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Consultazione Data Act

users@2x 12 partecipanti hanno risposto al sondaggio
Domanda 1
Nome dell'Ente o dell'Associazione di appartenenza
Percentuale Quantità
Risposta 100% 12
Non risposto 0% 0
Domanda 2
Codice fiscale dell'Ente o dell'Associazione di appartenenza
Percentuale Quantità
Risposta 100% 12
Non risposto 0% 0
Domanda 3
Tipo di Associazione o Ente
Risposta Percentuale Quantità
Associazione di categoria 0% 0
Associazione di enti locali 0% 0
Associazione tematica 0% 0
Sindacato 0% 0
Terzo settore e volontariato 16% 2
Ateneo 0% 0
Camera di commercio 0% 0
Ente locale 58% 7
Ufficio scolastico regionale 0% 0
Unioni di Comuni 25% 3
Domanda 4
L'associazione/organizzazione di volontariato per cui risponde è iscritta all'Albo generale delle Associazioni presso l'Assemblea legislativa ai sensi dell'art. 19 dello Statuto?
Risposta Percentuale Quantità
Si 8% 1
No 66% 8
Domanda 5
L'associazione/organizzazione di volontariato per cui risponde è iscritta al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato (L.R. 12/2005) o al Registro regionale delle Associazioni di promozione sociale (L.R. 34/2002)??
Risposta Percentuale Quantità
Si 8% 1
No 66% 8
Domanda 6
Indirizzo dell'Ente o dell'Associazione di appartenenza
Percentuale Quantità
Risposta 100% 12
Non risposto 0% 0
Domanda 7
Comune dell'Ente o dell'Associazione di appartenenza
Percentuale Quantità
Risposta 100% 12
Non risposto 0% 0
Domanda 8
Provincia dell'Ente o dell'Associazione di appartenenza
Risposta Percentuale Quantità
BO 41% 5
FC 0% 0
FE 8% 1
MO 25% 3
PC 8% 1
PR 8% 1
RA 0% 0
RE 0% 0
RN 8% 1
Domanda 9
Quanto ritiene utile la condivisione dei dati da impresa a impresa (B2B) ai fini della crescita aziendale?
Risposta Percentuale Quantità
Molto utile 66% 8
Abbastanza utile 25% 3
Poco utile 8% 1
Per niente utile 0% 0
Non so 0% 0
Domanda 10
Ritiene utile che l’utente abbia diritto di accedere, utilizzare e condividere i dati generati dai propri dispositivi connessi al cd. Internet delle cose (IoT)?
Risposta Percentuale Quantità
Si 83% 10
No 0% 0
Non so 16% 2
Domanda 11
Se ha risposto "SI" o "NO" alla domanda precedente, può indicare le ragioni?
Percentuale Quantità
Risposta 75% 9
Non risposto 25% 3
Domanda 12
Ritiene che gli obblighi di messa a disposizione dei dati (IoT) a terze parti, su richiesta dell’utente, possano avere impatti negativi sul versante organizzativo e/o dei costi di gestione a carico del titolare dei dati?
Risposta Percentuale Quantità
Si 41% 5
No 16% 2
Non so 41% 5
Domanda 13
Se ha risposto "SI" alla domanda precedente, a quali impatti negativi si riferisce?
Percentuale Quantità
Risposta 33% 4
Non risposto 66% 8
Domanda 14
Con riguardo all’impianto normativo proposto dalla proposta di Data Act relativo ai diritti e obblighi connessi all’accesso, uso e condivisione dei dati generati da dispositivi connessi all’internet delle cose (IoT), quanto ritiene ne beneficino i seguenti soggetti?
Valor Per niente Poco Abbastanza Molto Non so
Utente 0 4 2 6 0
Produttore di dispositivi IoT/fornitore di servizi correlati 0 2 2 8 0
Titolare dei dati 0 3 8 1 0
Imprese destinatarie dei dati 0 0 3 9 0
Domanda 15
Quali dei seguenti elementi della proposta di Data Act ritiene più adeguati per aumentare la condivisione dei dati?
Risposta Percentuale Quantità
La parte che condivide i dati ottiene un compenso ragionevole sull'investimento e la parte che richiede l'accesso ai dati paga un costo ragionevole 58% 7
Disponibilità di norme di interoperabilità che consentano la condivisione e lo sfruttamento dei dati 91% 11
Disponibilità di un meccanismo imparziale di risoluzione delle controversie 58% 7
Non so 0% 0
Altri elementi che ritiene adeguati? 0% 0
Domanda 16
Nei rapporti tra imprese, la proposta di Data Act prevede un compenso per la messa a disposizione dei dati da parte del titolare dei dati. Concorda con il fatto che tale compenso debba essere:
Valor Si No Non so
“ragionevole” e concordato tra il titolare dei dati e il destinatario dei dati 9 2 1
non superiore ai costi direttamente connessi alla messa a disposizione dei dati nel caso il destinatario dei dati sia una micro, piccola o media impresa 9 1 2
Domanda 17
Ritiene sufficiente per la tutela dei segreti commerciali la possibilità per il titolare dei dati di comunicare tali segreti all’utente o a terzi concordando misure specifiche per garantire la riservatezza dei dati condivisi?
