Usiamo i cookies per garantire le funzionalità di base del sito web e migliorare l'esperienza online. Puoi configurare e accettare l'uso dei cookies, e modificare le tue opzioni di consenso, in qualsiasi momento.
L’incontro si propone come momento di allineamento condiviso sul percorso partecipativo, con l’obiettivo di inquadrare il contesto, le finalità e il metodo del progetto. Nel corso della riunione verranno presentati gli obiettivi strategici del percorso, il ruolo dell’Amministrazione comunale come ente titolare della decisione e l’ambito decisionale aperto relativo alla futura valorizzazione di alcuni spazi pubblici sottoutilizzati del territorio. L’incontro sarà inoltre dedicato alla condivisione del metodo partecipativo previsto, degli strumenti di coinvolgimento della cittadinanza e dei prossimi passi operativi, con un primo confronto sui rischi e sulle sfide del processo, in particolare rispetto all’attivazione della comunità locale e alla costruzione di un reale senso di corresponsabilità.
L’incontro si è svolto come momento di confronto e di messa a fuoco condivisa del progetto. Nel corso della riunione è stato ripresentato il quadro generale del progetto, evidenziando come il percorso si collochi in una fase antecedente a qualsiasi decisione amministrativa formale, con l’obiettivo di raccogliere bisogni, idee e visioni della comunità locale per orientare in modo partecipato le future scelte pubbliche.
Un passaggio centrale dell’incontro ha riguardato la definizione degli obiettivi strategici del percorso: da un lato l’attivazione dei cittadini meno coinvolti nella vita pubblica, con particolare attenzione ai giovani e ai nuovi residenti; dall’altro la valorizzazione delle risorse già presenti sul territorio, sia in termini di luoghi che di realtà associative e culturali. È stato ribadito il valore simbolico e pratico di spazi come il bocciodromo, Casa La Possessione e l’ex polveriera di Campiano, intesi non solo come contenitori fisici ma come potenziali catalizzatori di relazioni, identità e vita comunitaria.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione del metodo partecipativo, basato su ascolto diffuso, interviste informali, laboratori, focus group, camminate esplorative e sulla costituzione di un Tavolo di Negoziazione che accompagni l’intero processo.
Infine, sono stati condivisi i prossimi passi operativi e aggiornato il cronoprogramma delle attività, richiamando l’importanza di gestire con attenzione i rischi tipici di questi processi, in particolare la cosiddetta “sindrome della cattedrale nel deserto”. È stata sottolineata la necessità di superare una logica puramente infrastrutturale, puntando invece su un coinvolgimento reale della comunità nella definizione, nell’uso e nella cura degli spazi, affinché la rigenerazione sia prima di tutto sociale e relazionale. L’incontro si è chiuso con una condivisione positiva sul valore del percorso e sulla centralità della partecipazione come leva per rafforzare fiducia, senso di appartenenza e qualità della vita a Talamello.
Questo contenuto è inappropriato?
È possibile accedere con un account esterno
0 commenti
Sto caricando i commenti ...
Aggiungi il tuo commento
Connessione con il tuo account per aggiungere il tuo commento.
Sto caricando i commenti ...