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Per l'Amministrazione Comunale
Giunta comunale – 2 rappresentanti
Staff di progetto – 2 componenti interni
Collaboratori esterni
o SG+ (supporto tecnico e sviluppo analisi conoscitiva)
o Atelier progettuale Principi Attivi (cura degli aspetti partecipativi)
Per i soggetti Partner
Unione Terre d'Argine – 1 rappresentante
Gestori impianti (Centro Polivalente Limidi ASD, WESPORT Modena SSD) – 3 rappresentanti
Fondazione Campori – 1 rappresentante
La seconda seduta del Tavolo di Negoziazione si colloca al termine del confronto con il Gruppo Target Sportivo e costituisce il momento di validazione collettiva dei binomi strategici che definiranno il campo deliberativo per il mini-pubblico.
Validazione della Cornice dei dilemmi deliberativi – versione definitiva (3B)
Sorteggio stratificato del mini-pubblico deliberativo
Avvio della fase di popolamento dei dilemmi
Validazione dei materiali
Il 18 febbraio 2026, nella sede del Municipio di Soliera, il Tavolo di Negoziazione ha condotto il sorteggio stratificato del Mini-Pubblico deliberativo. Alla seduta hanno partecipato rappresentanti della Giunta comunale, dello staff di progetto, dell'Unione Terre d'Argine, dei gestori degli impianti sportivi e della Fondazione Campori.
Il sorteggio ha selezionato i 30 cittadini titolari tra le 55 candidature raccolte, attraverso il meccanismo del doppio blocco di card — una procedura pubblica e verificabile da tutti i presenti. Al termine delle operazioni di riequilibrio per genere, età e territorio, il Mini-Pubblico risulta composto da 18 uomini (60%) e 12 donne (40%), con rappresentanti di quattro delle cinque località del Comune (Soliera capoluogo, Limidi, Sozzigalli, Secchia) e tutte le fasce anagrafiche presenti. I 25 candidati non sorteggiati sono iscritti all'Albo dei Cittadini Deliberatori del Comune, con funzione di riserva attiva e con previsione di coinvolgimento nella consultazione digitale sulla piattaforma PartecipAzioni tra le due sessioni deliberative.
Nella stessa seduta il Tavolo ha validato la Cornice dei dilemmi deliberativi nella sua versione definitiva: i 15 dilemmi elaborati nella fase precedente sono stati ridotti a 9 — tre per ciascun macro-ambito (governance, impiantistica, inclusione) — attraverso un confronto che ha chiarito dove le tensioni sono realmente aperte e dove il territorio ha già maturato un orientamento condiviso. Questi 9 dilemmi costituiscono il campo deliberativo che il Mini-Pubblico affronterà nelle sessioni di aprile e maggio 2026.
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