Modifiche a "Terzo settore - amministrazione condivisa"

Modalità di visualizzazione confronto:
Modalità visualizzazione HTML:

Titolo

  • +{"it"=>"Terzo settore - amministrazione condivisa"}
  • +{"it"=>"Terzo settore - amministrazione condivisa"}
Eliminazioni
Aggiunte
  • +{"it"=>"Terzo settore - amministrazione condivisa"}
Eliminazioni
Aggiunte
  • +{"it"=>"Terzo settore - amministrazione condivisa"}

Corpo del testo

  • +["

    PROPOSTA 4


    TERZO SETTORE AMMINISTRAZIONE CONDIVISA

    In relazione e trasversalmente ai seguenti temi:

    Tema: fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing

    Tema: rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture

    si propone poi di considerare un ruolo specifico del Terzo Settore per lo sviluppo del PNSN.

    Il Terzo Settore nella nostra regione ed anche nella zona interessata dal PNSN, vede uno sviluppo ed un ruolo di particolare importanza nella partecipazione e nella coesione sociale. Che si tratti di odv (organizzazioni di volontariato) che di aps (associazioni di promozione sociale), asd (associazioni sportive dilettantistiche, cooperative sociali o imprese sociali, fino alle fondazioni, in tutti i territori dei comuni interessati al PNSN troviamo una presenza non solo rilevante dal punto di vista numerico, ma riconosciuta e valorizzata nel sistema di welfare e dei servizi locali.

    Dal confronto con la Regione Emilia Romagna con le organizzazioni rappresentative del terzo settore, nel 2023 è stata approvato una legge di riforma del terzi settore che introduce la pratica della amministrazione condivisa, la quale, superando le procedura molte volte troppo rigide e burocratiche dei bandi o delle convenzioni, rende praticabile la gestione condivisa dei beni pubblici o di servizi pubblici, recependo la modalità della co-progettazione e co-programmazione fra terzo settore ed enti locali, come previsto dal Codice del Terzo settore.

    Lo strumento di governo locale della amministrazione condivisa, si offre in particolare a casi come quello del PNSC in cui le tematiche e le relative problematiche sono di diversa natura (e quindi non gestibili da un singolo soggetto del terzo settore), ma allo stesso tempo devono coordinarsi con la pianificazione e gestione territoriale dei diversi enti a cui fanno capo altrettante responsabilità.

    Il coinvolgimento del terzo settore mediante amministrazione condivisa, potrebbe quindi andare ad incidere in modo significativo nei diversi livelli di gestione del PNSC, esprimendo il terzo settore capacità operative che vanno dal volontariato ai professionisti di una cooperativa sociale, in ambiti che vanno dalla assistenza, educazione, tutela ambientale, cultura e pratica sportiva.

    E’ ipotizzabile poi che tramite co-progettazione in amministrazione condivisa, si possano recuperare e riaggiornare alle nuove esigenze ed al nuovo contesto ambientale, pratiche antiche un tempo molto diffuse nei nostri territori come quelle delle partecipanze o degli usi civici.

    Si tratta quindi di individuare fra le tematiche del PNSC quali possono essere oggetto di amministrazione condivisa, inserirle nel libro bianco, ponendo le premesse affinchè gli enti locali in primis, ma anche gli altri enti coinvolti, possano co-programmare e co-progettare la gestione del PNSC insieme al Terzo Settore.


