Supporto
Fasi del processo
Prevede uno studio del territorio, a cui contribuiscono i partner firmatari, con mapping degli stakeholder in ambito culturale e turistico. Gli ulteriori soggetti individuati vengono quindi invitati al primo incontro del Tavolo di Negoziazione (TdN). Contemporaneamente si imposta il piano di comunicazione per presentare il processo alla comunità. Tutto ciò viene condiviso con il TdN durante il suo primo incontro, nel quale si presenta il progetto, dando ampio spazio ai partecipanti di modificare e integrare gli aspetti metodologici-organizzativi.
Con i soggetti mappati ed invitati al TdN viene organizzato un incontro in cui sono presentati e distribuiti dei questionari volti a far emergere la percezione delle peculiarità territoriali, dei punti di forza e delle criticità del territorio e, infine, le opportunità e gli obiettivi che la comunità si prefigge. Gli stakeholder coinvolti sono invitati a coinvolgere altre realtà della comunità locale in modo da favorire fin da subito un loro ruolo attivo, rendendoli a loro volta portavoce del progetto di comunità.
In collaborazione con il TdN, viene svolto un momento di riordino del materiale, organizzato in modo da raggruppare le affinità dei vari stakeholder, per creare gruppi di lavoro omogenei che si concentrino su un aspetto specifico del territorio.
Si avvia il lavoro con i gruppi territoriali. Per ciascuno dei quattro territori sono previsti:
un incontro di presentazione sugli esiti, in cui i facilitatori animano il confronto tra partecipanti per far emergere le prime idee e proposte;
ulteriori momenti di gruppo, per la definizione di un’idea progettuale completa.
Durante i laboratori i partecipanti sviluppano la propria idea progettuale nel dettaglio, aiutati dai facilitatori a scegliere una mansione specifica per lo sviluppo dell’idea progettuale.
La fase conclusiva prevede l’organizzazione di eventi di presentazione delle idee progettuali e di una fase di prototipazione. I gruppi territoriali impegnati nel processo possono progettare un prototipo su scala ridotta per verificarne la fattibilità. Ciò prevede una fase di co-progettazione del prototipo a cui sono invitati la cittadinanza ed eventuali viaggiatori, anch’essi da includere nel processo. Una volta sperimentata l’esperienza, i beneficiari si impegnano a compilare un questionario in cui sarà chiesto un giudizio sull’esperienza e su come migliorarla.
Relazioni in movimento
Per un turismo responsabile ed accessibile nell’Appennino bolognese
Informazioni su questo processo
🌍 San Benedetto Val di Sambro (BO)
Il percorso si propone la pianificazione dell'offerta turistica per l'Alta Valle del Savena secondo un modello di sviluppo responsabile, valorizzando il coinvolgimento comunitario degli abitanti.
ꕥ Obiettivi dell'iniziativa
Il percorso si propone di coinvolgere la comunità di riferimento dell'Alta Valle del Savena per la pianificazione turistica secondo un modello di sviluppo responsabile che favorisca l'empowerment delle comunità locali. Il coinvolgimento delle persone nel processo decisionale ha lo scopo di creare un turismo sostenibile dal quale le comunità possano trarre beneficio senza subirne solo gli effetti negativi. Il processo si propone di introdurre l'approccio del Design for all, che include persone con differenti capacità percettive, motorie e cognitive.
Il progetto si propone di:
Individuare le peculiarità territoriali e le realtà specifiche fuori dalla traiettorie consolidate e più conosciute;
Coinvolgere comunità ed attori locali in un processo di programmazione turistica basato sui capisaldi metodologici del turismo responsabile;
Raccogliere indicazioni e proposte per rafforzare la proposta turistico-culturale;
Aumentare negli abitanti la consapevolezza del valore paesaggistico, naturalistico e culturale del territorio.
ꕥ Chi può partecipare
Il percorso è rivolto primariamente alle persone abitanti l'alta valle del Savena, che interessa i comuni di Loiano, Monghidoro, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro. Saranno inoltre invitate realtà associative che possano rappresentare i nodi della rete che si andrà via via costituendo. Molto spazio verrà dato alle realtà che si occupano di accessibilità del territorio, andando ad intercettare primariamente persone con ridotta mobilità. Infine, si cercherà la rappresentanza di tutti i principali settori locali, oltre alle associazioni, aziende, cooperative sociali, gruppi informali, esercenti, artisti, così da avere gruppi di lavoro che rappresentino esaustivamente i quattro territori.
ꕥ Come partecipare
Sarà possibile prendere parte attiva ai vari incontri e alle attività in programma, come:
Questionari rivolti alla cittadinanza
Gruppi di lavoro per approfondire i bisogni e proporre nuove soluzioni progettuali
Eventi di presentazione e aggiornamento del percorso
Attività di prototipizzazione delle idee emerse
ꕥ Quando partecipare
Sulla base delle fasi seguenti, il calendario delle attività è in via di definizione. Il percorso ha una durata di circa 8 mesi e si sviluppa tra aprile e novembre 2024, i primi momenti di confronto si attiveranno a maggio 2024. Sarà avviata una specifica campagna di comunicazione e verranno aggiornate le informazioni all'interno di questa pagina web.
1° fase - Progettazione esecutiva
Consiste nella mappatura delle realtà del territorio, che si conclude con il primo Tavolo di Negoziazione, nel quale viene condiviso il cronoprogramma di massima.2° fase - Coinvolgimento della comunità locale
Vengono coinvolte in modo più ampio le realtà sociali. Sono distribuiti dei questionari volti a far emergere la percezione delle peculiarità territoriali. Gli stakeholder sono invitati a coinvolgere altre realtà/persone della comunità locale.3° fase - Riordino del materiale e formazione gruppi territoriali
Viene svolta l'analisi dei dati emersi dai questionari, in modo da raggruppare le affinità dei vari stakeholder, per creare gruppi di lavoro omogenei che si concentrino su aspetti specifici del territorio.4° fase - Risultati dei questionari e lavoro collettivo
È svolto un incontro di presentazione degli esiti del questionario, durante gli ulteriori incontri programmati i partecipanti svilupperanno la propria idea progettuale nel dettaglio.5° fase - Presentazione/sperimentazione dei progetti
Questa fase prevede la redazione del DocPP e l’organizzazione di eventi di presentazione delle idee progettuali e, a seconda delle proposte emerse, anche una fase di prototipazione.
ꕥ Informazioni e contatti
Se ti interessa il percorso scrivici a relazioniinmovimento@gmail.com
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