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CONFRONTO CON IL GRUPPO TARGET SPORTIVO

Avatar Riunione ufficiale
04/03/2026 22:27  
09 marzo
18:30 - 20:30
Conteggio dei partecipanti 5
Organizzazioni partecipanti.

Organizzazioni partecipanti.
ASD Centro Polivalente di Limidi

Riferimento: par-MEET-2026-03-961
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Sviluppo del confronto per l'argomentazione dei dilemmi deliberativi


L'EVENTO

Il 9 marzo si riunisce per la seconda volta il Gruppo Target Sportivo, nell'ambito del percorso deliberativo Sport Bene Comune – Soliera 2035. Il Gruppo Target è composto da rappresentanti delle associazioni sportive, gestori di impianti e operatori del settore che, nel primo incontro del 2 febbraio, hanno svolto un ruolo essenziale: verificare se i dilemmi deliberativi elaborati nella fase conoscitiva corrispondessero a tensioni reali del sistema sportivo locale. Il loro confronto ha prodotto la trasformazione dalla Cornice bozza alla Cornice definitiva — da quindici binomi a nove dilemmi validati, tre per ciascun macro-ambito (governance, impiantistica, inclusività).

OBIETTIVO DELL'INCONTRO

Se il primo confronto ha avuto funzione di validazione — stabilire quali sono le tensioni autentiche — questo secondo incontro ha una funzione diversa: dare corpo e sostanza alle Voci sui Dilemmi.Il Gruppo Target è chiamato a portare argomenti, esempi concreti, timori e benefici percepiti per ciascuna delle polarità in gioco. Non si tratta di scegliere tra le opzioni, ma di arricchire il campo argomentativo che il mini-pubblico deliberativo troverà a disposizione quando sarà chiamato a decidere. Il materiale prodotto in questo incontro confluirà, insieme ai contributi raccolti attraverso il dibattito online e le Stazioni di ascolto tematico, nel Report "Voci sui Dilemmi" — il documento che alimenterà la costruzione delle Schede Scenario per la deliberazione.

IL PERCORSO FIN QUI

Il Report del primo confronto del Gruppo Target (2 febbraio 2026) è pubblicato su questo portale e documenta gli esiti della discussione sui quindici dilemmi originari. La Cornice dei Dilemmi Deliberativi — Definitiva, validata nella seconda seduta del Tavolo di Negoziazione del 18 febbraio il cui report è anch'esso pubblicato. Il sorteggio del mini-pubblico deliberativo è avvenuto ed è ora ufficiale. I cittadini selezionati non partecipano a questo incontro: il loro ruolo richiede una posizione di terzietà rispetto alle fasi di costruzione degli argomenti. Potranno accedere alle voci raccolte — anche quelle del Gruppo Target — attraverso le Schede Scenario, nella fase di deliberazione.


DOCUMENTAZIONE

Cornice dei dilemmi deliberativi - definitiva (3B)

Sala Riunioni - 2° piano della Casa della Comunità
VIA ROMA 104 41019 SOLIERA

Report e materiali

Il confronto con il Gruppo Target Sportivo, dedicato al rapporto tra sport e frazioni, ha fatto emergere alcune questioni rilevanti che aiutano a leggere i dilemmi deliberativi dal punto di vista dei territori periferici. In particolare, il gruppo ha richiamato l’attenzione su dieci aspetti che incidono in modo diretto sull’accesso, sulla tenuta e sul valore sociale dello sport di prossimità.

Questioni rilevanti emerse

  • La mobilità come condizione di accesso reale alla pratica sportiva.
  • L’insufficienza delle sole tariffe agevolate se non si considerano distanza, trasporti e costi indiretti.
  • Il ruolo essenziale ma fragile del volontariato nella tenuta del sistema sportivo di frazione.
  • Il riconoscimento degli spazi aperti come spazi sportivi, se progettati e mantenuti in modo adeguato.
  • Il valore dell’infrastruttura diffusa e leggera come modello più realistico per i territori periferici.
  • Il rischio che criteri esclusivamente tecnico-normativi penalizzino strutturalmente le frazioni negli investimenti.
  • La necessità di chiarire responsabilità e condizioni d’uso degli spazi aperti per superare ostacoli gestionali.
  • La centralità congiunta di socialità e competenza nella qualità e continuità della pratica sportiva.
  • L’esigenza di una visione sovracomunale per alcune discipline, servizi e infrastrutture.
  • La funzione dello spazio sportivo di frazione come presidio civico e luogo di aggregazione comunitaria.

Il confronto ha restituito l’immagine di uno sport di prossimità che, nelle frazioni, non coincide soltanto con la presenza di impianti o attività, ma con un insieme di condizioni territoriali, relazionali e organizzative che ne rendono possibile la pratica e ne amplificano il valore sociale.

Report - Confronto con il Gruppo Target Sportivo 

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