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Descrizione (Italiano)

  • -

    COMPOSIZIONE E MANDATO

    L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.

    Ambiti di competenza rappresentati

    • Pianificazione territoriale e urbanistica
    • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
    • Verde pubblico e patrimonio arboreo
    • Rigenerazione urbana e progetti integrati
    • Governo del territorio e strumenti attuativi

    Funzione strategica

    L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

    • Accompagnamento metodologico
      Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
    • Integrazione pianificatoria
      Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
    • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
      Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

    Modalità operative

    L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.

  • +

    COMPOSIZIONE E MANDATO

    L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.

    Ambiti di competenza rappresentati

    • Pianificazione territoriale e urbanistica
    • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
    • Verde pubblico e patrimonio arboreo
    • Rigenerazione urbana e progetti integrati
    • Governo del territorio e strumenti attuativi

    Funzione strategica

    L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

    • Accompagnamento metodologico
      Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
    • Integrazione pianificatoria
      Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
    • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
      Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

    Modalità operative

    L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.


    CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE

    Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.

    Prima riunione — 8 settembre 2025

    Avvio del processo e definizione del quadro operativo

    Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.

    Seconda riunione — 15 settembre 2025

    Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse

    Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.

    Terza riunione — 6 novembre 2025

    Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida

    Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.

    Quarta riunione — 4 dicembre 2025

    Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica

    Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).

    Quinta riunione — 27 gennaio 2026

    Pprospettive attuative

    Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.

  • -<h3>COMPOSIZIONE E MANDATO</h3><p>L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.</p><h3> <strong>Ambiti di competenza rappresentati</strong></h3><ul><li>Pianificazione territoriale e urbanistica</li><li>Sostenibilità ambientale e transizione ecologica</li><li>Verde pubblico e patrimonio arboreo</li><li>Rigenerazione urbana e progetti integrati</li><li>Governo del territorio e strumenti attuativi</li></ul><h3><strong>Funzione strategica</strong></h3><p>L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.</p><ul><li><strong>Accompagnamento metodologico</strong><br> Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.</li><li><strong>Integrazione pianificatoria</strong><br> Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.</li><li><strong>Indirizzo tecnico sul Piano del Verde</strong><br> Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.</li></ul><p> </p><h3><strong>Modalità operative</strong></h3><p>L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.</p>
  • +<h2><strong>COMPOSIZIONE E MANDATO</strong></h2><p>L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.</p><h3><strong>Ambiti di competenza rappresentati</strong></h3><ul><li>Pianificazione territoriale e urbanistica</li><li>Sostenibilità ambientale e transizione ecologica</li><li>Verde pubblico e patrimonio arboreo</li><li>Rigenerazione urbana e progetti integrati</li><li>Governo del territorio e strumenti attuativi</li></ul><h3><strong>Funzione strategica</strong></h3><p>L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.</p><ul><li><strong>Accompagnamento metodologico</strong><br> Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.</li><li><strong>Integrazione pianificatoria</strong><br> Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.</li><li><strong>Indirizzo tecnico sul Piano del Verde</strong><br> Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.</li></ul><h3><strong>Modalità operative</strong></h3><p>L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.</p><p><br></p><h2><strong>CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE</strong></h2><p> Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.</p><h3><strong>Prima riunione — 8 settembre 2025</strong></h3><h4><strong>Avvio del processo e definizione del quadro operativo</strong></h4><p>Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.</p><h3><strong>Seconda riunione — 15 settembre 2025</strong></h3><h4><strong>Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse</strong></h4><p>Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.</p><h3><strong>Terza riunione — 6 novembre 2025</strong></h3><h4><strong>Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida</strong></h4><p>Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.</p><h3><strong>Quarta riunione — 4 dicembre 2025</strong></h3><h4><strong>Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica</strong></h4><p>Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).</p><h3><strong>Quinta riunione — 27 gennaio 2026</strong></h3><h4><strong>Pprospettive attuative</strong></h4><p>Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.</p>
Eliminazioni
  • -

    COMPOSIZIONE E MANDATO

    L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.

    Ambiti di competenza rappresentati

    • Pianificazione territoriale e urbanistica
    • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
    • Verde pubblico e patrimonio arboreo
    • Rigenerazione urbana e progetti integrati
    • Governo del territorio e strumenti attuativi

    Funzione strategica

    L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

    • Accompagnamento metodologico
      Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
    • Integrazione pianificatoria
      Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
    • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
      Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

    Modalità operative

    L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.

  • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
  • Verde pubblico e patrimonio arboreo
  • Rigenerazione urbana e progetti integrati
  • Governo del territorio e strumenti attuativi

Funzione strategica

L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

  • Accompagnamento metodologico
    Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
  • Integrazione pianificatoria
    Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
  • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
    Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

Modalità operative

L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.


CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE

Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.

Prima riunione — 8 settembre 2025

Avvio del processo e definizione del quadro operativo

Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.

Seconda riunione — 15 settembre 2025

Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse

Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.

Terza riunione — 6 novembre 2025

Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida

Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.

Quarta riunione — 4 dicembre 2025

Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica

Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).

Quinta riunione — 27 gennaio 2026

Pprospettive attuative

Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.

Aggiunte
  • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
  • Verde pubblico e patrimonio arboreo
  • Rigenerazione urbana e progetti integrati
  • Governo del territorio e strumenti attuativi

Funzione strategica

L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

  • Accompagnamento metodologico
    Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
  • Integrazione pianificatoria
    Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
  • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
    Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

Modalità operative

L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.

  • +

    COMPOSIZIONE E MANDATO

    L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.

    Ambiti di competenza rappresentati

    • Pianificazione territoriale e urbanistica
    • Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
    • Verde pubblico e patrimonio arboreo
    • Rigenerazione urbana e progetti integrati
    • Governo del territorio e strumenti attuativi

    Funzione strategica

    L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.

    • Accompagnamento metodologico
      Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.
    • Integrazione pianificatoria
      Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.
    • Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
      Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.

    Modalità operative

    L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.


    CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE

    Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.

    Prima riunione — 8 settembre 2025

    Avvio del processo e definizione del quadro operativo

    Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.

    Seconda riunione — 15 settembre 2025

    Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse

    Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.

    Terza riunione — 6 novembre 2025

    Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida

    Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.

    Quarta riunione — 4 dicembre 2025

    Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica

    Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).

    Quinta riunione — 27 gennaio 2026

    Pprospettive attuative

    Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.

  • Eliminazioni
    • -<h3>COMPOSIZIONE E MANDATO</h3><p>L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.</p><h3> <strong>Ambiti di competenza rappresentati</strong></h3><ul><li>Pianificazione territoriale e urbanistica</li><li>Sostenibilità ambientale e transizione ecologica</li><li>Verde pubblico e patrimonio arboreo</li><li>Rigenerazione urbana e progetti integrati</li><li>Governo del territorio e strumenti attuativi</li></ul><h3><strong>Funzione strategica</strong></h3><p>L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.</p><ul><li><strong>Accompagnamento metodologico</strong><br> Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.</li><li><strong>Integrazione pianificatoria</strong><br> Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.</li><li><strong>Indirizzo tecnico sul Piano del Verde</strong><br> Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.</li></ul><p> </p><h3><strong>Modalità operative</strong></h3><p>L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.</p>
    Aggiunte
    • +<h2><strong>COMPOSIZIONE E MANDATO</strong></h2><p>L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.</p><h3><strong>Ambiti di competenza rappresentati</strong></h3><ul><li>Pianificazione territoriale e urbanistica</li><li>Sostenibilità ambientale e transizione ecologica</li><li>Verde pubblico e patrimonio arboreo</li><li>Rigenerazione urbana e progetti integrati</li><li>Governo del territorio e strumenti attuativi</li></ul><h3><strong>Funzione strategica</strong></h3><p>L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.</p><ul><li><strong>Accompagnamento metodologico</strong><br> Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro.</li><li><strong>Integrazione pianificatoria</strong><br> Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio.</li><li><strong>Indirizzo tecnico sul Piano del Verde</strong><br> Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.</li></ul><h3><strong>Modalità operative</strong></h3><p>L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.</p><p><br></p><h2><strong>CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE</strong></h2><p> Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.</p><h3><strong>Prima riunione — 8 settembre 2025</strong></h3><h4><strong>Avvio del processo e definizione del quadro operativo</strong></h4><p>Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.</p><h3><strong>Seconda riunione — 15 settembre 2025</strong></h3><h4><strong>Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse</strong></h4><p>Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.</p><h3><strong>Terza riunione — 6 novembre 2025</strong></h3><h4><strong>Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida</strong></h4><p>Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.</p><h3><strong>Quarta riunione — 4 dicembre 2025</strong></h3><h4><strong>Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica</strong></h4><p>Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).</p><h3><strong>Quinta riunione — 27 gennaio 2026</strong></h3><h4><strong>Pprospettive attuative</strong></h4><p>Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.</p>
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    Avatar Monia Guarino
    Versione creata il 06/02/2026 23:11

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