enti del terzo settore ammessi come Partner (Associazione "I Babbi Natale" APS, Associazione "Calipso" APS, Fondazione "Dopo di Noi" ETS, Centro Studio e Lavoro "La Cremeria" S.r.l., Associazione "Riomania" APS), realtà territoriali e cittadini interessati, attraverso cinque Tavoli di co-progettazione, incontri individuali con i Partner, un incontro pubblico aperto alla comunità e uno spazio di dibattito digitale.
Per una ricostruzione completa dell'iter 2024-2026 nel quale si è inserito il percorso integrato, dando sostanza al principio di amministrazione condivisa e giungendo ad un'idea di regia pubblica partecipata, si rimanda ai seguenti documenti di sintesi:
Che cosa abbiamo prodotto
L'esito principale del percorso è il modello di Regia Pubblica Partecipata (descritto nel DocPP), articolato in strumenti operativi tra loro integrati:
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Accordo di Collaborazione tra Comune e Partner, che formalizza il patto di cura del bene comune urbano, definisce ruoli e responsabilità, stabilisce le modalità di governance multilivello e i principi di sostenibilità economica basati sul reinvestimento sociale;
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Disciplinare Pubblico per l'Uso Civico Collettivo del Nuovo Delfino (comprensivo di Manifesto e Manuale Operativo), che disciplina le modalità di accesso, utilizzo, contribuzione e cura degli spazi, introduce il sistema di Affiliazione Civica e definisce i criteri di priorità nell'uso del bene comune;
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Allegati Tecnici dei Partner, che specificano disponibilità, ambiti di intervento, contributi e responsabilità di ciascun soggetto coinvolto nel partenariato.
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Palinsesto di Comunità per la fase pilota, che definisce la programmazione stabile del primo anno di attività, integrando le proposte dei Partner, del Comune e lasciando finestre per nuove iniziative dalla comunità;
Il modello di Regia Pubblica Partecipata definisce in modo chiaro:
- il ruolo del Comune come garante dell'interesse pubblico e coordinatore della governance, senza delegare la gestione ma mantenendo la regia;
- la distinzione funzionale tra Partner specialistici (educativo-familiare e giovani-cultura), Partner tecnici (formazione-lavoro e inclusione-welfare) e Partner di supporto (logistica-eventi);
- il sistema di governance multilivello articolato su tre organi: Cabina di Regia (decisioni operative), Consulta di Partecipazione (ascolto degli utilizzatori), Assemblea dell'Impatto Comune (valutazione annuale);
- il principio dell'abitanza civica, secondo cui "chi usa, cura; chi abita, risponde";
- il sistema di contribuzione che riconosce valore non solo al contributo economico ma anche al contributo di cura (tempo, competenze, presidio degli spazi).
Quali decisioni sono proposte
Il Documento di Proposta Partecipata invita il soggetto titolare della decisione ad assumere alcune scelte strategiche, articolate in due deliberazioni successive.
Prima Delibera - Presa d'atto degli esiti
La Giunta Comunale è chiamata ad adottare Delibera di presa d'atto con le seguenti funzioni:
- riconoscere il valore della natura ibrida della procedura che ha integrato co-progettazione e partecipazione civica in un processo unitario;
- acquisire formalmente il Documento di Proposta Partecipata validato dal Tecnico di Garanzia Regionale;
- approvare il modello di Regia Pubblica Partecipata quale assetto gestionale emerso dalla co-progettazione, che vede l'Amministrazione mantenere il coordinamento generale mentre i Partner operano con autonomia tecnica nelle proprie aree di competenza;
- approvare i contenuti sostanziali degli strumenti operativi (Accordo di Collaborazione, Disciplinare Pubblico, Palinsesto di Comunità, Allegati Tecnici);
- conferire mandato al RUP della co-progettazione di affinare i documenti condivisi e procedere alla chiusura formale della procedura.
- A seguito della Delibera di presa d'atto, il Responsabile del Procedimento adotta Determinazione Dirigenziale di chiusura della co-progettazione, approvazione della proposta operativa definitiva e autorizzazione alla sottoscrizione dell'Accordo di Collaborazione.
Seconda Delibera - Istituzione organi e avvio fase pilota
La Giunta Comunale adotta una seconda Delibera per:
- istituire formalmente gli organi di governance multilivello (Cabina di Regia, Consulta di Partecipazione, Assemblea dell'Impatto Comune);
- dare mandato all'attivazione del Registro degli Utilizzatori Civici quale strumento di monitoraggio dell'impatto sociale;
- avviare formalmente la fase pilota sperimentale di 18 mesi, definendo le forme di supporto dell'Ente Pubblico (esenzione canone, contributi per utenze e attività innovative, supporto tecnico-amministrativo, accompagnamento formativo).
DOCUMENTI DI ESITO