Risposta Percentuale Quantità
Si 25% 3
No 0% 0
Non so 75% 9
Domanda 18
Se ha risposto "NO" alla domanda precedente, può indicare le ragioni?
Percentuale Quantità
Risposta 0% 0
Non risposto 100% 12
Domanda 19
Quanto è d’accordo con la previsione normativa secondo cui, nei casi emergenziali o di specifico interesse pubblico, la condivisione di dati tra imprese e pubblica amministrazione (B2G) dovrà essere obbligatoria?
Risposta Percentuale Quantità
Molto d'accordo 66% 8
Abbastanza d'accordo 25% 3
Poco d'accordo 8% 1
Per niente d'accordo 0% 0
Non so 0% 0
Domanda 20
Ritiene che ci siano altri casi in cui dovrebbe essere obbligatoria la messa a disposizione dei dati alla pubblica amministrazione?
Risposta Percentuale Quantità
Si 50% 6
No 8% 1
Non so 41% 5
Domanda 21
Se ha risposto "SI" alla domanda precedente, può indicare in quali casi?
Percentuale Quantità
Risposta 50% 6
Non risposto 50% 6
Domanda 22
Ritiene proporzionata l’esclusione delle micro e piccole imprese dagli obblighi di fornire i dati alla pubblica amministrazione anche nei casi di emergenza e di interesse pubblico specifico?
Risposta Percentuale Quantità
Si 25% 3
No 58% 7
Non so 16% 2
Domanda 23
Ritiene proporzionata la previsione normativa secondo cui le imprese che mettono a disposizione i dati alla pubblica amministrazione:
Valor Si No Non so
non hanno diritto ad alcun compenso, se i dati sono richiesti per rispondere un’emergenza pubblica 10 1 1
hanno diritto ad un compenso non superiore ai costi sostenuti, più un margine ragionevole, in tutti gli altri casi 8 4 0
Domanda 24
Ritiene che le norme che prevedono l’obbligo di rispettare il principio “once-only” (secondo cui la pubblica amministrazione non può chiedere gli stessi dati più di una volta) possano incontrare difficoltà di attuazione?
Risposta Percentuale Quantità
Si 66% 8
No 8% 1
Non so 25% 3
Domanda 25
Se ha risposto “SI” alla domanda precedente, quali sono le principali resistenze che potrebbe incontrare l’applicazione del principio “once-only”?
Percentuale Quantità
Risposta 66% 8
Non risposto 33% 4
Domanda 26
La proposta di Data Act disciplina il diritto dell’utente di servizi Cloud, Edge e altri servizi di trattamento dei dati al passaggio dei dati ad un altro fornitore di servizi equivalenti. A tal fine prevede una serie di obblighi per il fornitore di servizi Cloud, Edge e altri servizi di trattamento di dati, volti a rimuovere gli ostacoli all’esercizio del diritto dell’utente. In merito a tale disciplina, ritiene che sia proporzionata/o:
Valor Si No Non so
La previsione del contratto in forma scritta per disciplinare i diritti dell’utente e gli obblighi del fornitore di un servizio di trattamento dei dati in relazione al passaggio ad un altro fornitore di servizi? 10 1 1
L’abolizione graduale delle tariffe imposte dai fornitori di servizi di trattamento dei dati all’utente per il passaggio dei dati ad un altro fornitore di servizi? 11 0 1
L’obbligo per il fornitore di servizi di trattamento dei dati, di rendere comunque disponibili su richiesta dell’utente tutti i dati generati in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico 11 0 1
Domanda 27
La proposta di Data Act all'art. 28 individua alcune prescrizioni essenziali che devono essere rispettate dagli operatori degli spazi di dati dell’Unione per facilitare l’interoperabilità dei dati. Come ritiene tali prescrizioni essenziali?
Valor Chiare e comprensibili Utili Non so
I set di dati da condividere (e le informazioni che li descrivono, quali: metadati, strutture e formati, licenze) devono essere descritti in modo sufficiente a consentire al destinatario di trovare i dati, accedervi e utilizzarli (principi FAIR) 8 4 2
Le interfacce che consentono l’accesso ai dati (es. Interfacce applicative, API) devono essere descritte in modo sufficiente a consentire la condivisione automatica dei dati tra le parti, in un formato leggibile da dispositivo automatico 8 6 1
Devono essere resi disponibili i mezzi per garantire l’interoperabilità tra contratti intelligenti (smart contracts) 1 8 3
Domanda 28
La proposta di Data Act si richiama, oltre che a specifiche di interoperabilità aperte, anche a norme europee per l’interoperabilità dei servizi di trattamento dei dati. Ritiene utile la previsione di norme europee per l’interoperabilità?
Risposta Percentuale Quantità
Si 83% 10
No 0% 0
Non so 16% 2
Domanda 29
Con riguardo alla “dichiarazione UE di conformità” rilasciata dal venditore di applicazioni che utilizzano contratti intelligenti (smart contracts), al fine di certificare la conformità di questi ultimi alle prescrizioni essenziali definite dalla proposta di Data Act, ritiene che rappresentino uno strumento adeguato?
Risposta Percentuale Quantità
Si 41% 5
No 0% 0
Non so 58% 7

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