Supporto
Fasi del processo
Si riattiva la rete che ha partecipato alla 1^ edizione del percorso per riprendere gli elementi da finalizzare e implementarne gli output; allo stesso tempo vengono coinvolte le nuove associazioni firmatarie redistribuendo i ruoli nell’ambito del TdN (tavolo di Negoziazione). A tutte le persone presenti si somministra un questionario online di apertura.
Si entrerà nel vivo del processo. Le attività proposte hanno lo scopo di esplorare sia gli scenari possibili (per comprendere i bisogni di intervento), sia le realtà territoriali che potrebbero essere di supporto nell'intercettare e dialogare con persone fragili. Sono previste attività di brainstorming e focus group al fine di comprendere in quali spazi e in quali contesti sia più facile intercettare gruppi con bisogni specifici. Da qui si svilupperà una mappatura di 1-2 realtà per territorio capaci di fare da ponte con le persone portatrici di fragilità
Viene aperto il percorso alla popolazione ed altri attori ed organizzazioni che già collaborano con sistema di PC e con gli enti locali. Il fine è realizzare un’analisi più approfondita di bisogni e caratteristiche dei target più fragili nelle situazioni di (in)formazione, sia in tempo di pace che in emergenza, il tutto per co-progettare uno o più strumenti/modalità utili al coinvolgimento, da utilizzare per la successiva campagna informativa.
Per validare gli strumenti ideati viene lanciata una consultazione sia con questionario cartaceo che con form online su piattaforma PartecipAzioni, allo scopo di identificare gli elementi prioritari e il livello di gradimento dei nuovi strumenti ideati. Il target a cui viene chiesto in primis di rispondere è quello delle fasce maggiormente fragili. Il momento conclusivo del percorso è rappresentato da un workshop/tavola rotonda, in cui si restituiscono i risultati raggiunti e si offrono “pillole” formative sui temi legati alla Protezione Civile.
Più Sai Meno Rischi
La sicurezza del territorio è un bene comune
Informazioni su questo processo
🌍 Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese (BO)
Il progetto mira alla costruzione di una rete collaborativa con l’attuale sistema associato di Protezione Civile, che affianchi Unione e Comuni per intercettare ed (in)formare le persone più fragili.
ꕥ Obiettivi dell'iniziativa
Il percorso partecipativo si propone di sviluppare una rete che comprenda soggetti interni ed esterni al sistema di Protezione Civile (PC) e che supporti l'Unione e i Comuni nell'intercettare le persone più difficili da raggiungere. I focus che guidano il percorso sono relativi all'ingaggio di nuovi volontari, che possano aderire alle associazioni di PC esistenti o crearne di nuove, e all'implementazione degli output del percorso partecipativo svolto nel 2023.
Si mira quindi a:
Sviluppare una nuova rete collaborativa di attori interni ed esterni al sistema associato di PC
Individuare nuovi approcci e metodi per la comunicazione verso le persone in stato di fragilità
Implementare gli output del percorso partecipativo precedente
Incoraggiare e sostenere la formazione di nuovi gruppi/associazioni di volontariato di PC nei comuni che ne sono sprovvisti
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è rivolto primariamente ai volontari e alle volontarie del sistema associato di PC. Oltre a questi, si intende coinvolgere associazioni e soggetti che nei vari territori intercettano quotidianamente i soggetti più fragili e difficili da intercettare.
Il percorso verrà svolto in stretta sinergia con il sistema associato e le amministrazioni territoriali. Il nucleo di partenza è rappresentato dal Tavolo di Negoziazione costituitosi nel precedente percorso.
Il progetto prevede di creare via via reti più ampie, partendo da chi ha già partecipato all'edizione 2023, per allargarsi ad ulteriori attori e favorire una rete che possa fare la differenza nel raggiungimento delle persone con fragilità. Saranno i singoli nodi della rete che consentiranno di entrare in contatto con le persone più fragili e di portarle al workshop/tavola rotonda previsto nella fase conclusiva.
ꕥ Come partecipare
Se sei volontario/a di PC o un ente dell’Appennino bolognese, ti proporremo di:
Mappare realtà dell’appennino che siano in contatto con persone con fragilità
Partecipare ai workshop (world cafè, SWOT condivisa, laboratori di coprogettazione) che organizzeremo
Rispondere a questionari
Se abiti nell’Appennino bolognese o ad Alto Reno Terme ti proporremo di:
Partecipare ad una tavola rotonda
Rispondere ad una consultazione sulla piattaforma Decidiamo
ꕥ Quando partecipare
Sulla base delle fasi seguenti, il calendario delle attività è in via di definizione. Il percorso ha una durata di circa 8 mesi e si sviluppa tra aprile e novembre 2024, i primi momenti di confronto si attiveranno a maggio 2024. Sarà avviata una specifica campagna di comunicazione e verranno aggiornate le informazioni all'interno di questa pagina web.
COINVOLGIMENTO
Si riattiva la rete che ha partecipato alla 1^ edizione del percorso e sono coinvolte le nuove associazioni firmatarie.
ESPLORAZIONE
Sono indagati sia gli scenari possibili (per comprendere i bisogni di intervento), sia le realtà territoriali che potrebbero essere di supporto nell'intercettare e dialogare con persone fragili.
CO-PROGETTAZIONE
Viene aperto il percorso alla popolazione ed altri attori ed organizzazioni che già collaborano con sistema di PC e con gli enti locali. Il fine è realizzare un’analisi più approfondita di bisogni e caratteristiche dei target più fragili, il tutto per co-progettare uno o più strumenti/modalità utili al coinvolgimento, da utilizzare per la successiva campagna informativa.
FILI ROSSI
Per validare gli strumenti ideati viene lanciata una consultazione sia con questionario cartaceo che con form online su piattaforma Decidiamo, allo scopo di identificare gli elementi prioritari e il livello di gradimento dei nuovi strumenti ideati. Il target a cui viene chiesto in primis di rispondere è quello delle fasce maggiormente fragili.
ꕥ Informazioni e contatti
Se sei un'associazione o un ente interessato a questo percorso o una persona che vorrebbe prendere parte attiva nel sistema di Protezione Civile dell'Appennino bolognese, scrivici a piusaimenorischi@gmail.com
Per maggiori informazioni sul percorso partecipativo precedente (2023) clicca qui.
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