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Passeggiata di Frazione - Mercatale

Avatar Riunione ufficiale
24/04/2026 11:47   0 Commenti
06 dicembre 2025
10:00 - 12:00
Conteggio dei partecipanti 15
Organizzazioni partecipanti.

ANSPI Mercatale
R'Estate Ragazzi
IC di Ozzano

Riferimento: par-MEET-2025-11-784
Versione 4 (di 4) vedi altre versioni

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Nell’incontro di ottobre abbiamo costruito una prima mappa delle necessità e delle opportunità presenti a Mercatale (e dintorni). Per approfondire e proseguire questo lavoro il Comune invita tutti i cittadini e le cittadine che vivono, animano e frequentano la frazione a due nuovi appuntamenti.

Esploriamo insieme alcune aree della frazione per condividere visioni, usi e opportunità per nuove “azioni verdi” le cui proposte sono nate durante il primo appuntamento!

Mercatale
Appuntamento presso l'area verde via del Partigiano - incrocio con via Mercatale Settefonti.
Evento confermato anche in caso di pioggia

Report e materiali

Prima tappa_ Rudere dell’arco in pietra presso l’area verde di Via del Partigiano

Durante la sosta alla prima tappa della passeggiata i e le partecipanti hanno condiviso i racconti storici legati ai ruderi dell’arco in pietra all’angolo tra l’area verde di Via del Partigiano e Via Mercatale Settefonti: uno tra i partecipanti ricorda come la struttura, dove abitava il padre, fosse un edificio a ferro di cavallo che ospitava un’osteria, uno spaccio e un ciabattino, rappresentando per anni l’unico luogo di aggregazione della frazione.

Si pone il tema di come gestire quest’area, se con un abbattimento e pulizia dello spazio verde o se attraverso un recupero del rudere valorizzandone la memoria. Di comune accordo si ritiene che il rudere debba essere valorizzato e messo in sicurezza, ripristinando la barriera in legno che lo circondava e che, dopo un cedimento di qualche anno fa, è stata sostituita da una rete provvisoria. Si citano inoltre possibili fonti dalle quali recuperarne la storia: il libro di Adriano Vason, il lavoro di Fantazzini, e si ricorda l’esistenza di un banner con alcune foto d’epoca creato da ANSPI dalle quali attingere per la creazione di cartelli didascalici o di codici QR.

Si concorda di lavorare anche per verificare la possibilità di mettere in sicurezza, oltre che in bellezza, il muro esistente, valutando di piantare particolari fioriture nell’area che dovesse rimanere non calpestabile, e di attivare una “chiamata” ai residenti storici sia per raccogliere foto d’epoca, qualora ne esistessero negli archivi di famiglia, sia per trovare eventuali testimonianze orali, che potrebbero essere registrate eventualmente con la collaborazione di Marco Bertoni o di ANPI, sul luogo. La scuola potrebbe collaborare a questa chiamata e poi coinvolgere i/le bimbi/e portandoli a visitare lo spazio.

La valorizzazione dell’area potrebbe essere diffusa ai ed alle residenti con un’inaugurazione che ne celebri il valore storico.

Torna il tema delle bacheche presenti sulla frazione in termini di utilizzo e fruizione.

La questione è stata portata all’attenzione dei e delle presenti all’incontro informativo e, insieme ad una maggioranza di persone che si è detta concorde con il tentativo di valorizzazione del rudere, qualcuno ha espresso perplessità sulle concrete possibilità di manutenzione della struttura che potrebbe cedere se soggetta ad interventi.

Vengono espressi dubbi inoltre in merito alla comprensione del suo valore da parte della cittadinanza a causa dell’esigua parete visibile, per tale motivo qualcuno ritiene che l’intera zona potrebbe diventare un parco giochi.

Seconda tappa_Area verde da Via della Pace

Ci si sposta poi verso l’area verde che parte da via della Pace, di cui alcuni partecipanti non conoscevano l’esistenza ma la cui scoperta è stata molto apprezzata. Nel primo tratto diversi anni fa era presente qualche gioco per i bimbi e si condivide l’idea che questa area potrebbe tornare, opportunamente attrezzata, ad avere questa funzione, di cui al momento è rimasto solo il cartello che indica il “parco giochi”.

Si ricorda che sul lato destro di questa porzione di parco è necessaria la manutenzione del fosso affinchè non si creino allagamenti alle case intorno come accaduto in passato.

La seconda parte, dopo il ponticello e fin verso alla via Settefonti, viene già usata dai proprietari di cani per passeggiate e giri e proprio in questa parte, a opportuna distanza dalle case, si potrebbe immaginare di realizzare un’area sgambamento, che occupi una porzione di questo verde, come richiesto da alcuni residenti. Una volta definita la zona esatta da circoscrivere l’area verrebbe poi opportunamente recintata.

Ci si sofferma anche su alcuni alberi da frutto, non gestiti da molto tempo ma che potrebbero tornare a essere curati e a produrre, ma anche su alcuni tronchi tagliati a terra che potrebbero restare in questo luogo a favore di attività di Outdoor della scuola di Mercatale.

La vice sindaca ricorda anche la volontà di dare vita a un progetto di mappatura di tutte le aree verdi del Comune utile a renderle più note, a valorizzarle e favorirne la frequentazione.

Terza tappa_ Area orti in prossimità della scuola

Si passa infine all’area a monte della scuola, alle spalle del condominio dell’ultimo tratto di Via del Partigiano, su cui esistevano in passato alcuni orti. Si immagina di aprire una nuova manifestazione di interesse per valutare se creare nuovamente alcuni appezzamenti da 40 mq circa, mentre si condivide la possibilità di aprire un cancellino tra la scuola e il terreno alle sue spalle, con l’idea di tenerlo a sviluppo molto naturale sempre per favorire le attività di Outdoor della scuola che spesso si orientano anche su terreni privati. Alcuni rovi di quest’area, che sforano verso il giardino scolastico, vengono già tagliati dalle maestre. Da valutare anche le modalità con le quali portare l’acqua nell’area.

Quarta tappa_Ponte verso Via San Leo

I partecipanti poi decidono di indirizzare la passeggiata verso via San Leo per mettere l’attenzione su alcuni dettagli:

- Il passaggio pedonale sul ponte risulta molto pericoloso, anche a causa della velocità dei mezzi. Si suggerisce di creare un percorso protetto o lavorare a limitare la velocità – anche con dei paletti appositi all’inizio ed alla fine del ponte -, soluzioni che saranno da misurare con il grande passaggio di mezzi - anche ingombranti - che passano dal centro della frazione alla zona industriale dove insiste anche la comunità;

- Va allungato il tempo di attraversamento pedonale del semaforo sulla provinciale che è troppo breve in generale e anche in particolare per persone con mobilità ridotta o semplicemente rallentata (bimbi, anziani);

- Si suggerisce di deviare la strada che si sta rovinando a causa della frana verso i terreni dell’azienda Guerra il prima possibile;

- Sono urgenti i lavori sul letto del fiume sul quale si stanno accumulando detriti al centro rendendo eventuali piene molto pericolose.

Torna il tema dell’estensione della ciclabile che unisce Mercatale - Castel De Britti - La Nova, mentre si sollecita la diffusione di piccoli bidoni per i rifiuti sul percorso ciclo-pedonale.

Per ciò che riguarda il ponte, ritenuto luogo di grande passaggio, durante l’incontro del 10 dicembre è stata ribadita la necessità di agire per l’aumento del traffico nell’area e per il tratto di strada che non è illuminato.

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