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Ora fine
- -2026-02-27 12:00:00 +0100
- +2026-02-18 12:00:00 +0100
Descrizione (Italiano)
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COMPOSIZIONE E MANDATO
L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.
Ambiti di competenza rappresentati
- Pianificazione territoriale e urbanistica
- Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
- Verde pubblico e patrimonio arboreo
- Rigenerazione urbana e progetti integrati
- Governo del territorio e strumenti attuativi
Funzione strategica
L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.
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Accompagnamento metodologico
Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro. -
Integrazione pianificatoria
Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio. -
Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.
Modalità operative
L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.
CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE
Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.
Prima riunione — 8 settembre 2025
Avvio del processo e definizione del quadro operativo
Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.
Seconda riunione — 15 settembre 2025
Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse
Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.
Terza riunione — 6 novembre 2025
Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida
Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.
Quarta riunione — 4 dicembre 2025
Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica
Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).
Quinta riunione — 27 gennaio 2026
Pprospettive attuative
Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.
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COMPOSIZIONE E MANDATO
L’Equipe tecnica interna costituisce il nucleo operativo di coordinamento e indirizzo del percorso partecipativo “Verde Riccione”. La sua composizione riunisce competenze complementari provenienti da settori chiave dell’Amministrazione comunale, chiamati a operare in modo integrato lungo l’intero arco del processo.
Ambiti di competenza rappresentati
- Pianificazione territoriale e urbanistica
- Sostenibilità ambientale e transizione ecologica
- Verde pubblico e patrimonio arboreo
- Rigenerazione urbana e progetti integrati
- Governo del territorio e strumenti attuativi
Funzione strategica
L’Equipe opera come presidio tecnico-politico del processo, articolando il proprio mandato lungo tre direttrici operative strettamente interconnesse.
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Accompagnamento metodologico
Seguire lo sviluppo del percorso partecipativo, garantendo coerenza tra le fasi, continuità tra gli strumenti di consultazione e integrazione dei contributi emersi nei diversi tavoli di lavoro. -
Integrazione pianificatoria
Tradurre le riflessioni partecipate in elementi utili alla redazione del Piano Urbanistico Generale (PUG) e alla definizione operativa della strategia “Riccione Città Green”, affinché le indicazioni emerse trovino riscontro negli strumenti di governo del territorio. -
Indirizzo tecnico sul Piano del Verde
Orientare gli approfondimenti necessari alla costruzione del Piano del Verde come strumento settoriale di dettaglio, definendone contenuti, criteri attuativi, priorità di intervento e modalità di gestione.
Modalità operative
L’Equipe alimenta lo scambio tra gli uffici, facilita la circolazione delle informazioni, anticipa criticità, valida soluzioni tecniche e contribuisce a mantenere l’allineamento tra processo partecipativo e decisione pubblica.
CICLO DI LAVORO — CINQUE RIUNIONI OPERATIVE
Il lavoro dell’Equipe si sviluppa attraverso cinque sessioni concentrate tra settembre 2025 e gennaio 2026, scandendo le fasi cruciali del percorso partecipativo.
Prima riunione — 8 settembre 2025
Avvio del processo e definizione del quadro operativo
Apertura formale del percorso di accompagnamento. Condivisione della struttura complessiva del processo partecipativo, verifica degli strumenti previsti (questionario, Tavolo di Negoziazione, Comitato di Garanzia, focus group tematici), definizione del calendario e dei ruoli interni. Un primo confronto è dedicato alle aspettative sugli esiti e alle modalità di integrazione tra partecipazione e pianificazione. Vengono inoltre individuate le priorità conoscitive e le questioni tecniche che richiedono approfondimento.
Seconda riunione — 15 settembre 2025
Preparazione degli incontri di avvio con i portatori di interesse
Messa a punto dei contenuti per la prima seduta del Tavolo di Negoziazione (8 settembre) e del Comitato di Garanzia (15 ottobre). Condivisione delle tracce di lavoro per i tre focus group tematici (Partnership strategiche, Corridoi ecologici, Gestione partecipata). Verifica della coerenza tra domande orientative, obiettivi del Piano del Verde e vincoli tecnico-normativi esistenti. Analisi preliminare dei primi risultati del questionario di adesione e riflessione sulle modalità di coinvolgimento più efficaci.
Terza riunione — 6 novembre 2025
Elaborazione intermedia: dai focus group alle linee guida
Esame approfondito degli esiti dei tre focus group del 21 ottobre. Confronto sui contenuti emersi, sulle proposte operative avanzate dai partecipanti e sulle principali tensioni strutturali individuate (verde ornamentale vs funzionale, tutela naturalistica vs esigenze turistiche, idealismo partecipativo vs pragmatismo gestionale). Avvio della traduzione dei contributi partecipativi in possibili linee guida per il Piano del Verde. Riflessione sulle modalità di integrazione tra indicazioni tecniche e aspettative della comunità, con valutazione della necessità di ulteriori approfondimenti tematici.
Quarta riunione — 4 dicembre 2025
Consolidamento degli indirizzi e preparazione della restituzione pubblica
Definizione della struttura del Documento di Proposta Partecipata (DoPP). Identificazione delle raccomandazioni trasversali, dei principi fondativi e delle priorità operative emerse dal processo. Verifica della compatibilità delle proposte con gli strumenti urbanistici in corso di redazione (PUG) e con il Regolamento comunale del verde. Condivisione delle modalità di restituzione pubblica e progettazione dell’evento Riccione Green Day. Definizione dei dispositivi di ingaggio della comunità (scheda “Naturalmente attivi”, mappatura narrativa del verde, Eco-lab scuole).
Quinta riunione — 27 gennaio 2026
Pprospettive attuative
Verifica della coerenza tra esiti partecipativi, raccomandazioni tecniche e decisioni politiche preliminari. Definizione del cronoprogramma per l’adozione del Piano del Verde e per l’avvio delle prime azioni operative. Individuazione delle modalità di monitoraggio e aggiornamento del Piano nel tempo. Riflessione sul ruolo dell’Equipe nelle fasi successive e sull’opportunità di istituire strutture permanenti di coordinamento inter-uffici per la gestione integrata del verde urbano.
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