    Riferimenti di interesse

    Forum Terzo settore - amministrazione condivisa

    Amministrazione condivisa ER

    Labsus-amministrazione condivisa

    Cantiere terzo settore - amministrazione condivisa in ER



    Riferimenti normativi

    Codice del terzo settore

    Legislazione regionale

    "]
  • +["<p><strong>PROPOSTA 4</strong></p><p><strong><br>TERZO SETTORE AMMINISTRAZIONE CONDIVISA</strong></p><p><strong>In relazione e trasversalmente ai seguenti temi:</strong></p><p><strong>Tema: fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing</strong></p><p><strong>Tema: rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture</strong></p><p><strong>si propone poi di considerare un ruolo specifico del Terzo Settore per lo sviluppo del PNSN.</strong></p><p><strong>Il Terzo Settore nella nostra regione ed anche nella zona interessata dal PNSN, vede uno sviluppo ed un ruolo di particolare importanza nella partecipazione e nella coesione sociale. Che si tratti di odv (organizzazioni di volontariato) che di aps (associazioni di promozione sociale), asd (associazioni sportive dilettantistiche, cooperative sociali o imprese sociali, fino alle fondazioni, in tutti i territori dei comuni interessati al PNSN troviamo una presenza non solo rilevante dal punto di vista numerico, ma riconosciuta e valorizzata nel sistema di welfare e dei servizi locali.</strong></p><p><strong>Dal confronto con la Regione Emilia Romagna con le organizzazioni rappresentative del terzo settore, nel 2023 è stata approvato una legge di riforma del terzi settore che introduce la pratica della amministrazione condivisa, la quale, superando le procedura molte volte troppo rigide e burocratiche dei bandi o delle convenzioni, rende praticabile la gestione condivisa dei beni pubblici o di servizi pubblici, recependo la modalità della co-progettazione e co-programmazione fra terzo settore ed enti locali, come previsto dal Codice del Terzo settore.</strong></p><p><strong>Lo strumento di governo locale della amministrazione condivisa, si offre in particolare a casi come quello del PNSC in cui le tematiche e le relative problematiche sono di diversa natura (e quindi non gestibili da un singolo soggetto del terzo settore), ma allo stesso tempo devono coordinarsi con la pianificazione e gestione territoriale dei diversi enti a cui fanno capo altrettante responsabilità.</strong></p><p><strong>Il coinvolgimento del terzo settore mediante amministrazione condivisa, potrebbe quindi andare ad incidere in modo significativo nei diversi livelli di gestione del PNSC, esprimendo il terzo settore capacità operative che vanno dal volontariato ai professionisti di una cooperativa sociale, in ambiti che vanno dalla assistenza, educazione, tutela ambientale, cultura e pratica sportiva.</strong></p><p><strong>E’ ipotizzabile poi che tramite co-progettazione in amministrazione condivisa, si possano recuperare e riaggiornare alle nuove esigenze ed al nuovo contesto ambientale, pratiche antiche un tempo molto diffuse nei nostri territori come quelle delle partecipanze o degli usi civici.</strong></p><p><strong>Si tratta quindi di individuare fra le tematiche del PNSC quali possono essere oggetto di amministrazione condivisa, inserirle nel libro bianco, ponendo le premesse affinchè gli enti locali in primis, ma anche gli altri enti coinvolti, possano co-programmare e co-progettare la gestione del PNSC insieme al Terzo Settore.</strong></p><p><strong><br>Riferimenti di interesse</strong></p><p><a href=\"https://www.forumterzosettore.it/2025/11/26/fts-emilia-romagna-alleanze-e-pratiche-di-amministrazione-condivisa/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Forum Terzo settore - amministrazione condivisa</strong></a></p><p><a href=\"https://amministrazionecondivisaer.it/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Amministrazione condivisa ER</strong></a></p><p><a href=\"https://www.labsus.org/amministrazione-condivisa/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Labsus-amministrazione condivisa</strong></a></p><p><a href=\"https://www.cantiereterzosettore.it/amministrazione-condivisa-ecco-le-principali-novita-in-emilia-romagna/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Cantiere terzo settore - amministrazione condivisa in ER</strong></a></p><p><strong><br><br>Riferimenti normativi</strong></p><p><a href=\"https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;117!vig=\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Codice del terzo settore</strong></a></p><p><a href=\"https://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:2023;3\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Legislazione regionale</strong></a></p>"]
Eliminazioni
Aggiunte
  • +["

    PROPOSTA 4


    TERZO SETTORE AMMINISTRAZIONE CONDIVISA

    In relazione e trasversalmente ai seguenti temi:

    Tema: fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing

    Tema: rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture

    si propone poi di considerare un ruolo specifico del Terzo Settore per lo sviluppo del PNSN.

    Il Terzo Settore nella nostra regione ed anche nella zona interessata dal PNSN, vede uno sviluppo ed un ruolo di particolare importanza nella partecipazione e nella coesione sociale. Che si tratti di odv (organizzazioni di volontariato) che di aps (associazioni di promozione sociale), asd (associazioni sportive dilettantistiche, cooperative sociali o imprese sociali, fino alle fondazioni, in tutti i territori dei comuni interessati al PNSN troviamo una presenza non solo rilevante dal punto di vista numerico, ma riconosciuta e valorizzata nel sistema di welfare e dei servizi locali.

    Dal confronto con la Regione Emilia Romagna con le organizzazioni rappresentative del terzo settore, nel 2023 è stata approvato una legge di riforma del terzi settore che introduce la pratica della amministrazione condivisa, la quale, superando le procedura molte volte troppo rigide e burocratiche dei bandi o delle convenzioni, rende praticabile la gestione condivisa dei beni pubblici o di servizi pubblici, recependo la modalità della co-progettazione e co-programmazione fra terzo settore ed enti locali, come previsto dal Codice del Terzo settore.

    Lo strumento di governo locale della amministrazione condivisa, si offre in particolare a casi come quello del PNSC in cui le tematiche e le relative problematiche sono di diversa natura (e quindi non gestibili da un singolo soggetto del terzo settore), ma allo stesso tempo devono coordinarsi con la pianificazione e gestione territoriale dei diversi enti a cui fanno capo altrettante responsabilità.

    Il coinvolgimento del terzo settore mediante amministrazione condivisa, potrebbe quindi andare ad incidere in modo significativo nei diversi livelli di gestione del PNSC, esprimendo il terzo settore capacità operative che vanno dal volontariato ai professionisti di una cooperativa sociale, in ambiti che vanno dalla assistenza, educazione, tutela ambientale, cultura e pratica sportiva.

    E’ ipotizzabile poi che tramite co-progettazione in amministrazione condivisa, si possano recuperare e riaggiornare alle nuove esigenze ed al nuovo contesto ambientale, pratiche antiche un tempo molto diffuse nei nostri territori come quelle delle partecipanze o degli usi civici.

