OLTRE L’EMERGENZA
Rielaborare l'esperienza collettiva per costruire una protezione comune e valorizzare le reti nate nella crisi.
L'emergenza è un fatto collettivo che interroga tutti, non solo chi ha subito danni diretti. Questa azione crea spazi di confronto per analizzare insieme l'accaduto, assumendosi una responsabilità comune e imparando dagli errori e dai successi. È l'occasione per non disperdere, ma anzi consolidare, l'energia dei gruppi spontanei e dei comitati nati per circostanza e soccorso: queste realtà, se riconosciute e supportate, possono evolvere in "ponti" stabili e "antenne" preziose per la cura quotidiana del territorio.
Primi tre passi
Organizzazione di assemblee pubbliche di "debriefing di comunità" per condividere lezioni apprese (cosa ha funzionato e cosa no).
Costruzione delle connessioni operative che permettono ai comitati di agire concretamente da cerniera tra i bisogni collettivi e le risorse formali del territorio.
Definizione condivisa di un metodo di confronto stabile (non episodico) per rendere il dialogo con l'Amministrazione strutturale nell’affrontare e superare l’emergenza.
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