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LABORATORIO 2 — Servizi essenziali e qualità della vita. Mercoledì 12 novembre 2025 – ore 18.00-19.45 - Piattaforma Zoom: https://zoom.us/j/95388457806

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07/11/2025 09:22   0 Commenti
12 novembre 2025
18:00 - 19:45
Conteggio dei partecipanti 20
Organizzazioni partecipanti.

Amministrazioni comunali

Riferimento: par-MEET-2025-11-743
Versione 4 (di 4) vedi altre versioni

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Il secondo laboratorio affronterà le questioni più vicine alla vita quotidiana dei cittadini: scuola, sanità, mobilità, assistenza, connessione digitale, spazi di comunità.

Si cercherà di capire quali servizi sono oggi più fragili o difficili da mantenere e in che modo una gestione unitaria o soluzioni condivise potrebbero rafforzarli. Particolare attenzione sarà quindi rivolta ai servizi per la popolazione anziana (socio/sanitari) e ai servizi per i più giovani quali quelli educativi e sportivi.

Il confronto aiuterà a costruire una visione comune sulla qualità della vita che il nuovo Comune dovrebbe garantire: un luogo dove vivere e non solo trascorrere le vacanze.

Report e materiali

Un Comune per il Futuro – Verbale laboratorio 2

Servizi essenziali e qualità della vita

Piattaforma Zoom, 12 novembre 2025

Percorso partecipativo “Un Comune per il futuro”

Comuni di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba — con il supporto tecnico di eco&eco

1. Finalità dell’incontro

Il Laboratorio 2 si è svolto in modalità online sulla piattaforma Zoom, nell’ambito del percorso partecipativo “Un Comune per il futuro”, dedicato alla possibile fusione dei Comuni di Cerignale, Corte Brugnatella e Zerba.

L’obiettivo dell’incontro era:

  • approfondire i fabbisogni e le criticità relative ai servizi essenziali (sanitari, educativi, sociali, mobilità, digitale, comunità);
  • raccogliere contributi e proposte dai cittadini;
  • discutere come una gestione unitaria o coordinata dei servizi potrebbe migliorare la qualità della vita nell’Alta Val Trebbia;
  • individuare priorità progettuali da inserire nel Documento Strategico finale.

All’incontro hanno partecipato 20 persone, tra cui Vincenzo Barone e Miriana Catalano (eco&eco), alcuni amministratori e numerosi cittadini dei tre Comuni.

2. Apertura dei lavori

L’incontro è stato aperto da Vincenzo Barone (eco&eco), che ha dato il benvenuto ai partecipanti e richiesto l’inserimento del nome e dell’email nella chat per la registrazione presenze.

Barone ha introdotto brevemente la struttura dell’incontro e ricordato che la presentazione del giorno sarebbe stata più snella rispetto a quella del Laboratorio 1, per lasciare maggiore spazio alla discussione.

Miriana Catalano ha illustrato il programma della serata e ha ricordato che il Laboratorio 2 rappresenta un momento chiave per approfondire i servizi maggiormente percepiti come fragili dai residenti, in particolare sanità, mobilità e connettività.

3. Presentazione dei contenuti e inquadramento dei temi

3.1 Buone pratiche nei Comuni fusi (Ventasso, Borgomezzavalle, Campiglia Cervo)

Miriana Catalano ha illustrato alcune esperienze significative sui servizi essenziali nei Comuni che hanno già realizzato fusioni, richiamando interventi quali telemedicina, nuovi servizi educativi, incentivi ai residenti, rafforzamento della mobilità e sviluppo di spazi comunitari.

3.2 Servizi essenziali nelle aree interne

Vincenzo Barone ha presentato il quadro della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI), sottolineando che i servizi essenziali in territori come l’Alta Val Trebbia si fondano su tre pilastri:

  • servizi sociosanitari,
  • servizi educativi,
  • trasporti e mobilità,

a cui si aggiungono innovazioni come la telemedicina, gli sportelli digitali e la connettività.

È stata inoltre illustrata la tabella dei fabbisogni, obiettivi e azioni (già condivisa con i partecipanti), utile come base per il confronto.

4. Interventi e dibattito

La discussione ha evidenziato numerosi contributi da parte dei cittadini, che si possono organizzare nei principali temi emersi.