    Si tratta quindi di individuare fra le tematiche del PNSC quali possono essere oggetto di amministrazione condivisa, inserirle nel libro bianco, ponendo le premesse affinchè gli enti locali in primis, ma anche gli altri enti coinvolti, possano co-programmare e co-progettare la gestione del PNSC insieme al Terzo Settore.


    Riferimenti di interesse

    Forum Terzo settore - amministrazione condivisa

    Amministrazione condivisa ER

    Labsus-amministrazione condivisa

    Cantiere terzo settore - amministrazione condivisa in ER



    Riferimenti normativi

    Codice del terzo settore

    Legislazione regionale

    "]
Eliminazioni
Aggiunte
  • +["<p><strong>PROPOSTA 4</strong></p><p><strong><br>TERZO SETTORE AMMINISTRAZIONE CONDIVISA</strong></p><p><strong>In relazione e trasversalmente ai seguenti temi:</strong></p><p><strong>Tema: fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing</strong></p><p><strong>Tema: rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture</strong></p><p><strong>si propone poi di considerare un ruolo specifico del Terzo Settore per lo sviluppo del PNSN.</strong></p><p><strong>Il Terzo Settore nella nostra regione ed anche nella zona interessata dal PNSN, vede uno sviluppo ed un ruolo di particolare importanza nella partecipazione e nella coesione sociale. Che si tratti di odv (organizzazioni di volontariato) che di aps (associazioni di promozione sociale), asd (associazioni sportive dilettantistiche, cooperative sociali o imprese sociali, fino alle fondazioni, in tutti i territori dei comuni interessati al PNSN troviamo una presenza non solo rilevante dal punto di vista numerico, ma riconosciuta e valorizzata nel sistema di welfare e dei servizi locali.</strong></p><p><strong>Dal confronto con la Regione Emilia Romagna con le organizzazioni rappresentative del terzo settore, nel 2023 è stata approvato una legge di riforma del terzi settore che introduce la pratica della amministrazione condivisa, la quale, superando le procedura molte volte troppo rigide e burocratiche dei bandi o delle convenzioni, rende praticabile la gestione condivisa dei beni pubblici o di servizi pubblici, recependo la modalità della co-progettazione e co-programmazione fra terzo settore ed enti locali, come previsto dal Codice del Terzo settore.</strong></p><p><strong>Lo strumento di governo locale della amministrazione condivisa, si offre in particolare a casi come quello del PNSC in cui le tematiche e le relative problematiche sono di diversa natura (e quindi non gestibili da un singolo soggetto del terzo settore), ma allo stesso tempo devono coordinarsi con la pianificazione e gestione territoriale dei diversi enti a cui fanno capo altrettante responsabilità.</strong></p><p><strong>Il coinvolgimento del terzo settore mediante amministrazione condivisa, potrebbe quindi andare ad incidere in modo significativo nei diversi livelli di gestione del PNSC, esprimendo il terzo settore capacità operative che vanno dal volontariato ai professionisti di una cooperativa sociale, in ambiti che vanno dalla assistenza, educazione, tutela ambientale, cultura e pratica sportiva.</strong></p><p><strong>E’ ipotizzabile poi che tramite co-progettazione in amministrazione condivisa, si possano recuperare e riaggiornare alle nuove esigenze ed al nuovo contesto ambientale, pratiche antiche un tempo molto diffuse nei nostri territori come quelle delle partecipanze o degli usi civici.</strong></p><p><strong>Si tratta quindi di individuare fra le tematiche del PNSC quali possono essere oggetto di amministrazione condivisa, inserirle nel libro bianco, ponendo le premesse affinchè gli enti locali in primis, ma anche gli altri enti coinvolti, possano co-programmare e co-progettare la gestione del PNSC insieme al Terzo Settore.</strong></p><p><strong><br>Riferimenti di interesse</strong></p><p><a href=\"https://www.forumterzosettore.it/2025/11/26/fts-emilia-romagna-alleanze-e-pratiche-di-amministrazione-condivisa/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Forum Terzo settore - amministrazione condivisa</strong></a></p><p><a href=\"https://amministrazionecondivisaer.it/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Amministrazione condivisa ER</strong></a></p><p><a href=\"https://www.labsus.org/amministrazione-condivisa/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Labsus-amministrazione condivisa</strong></a></p><p><a href=\"https://www.cantiereterzosettore.it/amministrazione-condivisa-ecco-le-principali-novita-in-emilia-romagna/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Cantiere terzo settore - amministrazione condivisa in ER</strong></a></p><p><strong><br><br>Riferimenti normativi</strong></p><p><a href=\"https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2017;117!vig=\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Codice del terzo settore</strong></a></p><p><a href=\"https://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:2023;3\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\"><strong>Legislazione regionale</strong></a></p>"]
Numero della versione 1 di 1 Mostra tutte le versioni Torna alla proposta
Autore della versione
Avatar Giorgio Bonini
Versione creata il 03/03/2026 09:45