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Verso un Piano del Verde condiviso per un futuro ospitale, vivibile, rigenerante

Il percorso partecipativo “Verde Riccione” è promosso dal Comune di Riccione per definire insieme i contenuti del Piano del Verde Urbano: uno strumento volontario, complementare alla pianificazione urbanistica, coerente con la traiettoria “Riccione Città Green” del PUG in elaborazione. Il lavoro ha tenuto insieme quadro di indirizzo, regole, conoscenza e gestione (Piano del Verde, regolamenti, censimenti), con l’obiettivo di trasformare la visione di “città green” in principi condivisi, criteri di progetto e modalità di gestione partecipata per il periodo 2025–2035. Il percorso si è svolto tra settembre 2025 e febbraio 2026, passando per ascolto, focus group, elaborazione tecnica e sintesi negoziale. Ha operato tramite: un’equipe tecnica inter-uffici, il Tavolo di Negoziazione, il Comitato di Garanzia e strumenti di consultazione e dibattito pubblico sulla piattaforma PartecipAzioni.


Che cosa abbiamo prodotto


L’esito si articola, in prevalenza, in:

  • Linee guida per il Piano del Verde
  • Indirizzi e raccomandazioni trasversali
  • Priorità di intervento
  • Schede operative tematiche
  • Dispositivi di ingaggio e attivazione della comunità

Il documento centrale è il Documento di Proposta Partecipata (DOCPP): la base per la redazione del Piano del Verde e per le successive decisioni amministrative. Nel DOCPP, il lavoro partecipativo consolida:

  • principi fondativi: il verde come infrastruttura ambientale, climatica e sociale; equità e giustizia ambientale; manutenzione e gestione come componenti decisive; collaborazione pubblico–privato e pubblico–civica come parte strutturale della governance; partecipazione come apprendimento collettivo;
  • assunti operativi: il Piano del Verde come infrastruttura di governo urbano; bisogno di soggetti attuatori e risorse; benefici del verde misurabili e comunicabili; scelte basate su evidenze scientifiche; la comunità come esito da costruire;
  • raccomandazioni trasversali, tra cui l’adozione sistematica della regola 3–30–300 come metrica di equità ambientale e criterio decisionale.

Le tre schede tematiche

  1. Partnership - Ipotesi di Fondazione pubblico–privata per il verde; Albo delle partnership; riconoscimento del verde privato; micro-interventi diffusi; azioni come mappatura dei contributi ambientali esistenti, bilancio di sostenibilità collettivo per PMI, formazione tecnica.
  2. Corridoi ecologici - Ricostruzione di un sistema ecologico continuo (anello verde Marano–Conca); desigillazione e permeabilità; zone 30 “climatiche”; programmazione vivaistica; tutela delle alberature mature e principio di “no net loss” del capitale arboreo ed ecosistemico.
  3. Gestione partecipata - Carta della co-gestione; sistema educativo progressivo 5–18 anni; figure di comunità come soggetti attuatori; Patti di collaborazione e co-gestione; monitoraggio congiunto amministrazione–cittadini; comunicazione accessibile su verde e salute.

I dispositivi di ingaggio comunitario

  • Scheda di ingaggio “Naturalmente attivi”;
  • Mappatura narrativa del verde (verde esistente / inaspettato / mancante);
  • Eco-lab scuole;
  • Riccione Green Day come appuntamento annuale stabile.

Quali decisioni sono proposte

Il DOCPP indica al soggetto titolare della decisione tre scelte tra loro coerenti:

  • assumere principi, assunti e raccomandazioni come cornice del Piano del Verde;
  • sviluppare le proposte delle tre schede tematiche, verificandone fattibilità tecnica, economica e amministrativa per l’inserimento nel Piano;
  • attivare un sistema permanente di ingaggio comunitario attraverso i quattro dispositivi definiti (Naturalmente attivi, mappatura narrativa, Eco-lab scuole, Riccione Green Day)

Le scelte si traducono in due atti amministrativi in sequenza:

  • prima Deliberazione di Giunta: presa d’atto del percorso, riconoscimento del valore della proposta partecipata, mandato alle strutture tecniche per l’approfondimento;
  • seconda Deliberazione di Giunta (a conclusione dell’istruttoria): assunzione degli esiti come linee guida ufficiali per il Piano del Verde e istituzione dei dispositivi di ingaggio e del Riccione Green Day.


DOCUMENTI DI ESITO

Documento di proposta partecipata

Validazione del Tecnico di garanzia regionale

1° Delibera di Giunta Comunale - presa d'atto

2° Delibera di Giunta comunale - decisioni assunte

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