4.1 Servizi sanitari e sociosanitari

  • Grave criticità nella presenza medica: un solo giorno a Cerignale, assenza a Zerba.
  • Mancanza di farmacie a Cerignale e Zerba.
  • Proposta di punto salute dell’Alta Valtrebbia (Corte), con funzione di raccolta bisogni e coordinamento.
  • Forte interesse per telemedicina, servizi sanitari itineranti e assistenza domiciliare.
  • Preoccupazione per la condizione dell’ospedale di Bobbio e per l’assenza del pronto soccorso.
  • Suggestione: istituire un servizio di telemedicina itinerante con pulmino.

4.2 Servizi educativi e scolastici

  • Problemi legati alle iscrizioni fuori Comune: il caso del bambino di Zerba e il desiderio della famiglia di accedere alla scuola dell’infanzia di un Comune limitrofo.
  • Necessità di maggiore flessibilità nelle convenzioni tra Comuni.
  • Proposta di attività extrascolastiche condivise e uso delle ex scuole.

4.3 Trasporti, mobilità e taxi sociale

  • Il taxi sociale è attivo ma in maniera disomogenea tra i Comuni.
  • Molti interventi hanno sottolineato l’esigenza di un servizio unificato e potenziato.
  • La mobilità è un problema soprattutto nei weekend.
  • Preoccupazioni per il trasporto in caso di emergenze (CR Marsaglia).

4.4 Connettività digitale e servizi online

Tema molto discusso, con vari interventi:

  • Problemi strutturali di connessione (upload insufficiente, discontinuità segnale).
  • Casi critici: la fibra installata a Confine ma non attiva.
  • Lentezza dell’attivazione dei servizi da parte dei gestori.
  • Richiesta di un pressing coordinato dei Comuni verso gli operatori telefonici.
  • Consapevolezza che la connettività è fattore abilitante per residenza e servizi.

4.5 Servizi sociali e comunitari

  • La dimensione sociale è fragile, soprattutto in inverno.
  • Si propone:
  1. coordinamento tra Pro Loco, biblioteche e volontari,
  2. più attività per giovani e famiglie,
  3. rafforzamento della comunità di base per ridurre isolamento e perdita della memoria locale.

4.6 Turismo e sviluppo locale

  • È stato richiamato il rischio di leggere il turismo in chiave troppo localistica.
  • Importante ragionare in ottica di rete territoriale (es. Via degli Abati, cammini, percorsi outdoor).
  • Dibattito sulla chiusura del centro avventura e sulla necessità di iniziative sostenibili nel tempo.

4.7 Opportunità e limiti della fusione

  • Alcuni interventi hanno evidenziato i possibili vantaggi: più capacità progettuale, più risorse, maggiori servizi condivisi.
  • Altri hanno indicato la necessità di coinvolgere i cittadini per aumentare consapevolezza e fiducia.
  • È stata chiarita da Barone la finalità del laboratorio: individuare bisogni e soluzioni, non decidere se procedere o meno alla fusione.

5. Prossimi passi individuati

In chiusura sono state raccolte alcune proposte operative immediate, tra cui:

  1. Zerba – Valutare una convenzione scolastica con Gorreto per la scuola dell’infanzia.
  2. Comuni – Richiedere contributi statali/regionali per avviare un servizio di taxi sociale autonomo e unificato.
  3. Comuni – Sollecitare formalmente i gestori telefonici per il miglioramento della connettività (in particolare upload).
  4. Marsaglia – Avviare un punto salute per l’Alta Valtrebbia.
  5. Corte Brugnatella – Proseguire l’iter per la riapertura della farmacia.
  6. Comuni – Interlocuzione diretta con AUSL e Provincia su criticità sanitarie e ospedale di Bobbio.
  7. Comuni – Valutare un servizio sanitario itinerante con ambulatorio mobile.
  8. Comuni – Coordinare biblioteche, Pro Loco e associazioni per iniziative culturali comuni.
  9. Comuni – Promuovere attività di aggregazione giovanile e ricreative nel periodo invernale.

6. Conclusioni

L’incontro si è concluso alle 19.45 con i ringraziamenti di Vincenzo Barone ed eco&eco per la partecipazione attiva dei cittadini.

Il Laboratorio 2 ha evidenziato un quadro molto chiaro: i servizi essenziali sono il tema più critico e più sentito dai residenti, con bisogni urgenti su sanità, mobilità e connettività.

Tutti i contributi raccolti costituiranno materiale fondamentale per la stesura del Documento Strategico Partecipato e per l’incontro successivo dedicato alla costruzione delle priorità comuni.

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