Secondo incontro del Tavolo di Negoziazione

Avatar Riunione ufficiale
23/10/2025 14:15   0 Commenti
13 gennaio
18:00 - 20:00
Conteggio dei partecipanti 57
Organizzazioni partecipanti.

FIAB Reggio Emilia
Foreste per sempre
Gev Modena
Gev Reggio Emilia
Gruppo Modenese Scienze Naturali
Il Gabbiano
Legambiente Emilia-Romagna
Pro Natura Reggio Emilia
Università Verde Reggio Emilia
WWF Emilia Centrale
Comitato No Bretella-Sì Mobilità sostenibile
Comitato Secchia
ATC Modena
Arci Caccia
Federazione Italiana della Caccia Emilia-Romagna
Wilderness/Enalcaccia Sezione Modena
UniMORE Dipartimento Scienze della vita
CIA Modena
Coldiretti Modena
Coldiretti Reggio Emilia
Confagricoltura MO
Comune di Campogalliano
Comune di Carpi
Comune di Castellarano
Comune di Cavezzo
Comune di Concordia sulla Secchia
Comune di Modena
Comune di Novi di Modena
Comune di Rubiera
Comune di San Possidonio
Comune di Soliera
Provincia di Modena - Servizio Programmazione Urbanistica
Provincia di Reggio Emilia - Servizio Pianificazione Territoriale
GAL Antico Frignano e Appennino Reggiano
RER - Agenzia per la Sicurezza Territoriale e Prot. Civile - Ufficio di Modena
Autorità di bacino distrettuale del fiume PO
AIPO
Agronomi e Forestali Modena
Architetti Modena
Architetti Reggio Emilia
Geologi dell’Emilia-Romagn
Ingegneri Modena
Ingegneri Reggio Emilia

Riferimento: par-MEET-2025-10-718
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Durante il secondo incontro con Tavolo di Negoziazione

  • vengono presentati i risultati dell'indagine preliminare
  • vengono validati i criteri per la composizione del sotto campione di 5o cittadini che parteciperanno agli incontri deliberativi
  • vengono validate le questioni tematiche che saranno oggetti degli incontri deliberativi 
  • viene validato il quadro delle conoscenze e la guida alla discussione per gli incontri deliberativi
  • vengono valutati i nominativi proposti per il Comitato di Garanzia Locale

L'incontro è riservato ai componenti del Tavolo di Negoziazione.


L’ordine del giorno dell’incontro è questo:

  • 18:00> Accoglienza e saluti
  • 18:30> I risultati della survey esplorativa e i criteri dui selezione del sottocampione rappresentativo
  • 19:00 > Lo svolgimento e lo stato di avanzamento del processo partecipativo
  • 19:15 > La piattaforma PartecipAzioni: elaborazione della Guida alla Discussione e materiali di approfondimento
  • 19:30 > Il Comitato di Garanzia del Progetto
  • 19:45 > Domande e confronto
  • 20:00 > Conclusione  

Corte Ospitale
Via Fontana, 2, 42048 Rubiera RE
La sede dell'incontro verrà comunicata a mezzo mail prima dell'incontro

Partecipanti presenti

Avatar Davide Ferraresi
Avatar Susanna Bacchelli
Avatar Agnese Zona
Avatar Elisabetta Cavazza
Avatar Giuseppe Ponz - Comune Rubiera
Avatar Eleonora Mariotti
e altre 3 persone (Vedi altro) (vedi meno)

Report e materiali

L’incontro si è articolato come segue:



1. Accoglienza e saluti


La seconda riunione del Tavolo di Negoziazione (TdN) del progetto “ll nostro fiume, il nostro futuro: una proposta condivisa per il Secchia” si è svolta a Corte Ospitale (Rubiera).

L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di:

> Katia Pedrazzoli, Presidente Comunità del Secchia; la Presidente ha ringraziato i presenti per la numerosa partecipazione al secondo incontro del TdN e ha evidenziato la grande disponibilità del territorio ad aderire al processo partecipativo, testimoniata dal fatto che oltre 1400 persone hanno risposto alla survey esplorativa indirizzata a sondare il punto di vista degli abitanti del territorio sulla proposta di istituzione di Paesaggio protetto.

> Luciana Serri, Presidente dell’Ente Parchi; la Presidente ha espresso orgoglio per l’interesse suscitato dal tema, auspicando che la serata potesse essere un momento di dialogo interattivo per ragionare nuovamente sulle prossime tappe del percorso.


2. Il processo partecipativo finanziato da Regione Emilia Romagna


L’incontro è proseguito con l'intervento di:


> Michele d'Alena, coordinatore dei processi partecipativi della Regione Emilia Romagna; d'Alena ha rimarcato come l'ampia mobilitazione (1400 questionari e sala piena) dimostri l'importanza di trattare "cose serie" come il fiume attraverso nuovi metodi. Ha confermato il sostegno regionale al percorso con un finanziamento di 40.000 euro, definendolo un esempio di "partecipazione fluida" che si attiva dove e quando c'è un reale bisogno espresso da un territorio.


3. Esiti della survey informativa

L’incontro si è poi sviluppato con l’intervento di:

> Massimiliano Vigarani, Ricercatore statistico di Federconsumatori; Vigarani ha presentato i risultati dell'indagine statistica (survey) condotta tra il 13 novembre e il 31 dicembre 2025.

• Dati quantitativi. Sono stati raccolti 1428 questionari completi, garantendo una rappresentatività territoriale per ciascuno dei 16 comuni interessati e una ponderazione basata su genere, età e occupazione.

