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Durante il secondo incontro con Tavolo di Negoziazione
L'incontro è riservato ai componenti del Tavolo di Negoziazione.
L’ordine del giorno dell’incontro è questo:
La seconda riunione del Tavolo di Negoziazione (TdN) del progetto “ll nostro fiume, il nostro futuro: una proposta condivisa per il Secchia” si è svolta a Corte Ospitale (Rubiera).
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali di:
> Katia Pedrazzoli, Presidente Comunità del Secchia; la Presidente ha ringraziato i presenti per la numerosa partecipazione al secondo incontro del TdN e ha evidenziato la grande disponibilità del territorio ad aderire al processo partecipativo, testimoniata dal fatto che oltre 1400 persone hanno risposto alla survey esplorativa indirizzata a sondare il punto di vista degli abitanti del territorio sulla proposta di istituzione di Paesaggio protetto.
> Luciana Serri, Presidente dell’Ente Parchi; la Presidente ha espresso orgoglio per l’interesse suscitato dal tema, auspicando che la serata potesse essere un momento di dialogo interattivo per ragionare nuovamente sulle prossime tappe del percorso.
L’incontro è proseguito con l'intervento di:
> Michele d'Alena, coordinatore dei processi partecipativi della Regione Emilia Romagna; d'Alena ha rimarcato come l'ampia mobilitazione (1400 questionari e sala piena) dimostri l'importanza di trattare "cose serie" come il fiume attraverso nuovi metodi. Ha confermato il sostegno regionale al percorso con un finanziamento di 40.000 euro, definendolo un esempio di "partecipazione fluida" che si attiva dove e quando c'è un reale bisogno espresso da un territorio.
L’incontro si è poi sviluppato con l’intervento di:
> Massimiliano Vigarani, Ricercatore statistico di Federconsumatori; Vigarani ha presentato i risultati dell'indagine statistica (survey) condotta tra il 13 novembre e il 31 dicembre 2025.
• Dati quantitativi. Sono stati raccolti 1428 questionari completi, garantendo una rappresentatività territoriale per ciascuno dei 16 comuni interessati e una ponderazione basata su genere, età e occupazione.
• Percezioni emerse. La sensibilità ambientale è molto alta (voto medio 9/10). I principali punti critici rilevati dai cittadini riguardano l'abbandono di rifiuti (48%), la scarsità di manutenzione delle aree intorno e all’interno del fiume e il rischio idraulico (28,8%).
• Poli di opinione. Sono emersi due temi forti dal sondaggio: la tutela idraulica e la salvaguardia dell’habitat. Questi dati sono stati condensati in sette affermazioni-chiave che serviranno a selezionare il campione di 50 cittadini per la fase deliberativa, garantendo la rappresentanza di diverse visioni (dal fiume come mero “corridoio d'acqua” al fiume come corridoio ecologico o area di svago e/o fruizione turistica).
In allegato le slide
Il processo è stato presentato da:
> Marco Cau di Pares; Cau ha illustrato la logica e il calendario del percorso deliberativo.
• I quattro temi del confronto. La discussione con i cittadini si concentrerà su: 1) Idraulica, sicurezza idraulica, gestione del regime idraulico, attività estrattive; 2) Fruizione, beni culturali, mobilità sostenibile, comunicazione e marketing; 3) Agricoltura, gestione faunistica venatoria; 4) Rete ecologica, gestione forestale, urbanizzazioni e infrastrutture.
• Il metodo. Tra marzo e aprile si terranno quattro incontri deliberativi con un campione di 50 persone. L'obiettivo è produrre un Libro Bianco di raccomandazioni da sottoporre all'Ente Parchi.
• Trasparenza. Parallelamente ai lavori del campione, la piattaforma resterà aperta alla raccolta di idee di tutta la cittadinanza.
In allegato le slide.
L’incontro è proseguito con la presentazione degli strumenti:
> Giulia Bertone di Pares ha presentato gli strumenti messi a disposizione per garantire una partecipazione informata:
• Kit informativo. Sulla piattaforma PartecipAzioni sono stati caricati materiali semplificati e una sezione "Approfondimenti" dedicata alla proposta istitutiva del 2018.
• Video-testimonianze. Sono state realizzate 15 video-interviste a stakeholder chiave per rappresentare i diversi punti di vista sulle quattro tematiche. Bertone ha invitato il Tavolo a segnalare eventuali "sguardi" mancanti da integrare prima dell'avvio dei tavoli con i cittadini.
Alcuni partecipanti hanno preso parola per proporre la realizzazione di ulteriori interviste, in particolare indirizzate a raccogliere il punto di vista del settore agricolo e del settore legato alle attività venatorie.
Nello specifico:
A seguito di questi interventi il TdN si è espresso in modo da:
In chiusura, Valerio Fioravanti, Direttore dell’Ente Parchi, ha ripreso il tema della costituzione del Comitato di Garanzia, organo volto a vigilare sull'imparzialità del processo.
• Composizione: il Comitato sarà composto da tre membri:
L'incontro si è concluso con l'invito a partecipare all'evento pubblico previsto per il 21 febbraio e con un ringraziamento per il clima collaborativo riscontrato.
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