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Comunità
Iniziative temporanee per testare nuove modalità operative, verificarne l’efficacia e valutarne la replicabilità. Entreranno nel portfolio progetti con assegnazione di risorse economiche (tetto massimo: 1.500€ per progetto).
Oltre alle sperimentazioni da votare, il percorso partecipativo ha fatto emergere altre tipologie di azioni che necessitano del tuo contributo attraverso commenti (osservazioni, suggerimenti, valutazioni)
I voti e i commenti raccolti contribuiranno a:
La consultazione si è svolta dal 10 dicembre 2025 al 2 febbraio 2026 e ha coinvolto cittadini, associazioni e gruppi informali nella scelta di 15 sperimentazioni concrete per contrastare l'isolamento sociale e costruire un sistema stabile di collaborazione tra comunità e istituzioni.
La consultazione ha integrato due canali complementari:
Ogni partecipante ha espresso tre preferenze tra le quindici proposte, senza vincoli di ordine.
La consultazione non ha costruito una graduatoria di merito. Tutte le 15 sperimentazioni sono riconosciute come rilevanti. L'obiettivo era diverso: intercettare dove la comunità è pronta ad attivarsi subito. Ogni voto esprime tre dimensioni:
Le proposte più votate sono quelle dove la distanza tra desiderio e azione è breve, dove il ruolo di ciascuno è chiaro e l'avvio può essere immediato:Le proposte meno votate non sono marginali: richiedono un lavoro preliminare di regia e infrastrutturazione da parte dell'amministrazione prima che la partecipazione diffusa diventi pienamente praticabile.
Il voto online ha privilegiato proposte civiche e ambientali (es. Pulipedibus, Coltivare rapporti), con una partecipazione più individuale. Il voto cartaceo ha favorito proposte legate alla prossimità fisica e alla cura quotidiana (es. Spazi naturalmente attivi, Connessi dunque vicini, Ciapinari), spesso espresso in contesti aggregativi. Questa differenza non indica frattura, ma due ecologie complementari della partecipazione.
I risultati orientano tempi e modalità di attivazione delle sperimentazioni: avvio rapido dove la comunità è pronta, preparazione strutturata dove serve prima un lavoro di abilitazione pubblica. Tutte le proposte resteranno nel percorso, con ruoli chiari tra iniziativa civica e sostegno istituzionale.
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