• Percezioni emerse. La sensibilità ambientale è molto alta (voto medio 9/10). I principali punti critici rilevati dai cittadini riguardano l'abbandono di rifiuti (48%), la scarsità di manutenzione delle aree intorno e all’interno del fiume e il rischio idraulico (28,8%).

• Poli di opinione. Sono emersi due temi forti dal sondaggio: la tutela idraulica e la salvaguardia dell’habitat. Questi dati sono stati condensati in sette affermazioni-chiave che serviranno a selezionare il campione di 50 cittadini per la fase deliberativa, garantendo la rappresentanza di diverse visioni (dal fiume come mero “corridoio d'acqua” al fiume come corridoio ecologico o area di svago e/o fruizione turistica).

In allegato le slide


         

4. Sviluppo del percorso e temi chiave

Il processo è stato presentato da:

> Marco Cau di Pares; Cau ha illustrato la logica e il calendario del percorso deliberativo.

• I quattro temi del confronto. La discussione con i cittadini si concentrerà su: 1) Idraulica, sicurezza idraulica, gestione del regime idraulico, attività estrattive; 2) Fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing; 3) Agricoltura, gestione faunistica venatoria; 4) Rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture.

• Il metodo. Tra marzo e aprile si terranno quattro incontri deliberativi con un campione di 50 persone. L'obiettivo è produrre un Libro Bianco di raccomandazioni da sottoporre all'Ente Parchi.

• Trasparenza. Parallelamente ai lavori del campione, la piattaforma resterà aperta alla raccolta di idee di tutta la cittadinanza.

In allegato le slide.


5. La Guida alla discussione e la piattaforma


L’incontro è proseguito con la presentazione degli strumenti:

> Giulia Bertone di Pares ha presentato gli strumenti messi a disposizione per garantire una partecipazione informata:

• Kit informativo. Sulla piattaforma PartecipAzioni sono stati caricati materiali semplificati e una sezione "Approfondimenti" dedicata alla proposta istitutiva del 2018.

• Video-testimonianze. Sono state realizzate 15 video-interviste a stakeholder chiave per rappresentare i diversi punti di vista sulle quattro tematiche. Bertone ha invitato il Tavolo a segnalare eventuali "sguardi" mancanti da integrare prima dell'avvio dei tavoli con i cittadini.


6. Domande dei partecipanti e confronto


Alcuni partecipanti hanno preso parola per proporre la realizzazione di ulteriori interviste, in particolare indirizzate a raccogliere il punto di vista del settore agricolo e del settore legato alle attività venatorie.


Nello specifico:

  • Federcaccia ha espresso la proposta di aggiungere ai contributi presenti nella guida alla discussione anche quello del mondo venatorio;
  • Confagricoltura ha richiesto di tenere presente, in merito al tema agricoltura, una quantificazione della superficie di frutteti (anche con prodotti DOP) inclusi nel perimetro della proposta di Paesaggio protetto e a quali tipologie di vincoli/disposizioni/normative aggiuntivi verranno eventualmente sottoposti con l’istituzione del Paesaggio protetto;
  • Eriuccio Nora (Comitato No Bretella) ha richiesto, oltre ad una sottolineatura dell’importanza della discussione sul fiume Secchia, un coinvolgimento maggiore del mondo della caccia/pesca nella discussione e segnalato l’importanza del tema grandi infrastrutture e di rappresentare l’opinione anche degli amministratori locali pro e contro rispetto alla proposta di Paesaggio protetto;
  • L’Ordine degli ingegneri di Modena ha chiesto un coinvolgimento diretto su alcuni dei marcro-temi oggetto di discussione e di poter partecipare agli incontri deliberativi con il sottocampione rappresentativo;
  • Coldiretti ha espresso la necessità di chiarire l’impatto del Paesaggio protetto in merito a: vincoli, gestione del rischio idraulico e gestione della fauna selvatica opportunista ed animali fossori, a tutela dei suoi iscritti e del territorio.

A seguito di questi interventi il TdN si è espresso in modo da:

  • procedere a realizzare ulteriori interviste per dare voce a quei settori tra quelli proposti, che siano effettivamente interessati dalla proposta di istituzione del Paesaggio protetto, in particolare quello relativo alle attività venatorie e ad eventuali altri soggetti che verranno proposti.
  • precisare che non è opportuna la partecipazione diretta dei membri del TdN nei lavori degli incontri deliberativi: il TdN verrà coinvolto in ogni fase decisionale e di concertazione, ma il ruolo indipendente del sottocampione negli incontri deliberativi va fatto salvo, proprio per come è stato costruito e finanziato il percorso partecipativo e per il buon funzionamento del processo.
  • garantire che nell’ambito degli approfondimenti sul portale si chiariscano anche eventuali vincoli e tutele connessi all'istituzione del Paesaggio protetto.


7. Comitato di Garanzia locale

In chiusura, Valerio Fioravanti, Direttore dell’Ente Parchi, ha ripreso il tema della costituzione del Comitato di Garanzia, organo volto a vigilare sull'imparzialità del processo.

• Composizione: il Comitato sarà composto da tre membri:

  • è stato proposto il nome di Alessandro Bratti (già direttore ISPRA e ARPAE) come profilo di caratura nazionale super partes, come nome espressione della Regione Emilia - Romagna;
  • un secondo nome sarà espressione della Comunità del Secchia (voto previsto il 19 gennaio);
  • per quanto riguarda il terzo nome Valerio Fioravanti ha chiesto alle associazioni di categoria rappresentanti categorie economiche presenti al Tavolo di negoziazione di accordarsi per fornire, entro fine mese, un nominativo che rappresenti la componente economica e sociale del territorio.

L'incontro si è concluso con l'invito a partecipare all'evento pubblico previsto per il 21 febbraio e con un ringraziamento per il clima collaborativo riscontrato.


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